iPhone 11, ci sarà davvero il pennino? Le indiscrezioni sul top di gamma

Apple sembra aver ripensato ad alcune scelte effettuate in passato con iPhone 11. Tra queste, troviamo la possibile adozione del pennino.

speciale iPhone 11, ci sarà davvero il pennino? Le indiscrezioni sul top di gamma
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

C'era una volta Steve Jobs, il simbolo di Apple che odiava il pennino. Nel suo keynote del 2007, Jobs rispose ai fan che chiedevano questo accessorio con una frase molto eloquente: "Chi vuole un pennino?". Insomma, la figura chiave di Apple non ha mai fatto mistero della sua antipatia per l'accessorio che ha fatto la fortuna dei Samsung Galaxy Note. Tuttavia, i tempi sono cambiati e nel 2015 (quattro anni dopo la morte di Jobs) l'azienda di Cupertino ha lanciato la sua Apple Pencil, che finora è stata utilizzata solo sugli iPad (a ottobre 2018 è stata rilasciata la seconda versione con ricarica wireless).
Ora però potrebbe essere giunta l'ora del grande passo, o perlomeno così dicono i rumor: portare Apple Pencil su iPhone 11, andando quindi in una direzione totalmente opposta a quella voluta da Jobs. Secondo molti, si tratterebbe di un forte segno di rottura con il passato, cosa che emerge anche dalle altre indiscrezioni legate al prossimo top di gamma della società di Cupertino, che ci apprestiamo ad analizzare.

Tripla fotocamera, tre modelli e SoC A13

Il classico periodo di annuncio dei nuovi iPhone si sta avvicinando sempre di più e, secondo gli ultimi leak, la data fissata da Apple sarebbe il 10 settembre 2019. Come ogni anno, l'interesse degli appassionati è alle stelle e non mancano anche parecchie indiscrezioni in merito a tutte le componenti dei prossimi smartphone top di gamma. Sul fronte design sembra che Apple abbia intenzione di mantenere invariata la parte anteriore dell'iPhone, ma la novità principale è sul retro. Tutte le informazioni trapelate finora vanno infatti in un'unica direzione: probabilmente ci sarà una tripla fotocamera + flash Dual LED disposti a quadrato in alto a sinistra della backcover.
Sembra quindi che Apple voglia mettere il focus sul comparto fotografico, che dovrebbe disporre anche di un'ottica grandangolare da 120 gradi e di un sensore dedicato allo zoom 2x. Alcune fonti parlano anche di una possibile lente ToF per il rilevamento della profondità.

Insomma, la novità principale dovrebbe essere la lente grandangolare in grado di catturare immagini con un campo visivo più ampio del solito. La parte posteriore dello smartphone dovrebbe essere realizzata in un unico pezzo di vetro e il nuovo iPhone dovrebbe essere leggermente più spesso di quello attuale.

Certa la presenza del sistema operativo iOS 13, che punterà particolarmente sulle prestazioni e sulla privacy, e del nuovo processore A13, già pronto per il debutto. Quest'ultimo è stato realizzato da TSMC e dovrebbe basarsi su un processo produttivo a 7nm+, ci si aspetta un salto prestazionale discreto ma non incredibile rispetto a quello attuale, già molto potente. Altri possibili cambiamenti significativi sono da ricercarsi nel probabile addio al 3D Touch, che dovrebbe essere sostituito da un motore aptico di nuova generazione, e alla porta Lightning. Secondo diverse fonti internazionali, iPhone 11 potrebbe infatti passare allo standard USB Type-C.

Insomma, sembra proprio che Apple stia per fare dietrofront sotto diversi punti di vista, se teniamo in considerazione anche la questione dell'Apple Pencil illustrata in precedenza.
Passando al display, qui ci sono informazioni ancora molto confuse. Infatti, nonostante alcune fonti parlino di uno schermo con refresh rate di 90Hz, molto probabilmente Apple si limiterà a riproporre i classici schermi OLED da 5,8 pollici e 6,5 pollici per i due iPhone 11 (la variante più costosa potrebbe chiamarsi iPhone Pro) e il classico display LCD da 6,1 pollici per il successore di iPhone XR.

Le batterie dovrebbero arrivare fino a 4000 mAh con supporto alla ricarica wireless da 15W. Diverse fonti internazionali parlano anche di un caricatore rapido finalmente incluso nella confezione. Per il resto, non ci sono in realtà molte indiscrezioni legate alle specifiche tecniche, se non il fatto che dovrebbero essere presenti il Face ID, la ricarica wireless inversa, la certificazione IP68 e la possibilità di utilizzare lo smartphone sott'acqua. Inoltre, il modello più costoso, iPhone 11 Pro, dovrebbe disporre di 4/6GB di RAM e di fino a 512GB di memoria interna. Parlando della connettività, si vocifera della possibile presenza di una variante 5G.
Per quanto riguarda il prezzo, il costo di partenza dovrebbe essere fissato a circa 800 euro, ma secondo alcuni rumor le varianti più costose potrebbero anche sfiorare i 2000 euro.
Insomma, come potete notare, le indiscrezioni legate alla prossima serie di smartphone top di gamma di Apple sono ancora molto confuse, ma il 10 settembre 2019 non è poi così lontano. Per quanto riguarda la data di lancio sul mercato, sembra che le tre varianti di iPhone 11 possano arrivare in commercio il 20 settembre 2019.