iPhone 6s vs iPhone 7: cosa cambia?

Il nuovo iPhone 7 è finalmente ufficiale, ma cosa cambia rispetto al suo predecessore? Le novità sono diverse, scopriamole insieme.

speciale iPhone 6s vs iPhone 7: cosa cambia?
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All'apparenza sono praticamente identici, ma come sempre sono i dettagli a fare la differenza quando si tratta di Apple. Possiamo riassumere con questa frase il salto generazionale che c'è stato tra l'iPhone 6s ed iPhone 7, l'ultimo smartphone in ordine temporale presentato nella giornata di ieri dalla società di Cupertino e che, nonostante i prezzi elevati in Italia, causati anche dall'elevata pressione fiscale nel nostro paese, sembra aver convinto la critica. Ma molti utenti, vuoi per motivi di tempo, o per poca praticità con l'argomento, probabilmente si saranno posti una semplice domanda: ma cosa cambia tra iPhone 6s ed iPhone 7? In questo articolo cerchiamo di spiegarvelo, cercando di toccare i punti principali su cui Apple ha spinto maggiormente.

iPhone 6s vs iPhone 7

A livello di design le novità sono minime, se si esclude la nuova - bellissima - colorazione Jet Black: i bordi sono stati arrotondati e nella parte posteriore le due bande per le antenne sono state spostate in alto. Ma è nell'utilizzo quotidiano che gli utenti noteranno la maggior parte delle novità. La più importante è sicuramente rappresentata dall'assenza del jack da 3,5mm per le cuffie. Apple ancora una volta ha cambiato le carte in tavola decidendo di eliminare totalmente l'ingresso per la riproduzione audio, che ora sarà gestito interamente dalla porta Lightning o tramite Bluetooth grazie alle nuove AirPods (che non saranno incluse nella confezione) o ad altri headset compatibili. La ragione di tutto ciò? Gli ingegneri Apple hanno spiegato che il futuro della Mela sarà senza fili, ma la decisione è stata presa anche per esigenze di spazio interno, e soprattutto perchè, come affermato da Phil Schiller, "quel connettore aveva ormai 50 anni".

Veniamo alla seconda, grande, differenza rispetto ad iPhone 6s, il comparto fotografico, che nel caso dell'iPhone 7 Plus è composto da addirittura due lenti da 12 Megapixel. In iPhone 7 invece è installata una singola lente da 12 megapixel con stabilizzazione ottico e Flash True Tone quad-led. All'interno troviamo anche un processore d'immagine che sarà in grado di elaborare fino a 100 milioni di operazioni in 25 millisecondi. Nel 7 Plus, invece, le lenti sono due ed includono grandangolo e teleobiettivo, oltre a zoom ottico 2x e zoom digitale fino a 10x. Per entrambi i modelli segnaliamo performance in scarse condizioni di luminosità decisamente migliori rispetto al precedente modello, grazie all'apertura f/1.8.
Rispetto al 6s cambia anche lo schermo: le proporzioni sono le stesse (4,7 pollici per iPhone 7 e 5,5 pollici per 7 Plus), ma, come dicevamo prima, anche qua sono i dettagli a fare la differenza. Anche in questo caso troviamo un display Retina HD, ma del 25% più luminoso rispetto al predecessore e con una gamma cromatica molto più ampia. Resta il supporto al 3D Touch, la grande novità del penultimo modello. La rivoluzione dell'iPhone 7 passa anche attraverso il nuovo chip A10 Fusion, il cuore pulsante del cellulare, che garantirà prestazioni due volte migliori rispetto all'iPhone 6 e, per la contentezza di tutti gli utenti, una maggiore autonomia della batteria: la maggiore della quasi decennale storia di iPhone.
I miglioramenti del comparto audio però non si fermano certo all'assenza del jack da 3,5mm per le cuffie o gli AirPods, dal momento che è stato introdotto in iPhone 7 un nuovo sistema di altoparlanti stereo che garantirà un suono immersivo quando si girerà il dispositivo in posizione orizzontale. E' raddoppiata, rispetto ad iPhone 6s, anche la potenza audio. Sebbene sia passato in secondo piano, è doveroso sottolineare il grande cambiamento al pulsante Home, che non sarà più fisico (un presagio di ciò che vedremo il prossimo anno con iPhone 8?) in quanto sostituito da un tasto capacitivo con feedback tattile che, attraverso delle vibrazioni, fornirà sensazioni simili a quelle del classico pulsante.

Chiaramente, nonostante questa modifica, il nuovo pulsante Home includerà comunque il sensore per le impronte digitali Touch ID, e potrà essere utilizzato per tornare alla pagina principale, accedere al multitasking e a Siri, offrendo anche il supporto per le gesture. La rimozione del jack da 3,5 mm per le cuffie ha anche facilitato la resistenza alla polvere ed acqua, ottenuta attraverso la certificazione IP67, altra feature assente in iPhone 6s. Doveroso citare anche il cambio di rotta a livello di storage interno: si passa dai tagli di memoria da 16/64/128 gigabyte a 32/128/256 gigabyte. Le modifiche, insomma, rispetto al predecessore sono tante, ed andranno a modificare in maniera molto profonda il modo attraverso cui gli utenti interagiranno con l'ecosistema Apple.

Per altri approfondimenti e informazioni su iPhone 7 potete consultare il nostro speciale dedicato a questo link.