Lavorare e studiare con un Chromebook: le applicazioni indispensabili

Con l'arrivo sul mercato di Samsung Galaxy Chromebook Go, scopriamo quali sono gli strumenti essenziali per lavorare e studiare su ChromeOS.

Lavorare e studiare con un Chromebook: le applicazioni indispensabili
Articolo a cura di

Un computer portatile per molti rappresenta una sorta di compagno di avventure, soprattutto per studenti e lavoratori, che spesso hanno la necessità di svolgere le operazioni più disparate in mobilità. Spendere cifre esagerate per un prodotto di questo tipo potrebbe non valere la pena per tutti e d'altronde quelle che si svolgono in esterna sono spesso operazioni come la scrittura e la fruizione di documenti, la navigazione Web e magari l'utilizzo di un ambiente di sviluppo.
In questo contesto ci viene incontro la nuova infornata di Chromebook Samsung, tra cui il Galaxy Chromebook Go, che ci consentono di avere a disposizione un'esperienza software pulita e priva di distrazioni, nonché economica. Una scelta che può risultare l'arma vincente per essere più produttivi.

Le vendite in salita e le proposte di Samsung

A livello globale gli utenti sembrano aver già interiorizzato il concetto: secondo i dati diffusi da Canalys, nel Q2 2021 il mercato dei Chromebook ha fatto registrare un incremento delle vendite del 75% su base annuale. D'altronde, il settore Educational sta puntando molto su questa tipologia di dispositivi, considerando anche il fatto che modelli come Samsung Galaxy Chromebook Go da 14 pollici, Chromebook 4+ e Chromebook 4 generalmente offrono a buon prezzo l'accesso a un po' tutto ciò di cui uno studente o un lavoratore potrebbero avere bisogno.

Qualcuno probabilmente sarà rimasto a qualche anno fa per quel che riguarda le potenzialità di ChromeOS, ma il sistema operativo desktop di Google oggi ha qualche arma in più, tra cui il Play Store e ora c'è persino la possibilità di usare applicazioni Linux per gli utenti più esperti. Risulta dunque interessante e opportuno andare a scoprire quali siano i software essenziali per il lavoro e lo studio su un nuovo Chromebook.

OfficeSuite, Google Documenti o Collabora Office

Spesso l'esigenza di uno studente o di un lavoratore è quella di leggere e scrivere documenti. In questo contesto, una delle suite più complete disponibili per Chromebook è rappresentata da OfficeSuite di MobiSystems.
Questa è un'applicazione molto popolare anche in ambito Android, al punto che spesso si trova preinstallata anche su smartphone. Si può tranquillamente installare dal Play Store e supporta le tipologie di file più gettonate nel target di riferimento, dai classici documenti Word alle presentazioni, passando per PDF e fogli di calcolo.

Insomma, per gli utenti alla ricerca di suite complete per l'elaborazione e la consultazione di testi che necessitano di affidarsi a qualcosa di diverso rispetto ai classici servizi di offerti da Google Documenti, questa soluzione potrebbe risultare l'ideale. Va detto in ogni caso che esiste una versione Pro che rimuove la pubblicità e sblocca funzioni Premium, ma l'edizione gratuita permette comunque di svolgere diverse operazioni comuni. Spesso è considerata una delle migliori suite di questo tipo per Chromebook. In ogni caso, potrebbe interessarvi dare un'occhiata anche al progetto Collabora Office, legato a LibreOffice.

iA Writer

La vita di uno studente è fatta anche di appunti, tanti appunti. Sappiamo tutti cosa può accadere mentre il docente passa da un concetto all'altro. Si può faticare a seguire la spiegazione, rischiando di sbagliare a scrivere e dover poi tornare sui propri passi più avanti. In questo contesto, è bene mettere da parte tutte le possibili distrazioni, poiché a volte anche l'interfaccia dell'editor di documenti può diventare un fattore che crea confusione. iA Writer nasce proprio per eliminare il problema alla base.

La sua prerogativa è quella di porre il focus su ciò che si sta scrivendo, attraverso un'interfaccia basilare e priva di distrazioni. Si può scaricare gratuitamente, ma richiede l'acquisto o la sottoscrizione di un abbonamento per sbloccare funzionalità come l'esportazione dei documenti in determinati formati.

Pixlr

Tra le questioni più dibattute nel mondo dei Chromebook c'è l'editing delle foto. In realtà alcune soluzioni interessanti ci sono anche in questo ambito, a ulteriore conferma che, in fin dei conti, basta sapere dove cercare per fare un po' di tutto con il proprio portatile low cost.
Tra le varie opzioni, una delle più valide è sicuramente Pixlr, un potente editor che può essere usato direttamente dal Web. Attualmente già un buon numero di utenti Chrome OS si è trovato bene con questo programma, che include un po' tutte le funzionalità essenziali legate al mondo dell'editing fotografico.

Per rimuovere la pubblicità e sbloccare alcune feature avanzate bisogna puntare sulla versione Premium, ma sicuramente coloro che non hanno troppe esigenze si troveranno bene con questo strumento. Grazie a questo tipo di applicazioni il motivo per cui un buon numero di persone sta acquistando un Chromebook è ormai chiaro: questo sistema operativo sta ampliando a dismisura i suoi orizzonti e sono sempre più interessanti le possibilità a livello software.

Supporto alle app Linux

Se siete degli utenti consapevoli e state cercando di andare oltre il Play Store o le app Web, i Chromebook permettono di fare affidamento sul supporto al mondo Linux. Facciamo subito chiarezza, dato che potrebbe esserci chi non ha ben seguito l'evoluzione di Chrome OS nel corso degli ultimi anni: a partire dal 2018 il sistema operativo desktop di Google include il supporto al software Linux. Si tratta di feature ancora in beta, pensate principalmente per i developer, anche se in realtà non è poi così difficile attivarle, seguendo le linee guida ufficiali di Google.

Questa possibilità permette, ad esempio, di installare IDE e simili, ma in realtà la community è riuscita a far girare senza troppi problemi anche applicazioni che possono tornare utili nel contesto quotidiano, come il noto software di fotoritocco open source GIMP. Per ulteriori informazioni in merito a come si sta evolvendo Chrome OS da questo punto di vista, potete fare riferimento al forum di Samsung.

In ogni caso, la funzionalità che abbiamo appena descritto è destinata agli utenti più esperti e consapevoli, che sanno già destreggiarsi con tale strumento di compatibilità, che su ChromeOS prende il nome ufficiale di Crostini. Inoltre, è possibile utilizzare la classica riga di comando per procedere all'installazione delle app, proprio come sulle più comuni distribuzioni Linux. Insomma, gli utenti alla ricerca di un dispositivo per portare a termine le classiche operazioni con il proprio portatile potranno sicuramente sorvolare e affidarsi esclusivamente al Play Store, viste anche le miriadi di variabili in gioco.

In definitiva, il panorama dei Chromebook si sta facendo sempre più intrigante e migliora a vista d'occhio, nonostante ci sia ancora margine di miglioramento. ChromeOS si sta adattando anche per gli utenti più "smanettoni" e potrebbe rivelarsi una buona scelta in tal senso, soprattutto in virtù del fatto che generalmente i portatili di questo tipo hanno un costo più contenuto pur offrendo ampie possibilità e un buon rapporto qualità prezzo.