iPad si fa in cinque: iPad Air, iPad, iPad Mini e Pro a confronto

Con l'arrivo sul mercato dei nuovi iPad Mini ed iPad Air, la linea di tablet di Apple si fa in cinque. Ecco il confronto tra i vari modelli.

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La gamma iPad di Apple si fa in cinque. Con l'annuncio di qualche giorno fa della nuova generazione di iPad Air e la rinascita di iPad Mini, Apple ha portato a cinque il numero di tablet disponibili per l'acquisto, un record che però si traduce anche in una maggiore scelta per gli utenti e nella possibilità di soddisfare differenti esigenze.
Le possibilità si fanno infatti oggi più varie sia in termini di dimensioni, con display disponibili in vari tagli, sia in termini di prestazioni, con la presenza in contemporanea di diversi processori. Per capire meglio l'offerta attuale, diamo uno sguardo ai vari modelli disponibili oggi nel catalogo della mela.

iPad Mini

Partiamo dal nuovo iPad Mini, che si colloca a metà tra iPhone Xs ed iPad Air. Si tratta di un tablet piccolo, dedicato a coloro che non dispongono di uno smartphone con schermo troppo grande ma che necessitano di un dispositivo portatile con diagonale più ampia per poter visualizzare contenuti multimediali, navigare in internet e magari concedersi qualche sessione di gioco.
Apple segue la linea intrapresa già con il precedente modello e non propone un'opzione di storage intermedia: gli utenti infatti potranno scegliere tra 64 e 256 gigabyte, due varianti (WiFi e WiFi + Cellular) e tre colorazioni (argento, grigio siderale ed oro).
Il nuovo iPad Mini include uno schermo Retina da 7,9 pollici con risoluzione di 2048x1536 pixel e densità di 326ppi, con tecnologia True Tone che lo rende il 25% più luminoso rispetto alla precedente generazione ed un pannello che include la densità di pixel più alta di qualsiasi iPad mai lanciato fin'ora. La novità principale da questo fronte è rappresentata dal supporto alla Apple Pencil, che però dovrà essere acquistata a parte dagli utenti. Confermato il design, così come la presenza del jack da 3,5 millimetri per le cuffie e soprattutto il sensore Touch ID per le impronte digitali.

Niente FaceID, contrariamente ad iPad Pro: le ragioni sono da ricercare in una strategia che mira a contenere il prezzo per gli utenti, visto che iPad Mini rappresenta a tutti gli effetti la soluzione più economica della linea.
Apple conferma anche l'ingresso Lightning: niente USB-C, rispetto al modello Pro. Qualche perplessità resta, ma questa scelta è anche da intendere come un presagio per la prossima generazione di iPhone, che contrariamente a quanto affermato da molti, dovrebbe mantenere l'ingresso proprietario.
Sotto la scocca troviamo il chip A12 Bionic con architettura a 64-bit, Neural Engine e coprocessore M12 integrato, in grado di garantire prestazioni fino a tre volte superi rispetto al precedente modello.

Il punto forte della scheda tecnica non è certo rappresentato dal comparto fotografico, con lente principale da 8 megapixel con apertura f/2.4, supporto all'autofocus, HDR e controllo esposizione, mentre quella principale è da 7 megapixel.
iPad Mini, come il nuovo iPad Air, supporta l'eSIM, sebbene gli operatori telefonici italiani ancora non abbiano iniziato ad adottarla. Fronte connettività, citiamo il supporto all'LTE e l'integrazione del modulo WiFi a dual band simultanea.
Per quanto riguarda la batteria, Apple garantisce fino a dieci ore di navigazione in WiFi e nove ore di navigazione web su rete dati cellulari.
iPad Mini sarà disponibile in due opzioni di colore e due versioni. Quella da 64 gigabyte WiFi Only parte da 459 Euro, mentre per il modello da 256 gigabyte saranno richiesti 629 Euro. Il modello WiFi + Cellular parte da 599 Euro per i 64 gigabyte di memoria ed arriva a 769 Euro per quello da 256 gigabyte.

iPad Air & iPad

Riprende vita anche iPad Air, che sostanzialmente sfrutta gran parte delle specifiche tecniche del nuovo iPad Mini, con qualche piccola differenza.
iPad Air, sia a livello di prezzi che di specifiche, si va a posizionare nella fascia media del listino di Apple, ed è l'ideale per coloro che necessitano di un tablet tuttofare, su cui poter scrivere testi e che offra al contempo uno schermo ampio adatto alla visualizzazione di contenuti multimediali. iPad classico da 9,7 pollici infatti, pur restando ancora in vendita, non offre molte caratteristiche incluse in iPad Air, tra cui la compatibilità con la seconda generazione di Apple Pencil ed il supporto alla Smart Keyboard. Inoltre, include un processore datato (l'A10 Fusion rispetto all'A12 Bionic dell'Air).
E' doveroso sottolineare che la differenza di prezzo tra iPad Air ed iPad è di circa 200 Euro, ma il tutto si traduce in un'esperienza più veloce e in un supporto potenzialmente più lungo.
iPad Air infatti include uno schermo da 10,5 pollici e grazie al nuovo processore garantisce un aumento delle prestazioni del 70% ed il doppio della capacità grafica rispetto alla precedente generazione. Tralasciando questo, condivide la stessa scheda tecnica di iPad Mini, ma la diagonale più ampia può giocare un ruolo fondamentale in fase di acquisto.
Anche in questo caso, le versioni disponibili per l'acquisto sono due, con altrettante opzioni di memoria (64 e 256 gigabyte) e tre colorazioni (grigio, oro, bianco).
Si parte da 565 Euro per il modello WiFi da 64 gigabyte, che passa a 739 Euro per quello da 256 gigabyte. Prezzi più alti per la versione WiFi + Cellular, che parte da 709 Euro per l'opzione da 64 gigabyte ed arriva ad 879 Euro per quella da 256 gigabyte.
iPad in confronto è disponibile solo nelle opzioni da 32 e 128 gigabyte, rispettivamente acquistabili a 359 e 449 Euro per il modello WiFi e 489 e 579 Euro per quello con supporto Cellular.

iPad Pro

Al top della gamma troviamo gli iPad Pro, aggiornati solo qualche mese fa. Apple durante la presentazione li ha a più riprese paragonati ai MacBook (per la prima volta in assoluto), e non è un caso che siano diventati una delle scelte preferite dai professionisti e fotografi. iPad Pro include un design completamente nuovo rispetto agli altri modelli, ma anche il supporto al sistema di riconoscimento facciale Face iD e l'ingresso USB-C che consente di attaccare supporti esterni come fotocamere digitali. Variano anche le dimensioni: iPad Pro è disponibile nelle diagonali da 11 e 12,9 pollici con pannello Liquid Retina IPS, ed in ben quattro opzioni di storage: 64, 256, 512 ed 1 terabyte. Una scelta quanto mai oculata, che dimostra le intenzioni di Apple di penetrare in un mercato storicamente occupato dai laptop. Sotto la scocca è presente il chip A12X Bionic a 64 bit ed il coprocessore M12.
Cambia anche il comparto fotografico: la lente posteriore da 12 megapixel ha un'apertura f/1.8 con zoom digitale fino a 5X ed in grado di registrare video in 4K a 30fps o 60fps, mentre la fotocamera frontale da 7 megapixel include anche il sistema di riconoscimento facciale. Confermato il supporto alla Apple Pencil di seconda generazione, che dovrà essere acquistata a parte, come la Smart Keyboard che lo trasforma quasi in un laptop.

In questo caso i prezzi sono più alti. Per il modello da 11 pollici WiFi Only si parte da 899 Euro, mentre la variante da 256 gigabyte costa 1.069 Euro. Coloro che desiderano il modello da 512 gigabyte invece dovranno pagare 1.289 Euro, mentre il modello da 1 terabyte costa 1.729 Euro.
Per coloro che intendono acquistare la variante da 12,9 pollici invece si parte da 1.119 Euro per il modello da 64 gigabyte, contro i 1.289 Euro di quello da 256 gigabyte, i 1.509 Euro della versione da 512 gigabyte ed i 1.949 Euro del modello da 1 terabyte, che include anche 6 GB di RAM.