iPhone 13: si chiamerà così? Ci sarà un Touch ID rinnovato? Tutti i rumor

Il mondo dei rumor ha iniziato a concentrarsi su iPhone 13. Cosa si dice sul prossimo top di gamma di Apple? Facciamo il punto della situazione.

iPhone 13: si chiamerà così? Ci sarà un Touch ID rinnovato? Tutti i rumor
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Il mondo della tecnologia è sempre pronto a guardare al futuro. Non sorprende dunque che, nonostante la gamma iPhone 12 sia arrivata da poco sul mercato, gli appassionati di smartphone stiano già iniziando a discutere in merito al prossimo top di gamma di Apple, che dovrebbe essere annunciato a fine 2021.
I rumor si stanno infatti concentrando su iPhone 13, descrivendo delle possibili novità interessanti, dal supporto al Wi-Fi 6E al potenziale cambio di nome. Risulta quindi intrigante realizzare un "riassunto" relativo a quanto emerso online nell'ultimo periodo.

iPhone 13: tutti i rumor, dal nome alla scheda tecnica

Le voci di corridoio più insistenti per il momento si concentrano sul nome del prossimo flagship della società di Cupertino. Stando alle ultime indiscrezioni, Apple potrebbe infatti decidere di cambiare rotta e scegliere iPhone 12s al posto di iPhone 13. Si tratterebbe dunque di un ritorno alla nomenclatura utilizzata nel 2015 con iPhone 6s, successore dell'iPhone 6 del 2014. Ricordiamo che anche iPhone 5, iPhone 4 e iPhone 3G avevano avuto la stessa "sorte". L'azienda di Tim Cook ha abbandonato questa modalità di scelta dei nomi con l'arrivo di iPhone 7 nel 2016.
In ogni caso, il fatto che iPhone 13 si chiami in realtà iPhone 12s potrebbe avere effettivamente senso, dato che la sua commercializzazione dovrebbe avvenire a ridosso del 2022, cosa che "rimetterebbe in pari" i nomi. Per intenderci, Apple potrebbe lanciare iPhone 13 a ridosso del 2023, iPhone 14 a ridosso del 2024 e così via, rendendo più semplice per l'utenza identificare lo smartphone.

Per quanto riguarda la scheda tecnica una novità importante sarebbe rappresentata dal ritorno del Touch ID, che non fa capolino su un iPhone top di gamma da diversi anni. Ricordiamo infatti che iPhone X, uscito nel 2017, ha cambiato le carte in tavola, portando con sé la tecnologia Face ID. Attenzione però: su iPhone 13/iPhone 12s non tornerebbe il Touch ID classico, bensì una sua versione rinnovata. Infatti, il mondo degli smartphone Android negli ultimi anni ha dimostrato che i sensori di impronte digitali posti sotto allo schermo sono una soluzione percorribile, motivo per cui sembra probabile che sia giunto anche per Apple il momento di implementare questa tecnologia.
D'altronde, la pandemia sta causando non pochi "grattacapi" a chi è solito sbloccare l'iPhone mediante Face ID, vista la presenza dell'ormai immancabile mascherina. Da notare il fatto che recentemente Qualcomm ha ufficializzato il sensore di impronte a ultrasuoni di seconda generazione. Insomma, il quadro sembra tornare per il momento.

iPhone 13/iPhone 12s potrebbe inoltre essere il top di gamma della tanto attesa adozione dello standard USB Type-C, che andrebbe a sostituire la classica porta Lightning. Si vocifera ormai da anni di questa eventualità, ma per il momento non è ancora stato fatto il grande passo da parte di Apple. Le indiscrezioni più "spinte" si soffermano inoltre sulla possibilità che il colosso di Cupertino decida di rimuovere del tutto il connettore fisico, consentendo agli utenti di ricaricare il proprio smartphone solamente mediante il sistema MagSafe. Ci sono tuttavia diversi dubbi, relativi principalmente alla velocità di questo tipo di ricarica.
Probabilmente Apple andrà in quella direzione in futuro, vista la recente rimozione del caricabatterie dalla confezione di vendita, ma per il momento è innegabile il fatto che MagSafe sia decisamente più lento rispetto al classico caricabatterie. La società di Cupertino potrebbe dunque fare il proverbiale "passo più lungo della gamba" rimuovendo il connettore già con il prossimo flagship.

Per il resto, un'altra grande questione che circonda iPhone 13/iPhone 12s è quella relativa al notch. Infatti, si vocifera ormai da tempo del fatto che Apple abbia intenzione di ridurre le sue dimensioni, diventate ormai anacronistiche in un mondo in cui pullulano soluzioni come notch "a goccia" e fori, nonché in cui iniziano a circolare le fotocamere sotto al display, che probabilmente diventeranno ancora più popolari nel corso del 2021.
Se per il notch si prevede una riduzione in termini di dimensioni, lo spessore e il modulo fotocamere potrebbero invece aumentare. Apple avrebbe infatti deciso di aggiornare la lente grandangolare da 5P a 6P e integrare Rx, Tx e flood illuminator nello stesso modulo. Dovrebbero inoltre esserci novità anche per quel che riguarda lo schermo, dato che si vocifera dell'implementazione di un display LTPO OLED con refresh rate di 120 Hz. Da non dimenticare inoltre il possibile supporto al Wi-Fi 6E.

In ogni caso, siamo dinanzi ai primi rumor relativi al prossimo flagship di Apple, quindi c'è ancora un po' di strada da fare per arrivare all'effettivo lancio. Difficile per il momento sbilanciarsi nettamente da una parte o dall'altra. Tuttavia, seguendo alla lettera le voci di corridoio, potremmo trovarci dinanzi a una gamma interessante. L'annuncio dei flagship dovrebbe avvenire a settembre 2021: in questi mesi arriveranno molti altri rumor, quindi rimanete sintonizzati su queste pagine.