Speciale iPad 3, il nuovo iPad

Apple presenta il nuovo iPad: nel solco della tradizione ma con uno schermo incredibile

speciale iPad 3, il nuovo iPad
Articolo a cura di

Nell'oramai consolidata location dello Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, si è svolto l'atteso keynote di Apple dedicato alla presentazione del nuovo iPad di terza generazione. L'attesa dei più affezionati utenti Apple ha raggiunto l'apice nei giorni scorsi, che ha visto un rapido susseguirsi in rete di un rumors uno dietro l'altro: alcuni decisamente improbabili, altri più attendibili e veritieri. Nulla è insomma cambiato dalla morte del carismatico Steve Jobs che ha trovato un valido sostituto in Tim Cook. Nulla è riuscito ad ossidare l'immagine che l'azienda ha saputo consolidare. Nulla riesce ad opporsi alla mela morsicata.

L'era del Post-PC

Qual'è la situazione di Apple? A questa domanda risponde quasi immediatamente Tim Cook che come di consueto all'inizio della presentazione fornisce i dati di vendita dell'azienda, in netta controtendenza rispetto alla concorrenza. iPad continua a vedere, i PC (non i Mac) sono invece in una situazione di stallo o di leggera regressione. Il motivo (secondo Cook) è che il computer (sia desktop che portatile) non è più il centro del "mondo digitale" dei consumatori, questo posto è ormai a pieno diritto occupato dai cosidetti device dell'era post-PC (termine utilizzato per la prima volta nel 2010 da Steve Jobs) che risultano semplici da utilizzare, molto intuitivi e anche pratici portare con sé. Apple ha letteralmente scosso le fondamenta del settore informatico nel 2010, andando a creare una nuova categoria di prodotti.  Il successo è stato poi riconfermato circa un anno dopo con iPad 2, ed ora Apple  compie un ulteriore balzo in avanti cercando ancora una volta di spiazzare la pur agguerrita concorrenza: per capire come, ricordiamo che il punto forte di Apple è da sempre l'attenzione maniacale dedicata alla sinergia tra hardware e software.

iPad 3? No... "the New iPad" è "il nuovo iPad"

Il nuovo iPad: nuovo di nome e di fatto. Infatti al contrario delle aspettative la nuova versione non si chiama iPad3 o iPad HD bensì un più evanescente: new iPad. Esteticamente siamo di fronte ad un prodotto praticamente uguale (rimane anche il tasto home) se non per un leggerissimo aumento di spessore. A cambiare profondamente è ovviamente l'hardware racchiuso nelle sottili scocche in alluminio. iPad adotta ora il super atteso display ad alta definizione, che come quello di iPhone 4 è stato definito Retina display.. La densità dei pixel è di (246 ppi, di fatto, il numero dei pixel che compongono le immagini sono quadruplicati rispetto a quelli di iPad2. Il testo visualizzato risulta nitido più che mai, i colori brillanti, le foto realistiche e ricche di dettagli. Numeri alla mano parliamo di una risoluzione pari a 2048×1536 pixel, con colori il 44% più saturi e ben 3,1 milioni di pixel nello stesso formato da 9,7″. Rispetto ad un televisore HD (1920x1080) parliamo di un milione di pixel in più. Ovviamente per poter gestire al meglio un display così sofisticato era necessario un processore altrettanto adeguato. Niente A6 per il nuovo iPad, bensì un A5X. I rumors sul processore volevano che A6 fosse (e probabilmente sarà ) un quad-core, invece A5X è un processore dual-core (lo stesso di iPad 2) ma che integra un chipset grafico rinnovato e potentissimo che è a tutti gli effetti un quadcore. Apple parla di prestazioni 2 volte superiori al top di gamma Nvidia, il Tegra 3 che solo da poco ha iniziato ad affacciarsi sui Tablet Android di nuova generazione. Sarà vero?

Oltre che un generale incremento delle prestazioni e della reattività del sistema a giovarne è (come per il passaggio dal single al dual-core) soprattuto la capacità di calcolo a disposizione per la grafica. Quali sono gli effetti di nuovo display e nuovo processore sulla durata della batteria? Straordinariamente nessuno: il nuovo iPad mantiene la medesima autonomia dei precedenti modelli: ben 10 ore. Gli ingegneri di Cupertino hanno pensato di accoppiare l'ampio Retina display ad una fotocamere posteriore (iSight) finalmente degna d'attenzione. Sono "solo"5 megapixel di risoluzione, ma l'ottica sfrutta gran parte della tecnologia presente in iPhone 4S ( Blackside illumination, 5 elements lens, Hybrid IR filter, Apple-designed ISP, apertura f/2.4, riconoscimento facciale e autofocus). iSight permette di registrare anche video fino a 1080p ed implementa una tecnologia di stabilizzazione delle immagini. La fotocamera frontale è incredibilmente ancora in bassa definizione ( 640x480), chissà come appariranno i nostri volti sul Retina display con le immagini trasmesse da FaceTime! Annunciata la quantità di ram disponibile, raddoppiata ad 1 Gbyte.

Siri, c'è e non c'è.
Rimarrà alquanto deluso chi si aspettava l'integrazione della tecnologia di riconoscimento vocale,Siri, che invece rimane prerogativa esclusiva di iPhone 4S. Tuttavia fa la sua comparsa Dictation: a sinistra della barra spaziatrice compare un nuovo tasto che ripropone la stessa icona del noto assistente personale, che su nuovo iPad permette "solo" di dettare testo (ovviamente l'italiano non è ancora supportato...). Per quanto riguarda la disponibilità del tablet nel nostro paese, il dispositivo sarà lanciato il 23 marzo con prezzi da confermare ma che dovrebbero essere simili agli attuali. In dollari i prezzi sono i medesimi della precedente gamma, solo i modelli 3G-LTE hanno un costo leggermente superiore, 130 dollari in più dei modelli WiFi-only. iPad 2 da 16 GB sia WiFi che 3G continuerà ad essere venduto come entry-level e scontato di 100 dollari (forse un po' troppo poco per renderlo davvero appetibile rispetto al nuovo iPad).

Connessioni mobile di nuova generazione

Finalmente ampliata la gamma di connettività mobile che ora comprende anche la velocissima 4G LTE che farà la felicità degli utenti del nuovo iPad ma solo negli Stati Uniti. LTE permette di connettersi alla rete più veloce attualmente disponibile fino a 72 Mbps. Negli USA i partner di rete ufficiali sono AT&T e Verizon. Purtroppo questa caratteristica da noi al momento non può essere sfruttata e sarà pertanto una prerogativa di cui potranno godere pochi paesi. Noi italiani potremo però continuare ad appoggiarci sulle reti 3G con HSPA+ e DC-HSDPA. Interessante la possibilità che iPad funga da hot spot per poter connettere tanti altri dispositivi, a patto che il proprio operatore lo permetta. Con la connessione LTE attiva l'autonomia del nuovo iPad ammonta a 9 ore.

Software e dintorni: il cerchio si chiude

Apple ha deciso di accompagnare il lancio del nuovo iPad concentrandosi sull'offerta software, in particolare sulle nuove applicazioni, mentre il sistema operativo, che passa ora alla versione 5.1 contiene solo bug fixes e poco altro. Un po' deludente se si considera che iOs5 è stato annunciato ormai un anno fa, ed altri sistemi operativi vedono "major" relase anche ogni 6 mesi. Vedremo nei prossimi mesi, con l'avvicinarsi del lancio di Windows 8, se Apple uscirà dall'apparente torpore in cui è finita almeno per quanto riguarda il sistema operativo. Ma veniamo alle novità: suApp Store sono presenti le nuove versioni delle app della suite iWork e iLife. Per quanto riguarda la prima, Pages, Keynote e Numbers rimangono sostanzialmente gli stessi ma vengono ottimizzati per il Retina display e per i nuovi effetti 3D che il processore è in grado di gestire. Sono Disponibili su App Store a 7,99 euro ciascuno, l'aggiornamento è come al solito gratuito. Qualche novità in più invece è riservata ad iMovie, iPhoto e Garage Band.

iPhoto è un app universale che rivoluziona la gestione delle immagini su iPad. L'applicazione è in grado di gestire e visualizzare immagini fino a 19 megapixel, dispone di una vasta quantità di effetti grafici e di strumenti per la correzione del colore e della luminosità, così come di semplici operazioni di foto ritocco. E' ovviamente possibile ingrandire, rimpicciolire, trascinare e ritagliare le foto, arricchirle di importanti dettagli tramite didascalie, mappe, date e informazioni meteo. Notevolmente ampliate anche le possibilità di condivisione che consentono la pubblicazione diretta su Facebook, Flickr o Twitter e ancora  la creazione di presentazioni divertentissime che possono essere viste anche sul televisore tramite AirPlay e AppleTV. L'applicazione si contraddistingue per una interfaccia elegante, la facilità di utilizzo e l'estrema versatilità degli strumenti di correzione, oltre che per la possibilità, finalmente, si guardare e modificare foto a piena risoluzione.

iMovie presenta 9 nuovi template ( complessivamente ve ne è uno per ogni esigenza) che l'utente può scegliere per creare il proprio filmato aggiungendovi didascalie, foto, video e l'audio con pochi e semplici passaggi.

Garage Band diviene compatibile con iCloud e rende ancora più semplice condividere la musica creata su Facebook, YouTube o via e-mail. Ciascun membro della suite iLife è disponibile su App Store a 3,99 euro.

AppleTV
Anche AppleTV ha subito un piccolo aggiornamento, ed è ora in grado di visualizzare immagini fino a 1080p, inoltre il sistema operativo, ora in versione 5.0, ha subito un completo restyle dell'interfaccia, che risulta molto più facile da utilizzare sui grandi schermi. Il suo prezzo rimane invariato a 99 Euro.

iPad 3, il nuovo iPad Dopo una serie di interessanti demo con le quali vengono mostrate tutte le capacità del nuovo iPad, l’evento si chiude con un “avvertimento”. Quanto mostrato fin qui è solo un assaggio di ciò che Apple ha in serbo per il resto del 2012. Vengono quindi confermati i rumors che volevano il 2012 come un anno di completo rinnovamento della gamma di tutti i prodotti. Non aspettiamoci quindi un iPhone5 ma più probabilmente un nuovo iPhone e magari nuovi Macbook e iMac. Per quanto riguarda il nuovo iPad, protagonista dell’evento, difficile non immaginare l’ennesimo successo commerciale. Il nuovo display, coadiuvato dal nuovo processore grafico quad core, è il vero punto di forza di questo modello che sembra essere quello "definitivo" almeno in questa configurazione. iPad 3 o meglio, il Nuovo iPad è il migliore iPad disponibile, ma conferma anche tutti i limiti di funzionalità imposti fin dal lancio da Apple. Per un device che sfrutta uno schermo a questa risoluzione, che è in grado di gestire video e foto ad altissima definizione, non sarebbe stato più corretto dare agli utenti la possibilità di utilizzare semplici memory card SD per ampliare lo spazio a disposizione? 16 Gbyte, il modello entry level, appaiono sempre più inadeguati allo sfruttamento di questo incredibile device. Sopratutto la mancanza di innovazione o rinnovamento del sistema operativo, a fronte di una quantità di pixel spropositata, è fonte di qualche perplessità. Non fraintendeteci, il nuovo iPad migliora notevolmente quanto di buono fatto fin ora, ma nessuna vera innovazione arriva da questa release. Il nuovo display unito al software e a tutte le sue potenzialità non lo rende un semplice oggetto del desiderio, bensì un prodotto che va davvero incontro alle sempre maggiori esigenze di ognuno di noi. E là dove queste esigenze non ci fossero, le crea!