Intel Sunny Cove: nel 2019 la nuova architettura a 10 nm, le novità

Intel ha annunciato tante novità durante l'Architecture Day, tra cui i nuovi processori che vedremo il prossimo anno.

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Intel è pronta ad affrontare il 2019 con una nuova architettura e molte altre novità. Durante l'Architecture Day 2018 la casa americana ha mostrato non solo quello che vedremo nel prossimo futuro, ma come sarà l'evoluzione che intende seguire da qui al 2021. Il mercato delle CPU, grazie anche all'arrivo dei processori Ryzen, è oggi estremamente dinamico e competitivo, fattore che ha portato Intel a dare un'accelerata all'evoluzione della propria lineup.
Il prossimo anno, con l'arrivo delle CPU Ryzen a 7 nm, la competizione tra le due aziende aumenterà di nuovo, ecco perché l'architettura Sunny Cove assume un ruolo fondamentale per il futuro prossimo di Intel, almeno nel segmento consumer.

Parola chiave: modularità

Prima di parlare delle nuove CPU è bene fare un passo indietro e analizzare una delle novità più importanti annunciate, ovvero la Foveros Technology. Non si tratta di una tecnologia pensata per il pubblico finale ma riguarda il modo in cui vengono prodotti i processori. Questa permette di realizzare chip con all'interno diverse tipologie di componenti, realizzati anche con processi produttivi differenti, integrando il tutto in un unico package. Tradotto in parole povere, Intel potrà integrare, nello stesso processore, Core a 10 nm insieme ad altri a 22 nm ad esempio. In questo modo è possibile bilanciare finemente la potenza e i consumi in base ai compiti che la CPU deve effettuare, come anche integrare nel processore moduli particolari, come quelli legati alle comunicazioni ad esempio.
Ancora non sappiamo se questa tecnica sarà utilizzata anche nei processori consumer o se sarà indirizzata solo ai partner per la realizzazione di CPU particolari, ma la cosa certa è che Intel, in questo modo, può andare incontro alle esigenze dei suoi clienti business in modo più preciso rispetto al passato, realizzando processori con tecnologie e processi produttivi differenti tutti integrate nello stesso package. I primi processori che utilizzeranno questa tecnologia arriveranno nel 2019, Intel però non ha ancora diffuso informazioni in merito al settore in cui debutteranno.

Intel Sunny Cove

Sempre il prossimo anno la casa americana lancerà i nuovi processori Sunny Cove, a cui seguiranno i Willow Cove nel 2020 e i Golden Cove nel 2021. Il prossimo anno si rinnoverà anche la gamma CPU Atom, dedicata ai notebook e pensata per consumi inferiori rispetto a Sunny Cove, che invece andranno ad equipaggiare i PC desktop, anche quelli di fascia alta. Sunny Cove sarà la prima famiglia di CPU realizzata a 10 nm, un passo avanti importante dai 14 nm utilizzati attualmente, che hanno comunque permesso a Intel di arrivare a frequenze di clock molto elevate grazie all'affinamento del processo produttivo, come nel caso dell'i9-9900K, che riesce a raggiungere i 5 GHz e a superarli facilmente in overclock. Sunny Cove tuttavia stravolge l'attuale architettura, utilizzando buffer più ampi ad ogni livello.

Uno degli obbiettivi perseguiti dalla casa americana con la nuova architettura è una migliore parallelizzazione dei task, un processo che migliora l'IPC (instruction per cycle), grazie a un algoritmo di gestione delle operazioni raffinato e a una branch prediction più accurata. Questi elementi sono fondamentali per una corretta gestione dei task della CPU e secondo Intel daranno un boost importante alle prestazioni dei nuovi processori Sunny Cove. Dovremmo aspettare il prossimo anno tuttavia per averne la certezza. A questo punto, il 2019 in campo PC potrebbe diventare un anno da ricordare: CPU Ryzen a 7 nm, processori Intel Sunny Cove e le GPU Navi di AMD saranno protagoniste di un futuro ricco di novità.