Intel Tiger Lake-H: il gaming su notebook ha un nuovo re?

Intel ha finalmente tolto il velo dai nuovi processori Intel su nodo a 10nm a 8 Core e 16 Thread, dando inizio all'era Tiger Lake-H.

Intel Tiger Lake-H: il gaming su notebook ha un nuovo re?
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Con l'arrivo dei nuovi processori Intel Tiger Lake-H si chiude finalmente la lineup di undicesima generazione Intel anche per il settore notebook. La gamma Tiger Lake-H si arricchisce finalmente della proposta a 8 core e 16 thread, alzando ancora di più l'asticella delle performance e dell'efficienza.
Nonostante Intel avesse già inaugurato la famiglia Tiger Lake-H al CES 2021 nel corso di un keynote dedicato, le CPU finora disponibili avevano 4 core fisici e un TDP limitato a 35W, pur condividendo il substrato tecnologico con i nuovi processori a 6 e 8 core.

I nuovi segmenti per il gaming

Prima di scendere nel dettaglio dell'architettura e delle caratteristiche dell'undicesima generazione mobile di Intel, occorre però comprendere il target commerciale dell'offerta. Intel ha individuato tre categorie in particolare, suddivise per form factor e fascia di prezzo, a partire dalla linea Essential, ovveri quei portatili progettati per gestire il gaming in mobilità a 1080p e 60 frame con dettagli medio-alti. Nella fascia Enthusiast, Intel immagina una suddivisione in due sottocategorie: Thin e Halo. Con Thin Enthusiast si intendono quei notebook pensati per fornire uno strumento potente ma al tempo stesso compatto, in grado di mostrare "i muscoli" quando il gioco si fa duro pur conservando uno spessore al di sotto dei 2 centimetri.
I giocatori interessati invece a un vero e proprio desktop replacement troveranno la pace nei sensi nella linea Halo Enthusiast, computer che non badano ad altro che alla forza bruta (e ai LED RGB). In entrambi i casi, le performance saranno garantite a settaggi alti e le soluzioni saranno proposte in tandem con schermi a 1080p e fino a 240Hz di Refresh Rate o 4K/60Hz.

Architettura e tecnologie

La nuova piattaforma utilizza la microarchitettura a 10nm SuperFin con Core Willow Cove, in grado di alzare ulteriormente lo standard prestazionale grazie al raggiungimento di vette mai sfiorate prima. I processori Intel Tiger Lake-H consentono un balzo generazionale importante, con un incremento del 19% sull'IPC in multithread rispetto ai processori Comet Lake-H a 14nm, fino al 12% in single-core e il supporto a frequenze fino a 5GHz grazie alla tecnologia Intel Turbo Boost Max 3.0, oltre al pieno supporto alla connettività Intel Killer Wi-Fi 6E. Con Tiger Lake-H Intel introduce numerose novità legate alla piattaforma, fra cui il supporto a 20 canali PCIe 4.0 per GPU di ultima generazione, SSD ad alte prestazioni e drive RAID0 avviabili. Le linee PCI Express totali sono in realtà 28, di cui 8 riservate alla tecnologia Intel DMI Link 3.0 per il dialogo diretto con il chipset, 4 linee 4.0 dedicate al collegamento diretto fra CPU e SSD NVMe e 16 lane suddivisibili.
Immancabile la compatibilità con lo standard Thunderbolt 4 con banda fino a 40Gbps e il nuovo processore grafico integrato Intel Xe LP a 32 Execution Unit, un giusto compromesso in vista di configurazioni con grafica dedicata particolarmente spinte. Tutte le soluzioni confezionate la Intel garantiscono infine il supporto nativo a memorie DDR4-3200.

I processori Intel Tiger Lake-H

Come già emerso nelle scorse settimane, la nuova gamma va quindi a migliorare ed estendere la famiglia Tiger Lake oltre i processori H35, grazie all'arrivo di cinque nuove proposte. Si parte con la soluzione entry level Intel Core i5-11260H sino ad arrivare al vertice delle prestazioni in mobilità, rappresentato dall'i9-11980HK, unica CPU del lotto a mostrare un TDP di 65W.

Ed è sicuramente l'11980HK l'osservato speciale della next-gen Intel, un processore a 8 Core e 16 Thread con moltiplicatore sbloccato, nonché l'unico in grado di raggiungere i 4.5GHz in modalità multi-core e il picco di 5.0GHz in modalità boost su core singolo o doppio, grazie a Intel Turbo Boost Max 3.0. Un salto generazionale senza precedenti per il fiore all'occhiello della proposta enthusiast di Intel.

Scendendo dal podio, tutte le altre soluzioni mostrano un TDP minimo dichiarato di 35W e in questa sottofamiglia possiamo operare due ulteriori divisioni. I processori 8C/16T sono due, l'i7-11800H e l'i9-11900H e proprio quest'ultimo eredita la tecnologia Turbo Boost Max del flagship HK, riuscendo a toccare i 4.9GHz dichiarati sia in single core che su due core.

Anche le CPU entry level sono due, caratterizzate sempre da un TDP minimo di 35W e massimo di 45W, con 6 core fisici, 12 thread e 12MB di Cache L3. Stiamo parlando del già nominato i5-11260H a 2.6GHz e 4.4GHz in modalità Turbo e della soluzione più interessante dell'intero lotto, l'i5-11400H. Un chip sul quale Intel ripone molta fiducia dato che viene messo fianco a fianco con l'AMD Ryzen 9 5900HS, nonostante i suoi 6 core con frequenza operativa di base a 2.7GHz e un massimo su singolo core di 4.5GHz. Nei benchmark mostrati da Intel, il sistema di prova equipaggiato con l'11400H accompagnato da una RTX 3060 Max-Q a 65W se la cava egregiamente rispetto all'Asus ROG Zephyrus G14 con 5900HS e RTX 3060 Max-Q a 80W, riuscendo addirittura a spuntarla quattro test su sette nonostante la GPU meno esigente.
Indice dell'ottimo lavoro svolto dagli ingegneri Intel e della bontà dell'architettura Willow Cove, ma che necessita senza dubbio di una prova sul campo per sciogliere ogni riserva in merito.


Un'accoppiata perfetta?

Tutto questo in attesa di scoprire le ultime novità in campo Mobility di NVIDIA, la cui presenza a bordo dei sistemi Tiger Lake-H è stata oggetto di numerosi rumor nel corso delle ultime settimane e che potrebbero effettivamente rappresentare la chiave di volta per il miglior rapporto prezzo prestazioni degli ultimi anni, grazie al Ray Tracing e alle tecnologie basate sull'intelligenza artificiale e il Deep Learning sia per il gaming che per la produttività.