La TV italiana tra DVB-S2 e T2: facciamo il punto sulla situazione

Si conclude un anno convulso per il mercato televisivo, ma il 2021 sarà ancora più movimentato tra DVB-S2 e DVB-T2: facciamo il punto sulla situazione.

La TV italiana tra DVB-S2 e T2: facciamo il punto sulla situazione
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L'anno che si sta per concludere è stato molto movimentato per la televisione italiana, e più volte su queste pagine abbiamo riportato le varie modifiche alle frequenze e le continue risintonizzazioni richieste agli utenti.
Il 2021 però sarà altrettanto importante, principalmente per il digitale terrestre, e per evitare facili confusioni abbiamo deciso di fare il punto su ciò che ci aspetta nei prossimi mesi.

DVB-S2: il nuovo satellitare è arrivato

Partiamo dal satellitare, per cui la transizione è ormai quasi completata. Dal 1 Dicembre infatti la maggior parte dei canali sono passati al nuovo standard DVB-S2, e non sono più visibili in SD ma solo in HD e 4K. E' il caso di Cielo, K2, TV8, i canali di TGR Rai e Mediaset, che non possono più essere visti da coloro che non sono dotati di un decoder Tivùsat HD o 4K. Nel 2021 molti altri seguiranno la sessa sorte, tra cui anche le reti generaliste.
Possiamo dire che quanto avvenuto nel 2020 sia una "prova generale" di ciò che ci aspetta il prossimo anno, quando inevitabilmente coloro che non sono dotati di una CAM o un decoder in grado di agganciare il nuovo standard non potranno più seguire le loro trasmissioni preferite.
Per ammorbidire il passaggio, il Governo Italiano ha predisposto il bonus TV da 50 Euro, che può essere richiesto attraverso un'autocertificazione da presentare al rivenditore, e permette di godere di uno sconto di 50 Euro sul prezzo di decoder e TV. La misura è rivolta solo a coloro che hanno un reddito ISEE non superiore ai 20mila Euro, e può essere utilizzata anche per l'acquisto di un decoder Tivùsat HD o 4K.

DVB-T2: il nuovo digitale terrestre

Se nel 2021 si concluderà al transizione al DVB-S2, discorso diverso vale per il digitale terrestre DVB-T2, il cui switch off prenderà il via tra qualche mese.
La data da cerchiare è quella del 21 Settembre 2021, quando prederà il via il primo passaggio tecnologico, che prevede l'abbandono dello standard MPEG-2, il che costringerà gli utenti a sostituire i ricevitori che non lo supportano.
Dal 1 Gennaio 2021 al 30 Giugno 2021, inoltre, prenderà il via anche il processo di risintoniziazione e ricollocazione dei programmi locali nell'area D, mentre dal 1 Settembre 2021 al 31 Dicembre 2021 sarà la volta dell'Area C.

Il passaggio al DVB-T2, che si concluderà nel 2022, rappresenta un passaggio fondamentale per il digitale terrestre in quanto grazie ai nuovi codec di compressione audio-video, permetterà agli spettatori di godere di contenuti ad alta definizione su un numero più elevato di canali.
Onde evitare spiacevoli sorprese, rinnoviamo il nostro consiglio di verificare che le proprie TV supportino il nuovo standard: basta semplicemente consultare la scheda tecnica del televisore, o in alternativa collegarsi ai canali test 100 e 200: se ci si connette a Rai Uno, bisogna stare attenti affinché compaia la scritta "Test HEVC Main10". In caso affermativo, il TV è compatibile, in caso contrario no.