iPhone Xs, Xs Max e Xr: ecco i nuovi iPhone in arrivo il 21 settembre

Apple ha presentato i nuovi iPhone Xs, Xs Max e Xr, una lineup dal prezzo variegato in arrivo a partire dal 21 settembre.

speciale iPhone Xs, Xs Max e Xr: ecco i nuovi iPhone in arrivo il 21 settembre
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iPhone X è stato solo l'inizio di un processo di cambiamento che ha modificato radicalmente gli smartphone della mela. In realtà, il design con notch ha finito per cambiare totalmente il look di quasi tutti i telefoni odierni più importanti. Unica voce fuori dal coro è rimasta Samsung, che ha deciso di non prendere ispirazione da Apple per i suoi top di gamma del 2018, ultimo dei quali il Note 9. Dopo iPhone X, quasi un esperimento all'inizio del suo ciclo vitale, la casa della mela ha deciso di portare il notch su tutti i suoi smartphone, con una lineup nuova di zecca pronta ad attaccare diverse fasce di mercato.
Il tanto atteso smartphone "economico" non è arrivato, una scelta saggia e che non svaluta il valore del brand, ma oggi è possibile acquistare un iPhone di nuova generazione a un prezzo inferiore rispetto al passato. Vedremo quanto questo influirà sulle vendite, sia in positivo che in negativo, intanto però possiamo iniziare a dare un primo sguardo ai nuovi iPhone Xs, Xs Max e Xr.

I nuovi iPhone

I nuovi iPhone sono i "migliori di sempre". Una frase che siamo ormai abituati a sentire, e che viene ripetuta come un mantra, presentazione dopo presentazione. iPhone Xs arriva in tre colorazioni e con certificazione IP68, che lo rende immune a danni in caso di immersione in acqua, nonché resistente alla polvere. Lo schermo è da 5.8", con risoluzione di 2436x1125 (458 PPI), e utilizza la tecnologia OLED. Il pannello è compatibile con le tecnologia HDR10 e Dolby Vision. iPhone Xs Max invece utilizza uno schermo da 6.5 pollici, con risoluzione di 2688x1242 pixel (458 PPI), anche questo con tecnologia OLED, HDR e Dolby Vision.

Non manca nemmeno il 3D Touch, un elemento che si pensava venisse eliminato ma che invece è rimasto. Nella parte alta del display è installato il Face ID, nascosto dal Notch. Questo è formato da vari elementi, che potete approfondire nel nostro speciale dedicato, ed è deputato all'autenticazione biometrica tridimensionale, come avviene oggi con l'attuale iPhone X.

Processore

I nuovi iPhone sono dotati di un processore A12 Bionic, il primo della casa della mela a realizzato a 7 nm. Troviamo al suo interno 6 Core totali, di cui 2 ad alte prestazioni, con una potenza superiore del 15% rispetto al passato e consumi inferiori del 40%. Abbiamo poi 4 Core deputati a compiti più basilari, in modo da ottimizzare al meglio in consumi, più potenti del 50% rispetto all'Apple A11. La GPU invece sfrutta 4 Core ed è il 50% più veloce che in passato, e supporta anche la tessellation hardware. Troviamo poi un Neural Engine con 8 Core dedicati, per i compiti di machine learning e di supporto al sistema in vari ambiti, come quello fotografico. Si tratta di un processore molto potente, capace di gestire anche codifica e decodifica del formato HEVC, estremamente esigente dal punto di vista computazionale.

A beneficiare di più delle nuove possibilità di elaborazione saranno soprattutto i giochi, o le applicazioni in realtà aumentata. Non è un caso che sul palco ci fosse Todd Howard di Bethesda, che ha mostrato The Elder Scrolls: Blades. L'impatto grafico di questo titolo è incredibile, soprattutto per gli standard mobile. Secondo Apple, il processore A12 aprirà una nuova era nel gaming mobile, speriamo solo che gli sviluppatori riescano a sfruttarla a dovere.

Altro elemento a beneficiare delle capacità del chip A12 è la fotocamera. Sul palco, Apple ha mostrato un'app capace di analizzare in tempo reale un video e di tracciare il movimento del soggetto inquadrato, in questo caso un giocatore di basket, offrendo statistiche di vario tipo in tempo reale. Dati utili per migliorare la propria tecnica di tiro, un esempio perfetto per capire cosa può fare oggi la realtà aumentata.

Fotocamera

La dual camera di iPhone Xs e Xs Max è stata rinnovata rispetto allo scorso anno, come da tradizione. I due sensori sono da 12 Megapixel, di cui uno che con funzione di teleobbiettivo. La cam principale utilizza un nuovo sensore con pixel da 1.4 micron, apertura f/1.8 e una lente con sei elementi. Il telobbiettivo invece ha un'apertura f/2.4; entrambi utilizzano la stabilizzazione ottica, un plus non da poco e presente solo in pochi smartphone attualmente sul mercato. La cam frontale invece utilizza un sensore da 7 Megapixel, con apertura f/2.2. Un ruolo fondamentale nel miglioramento qualitativo delle immagini scattate lo ha il processore di immagine, che gestisce in modo automatico praticamente tutto, dal bilanciamento del bianco all'esposizione, passando per la riduzione del rumore.

Presente anche una modalità HDR totalmente rinnovata, chiamata Smart HDR, e nuove funzioni per la modalità portrait. Interessante anche il comportamento del processore di immagine con i soggetti in movimento, che vengono riconosciuti duranti lo scatto, che viene quindi ottimizzato a dovere per evitare foto mosse.

Connettività e audio

I nuovi iPhone offrono speaker stereo rinnovati rispetto al passato, oltre alla connettività LTE Gigabit. Novità più importante è il supporto allo standard dual sim, che arriverà però solo in Cina, mentre nel resto del mondo sarà possibile utilizzare un SIM fisica e una eSim. Gli utenti italiani che attendevano questa caratteristica non saranno certo contenti, ma si tratta comunque di una scelta importante per Apple, che intende puntare molto sulla Cina per spingere le vendite. L'arrivo di una feature tanto attesa potrebbe dare un boost importante alla diffusione degli iPhone nel paese della grande muraglia, staremo a vedere.

iPhone Xr

Al termine della presentazione, quando tutto sembrava finito, Apple ha svelato il nuovo iPhone Xr. Il solito "One More Thing" questa volta non riguarda il prodotto di punta, ma quello meno costoso della nuova gamma. Questo sfrutta una scocca in alluminio, invece del vetro dei modelli più costosi, e utilizza un display LCD invece che OLED per contenere i costi produttivi. "Il display LCD più avanzato mai arrivato su uno smartphone". Un'affermazione pesante quella di Apple, che ha ribattezzato il pannello come Liquid Retina. Lo schermo utilizza una risoluzione di 1792x828 pixel, per un totale di 326 PPI. Anche in questo caso troviamo il Face ID, nascosto dal notch, identico a quello dei modelli superiori.

In molti pensavano che iPhone Xr avrebbe utilizzato un hardware differente rispetto ai top di gamma, ma non è così: anche in questo caso troviamo il processore Apple A12, una scelta giusta, che rende anche il modello meno costoso aggiornato con l'ultima CPU. Differente invece il comparto fotografico, che utilizza una sola fotocamera da 12 Megapixel, con stabilizzazione ottica dell'immagine e apertura f/1.8. Anche questa è capace di realizzare scatti bokeh, come nei modelli con dual cam, ma in questo caso è il processore di immagine a gestire il processo di cattura. Google ha mostrato, con la gamma Pixel, che si possono ottenere risultati ottimi anche con una solo fotocamera, vedremo se anche Apple sarà all'altezza.

Prezzi e disponibilità

I nuovi iPhone iPhone Xs e Xs Max saranno disponibili dal 21 settembre nei tagli da 64, 128 e 512 GB con un prezzo a partire da 1.189 euro per il modello Xs e da 1.289 euro per Xs Max. Il modello Xr arriverà successivamente, con i Pre-Order che inizieranno il 19 ottobre, al costo di 889 euro, con tagli di memoria da 64, 128 e 256 GB. Mancano ancora dati certi sulla dimensione della batteria e sul quantitativo di RAM per ogni modello, che Apple diffonde sempre successivamente all'evento. Il sistema operativo utilizzato è ovviamente iOS 12, di cui potete leggere tutte le caratteristiche e la nostra prova a questo link.