Le 5 tecnologie più attese del 2020, dal 5G alle eSIM

Quali sono le tecnologie che ci aspettano nel 2020? Facciamo il punto della situazione su quanto vedremo nei prossimi 12 mesi.

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Il mondo del cinema ha immaginato a più riprese come sarebbe stata la tecnologia nel 2020. Basti pensare a "Pacific Rim" di Guillermo del Toro, o a "Edge of Tomorrow - Senza domani" di Doug Liman, giusto per citare alcune pellicole ambientate nell'anno che sta per arrivare.
Insomma, tra giganteschi robot ed esoscheletri avanzati, il cinema ha sempre immaginato il 2020 come un anno rivoluzionario per la tecnologia. Tuttavia, giunti a pochi giorni di distanza dal "fatidico momento", è arrivata l'ora di provare a capire quali saranno realmente le innovazioni che segneranno il prossimo anno.

I dispositivi pieghevoli - Motorola RAZR

I dispositivi pieghevoli, che stanno già iniziando ad arrivare anche in Italia, saranno probabilmente una delle tecnologie che segnerà di più il 2020. Stiamo infatti parlando di dispositivi in grado di espandere i comuni schermi che siamo soliti trovare sugli smartphone, dandoci di fatto la possibilità di avere un tablet in tasca. Inoltre, gli appassionati più avanti con l'età potranno riscoprire il piacere di riporre il dispositivo mobile nel taschino della giacca, una pratica che ormai non è più possibile mettere in atto da parecchi anni, vista la crescente ampiezza degli schermi degli smartphone.
Insomma, si tratta di una tecnologia che potrebbe rivoluzionare un mercato stantio come quello degli smartphone. Se dovessimo scegliere un esponente di questa categoria di prodotti, al momento punteremmo su Motorola RAZR, smartphone che dovrebbe arrivare in Italia a un prezzo di 1599 euro nei primi mesi del 2020. Si tratta infatti del dispositivo pieghevole più ispirato, tanto che anche Samsung Galaxy Fold 2 sembra voler seguire una strada simile a quella percorsa dal brand di Lenovo.

La nuova era della connessione dati - 5G

Nonostante le prime applicazioni del 5G in Italia si siano già viste, in molti pensano che il 2020 sarà l'anno in cui finalmente lo standard inizierà a consolidarsi, soprattutto grazie all'arrivo sul mercato di dispositivi per tutte le tasche e dell'espansione della copertura della rete. D'altronde, Xiaomi ha già annunciato che tutti i suoi smartphone che usciranno il prossimo anno con un prezzo di partenza di almeno 250 euro avranno il supporto al 5G. Inoltre, si sente sempre più spesso parlare di città finalmente coperte da questa tecnologia. Ad esempio, recentemente TIM ha portato il 5G a Genova e ovviamente ci sono grandi piani per quanto riguarda l'espansione della rete nel corso dei prossimi dodici mesi.

Molti esperti hanno dichiarato che l'anno a venire potrebbe essere quello buono per iniziare a far arrivare il 5G alla massa. Potrebbero volerci diversi anni prima di arrivare a una diffusione simile a quella del 4G, ma nel 2020 si inizierà ad entrare seriamente nella nuova era della connessione dati. A tal proposito, Asha Keddy di Intel ha scritto in un post sul blog ufficiale: "Dalle auto connesse alle esperienza multimediali immersive fino ai droni, all'agricoltura migliorata tramite intelligenza artificiale e alle città intelligenti, possiamo soltanto iniziare a intuire cosa possiamo ottenere con il 5G".

Niente più SIM fisiche - eSIM

Dimenticatevi le vecchie schedine fisiche: le eSIM sono già realtà in Italia grazie a TIM da qualche settimana, visto che l'operatore telefonico ha iniziato a distribuirle attraverso alcuni centri. Insomma, il futuro è chiaro: non dovremo più inserire una scheda all'interno dello smartphone, ma si farà tutto virtualmente, tramite QR Code e codici vari. I vantaggi sono palesi: possibilità di passare da un dispositivo all'altro tramite pochi tap, cambi di operatore essenzialmente immediati e più spazio a disposizione dei produttori per quanto riguarda l'hardware.
Le eSIM sono il futuro di questa tecnologia e in molti pensano che il 2020 sarà l'anno in cui molte persone inizieranno ad adottare queste schede virtuali. D'altronde, come vi abbiamo spiegato nel nostro approfondimento sulle eSIM, durante i prossimi dodici mesi ci saranno molti operatori che si muoveranno verso questa direzione.

La ricarica rapida degli smartphone - 100W

Il 2020 sarà l'anno in cui le tecnologie di ricarica rapida potrebbero arrivare a portare uno smartphone dalo 0 al 100% in meno di 15 minuti. D'altronde, come potete vedere nel nostro approfondimento sulle migliori tecnologie di ricarica rapida, le aziende stanno lavorando duramente per portare il prima possibile sul mercato queste soluzioni.
Ad esempio, pensiamo al sistema di ricarica da 100W recentemente fatto vedere da Xiaomi, in grado di portare a termine una carica completa in appena 17 minuti, oppure a quello da 120W di Vivo, che raggiunge l'impressionante risultato in 13 minuti. Considerando che attualmente molti smartphone hanno dei caricabatterie da 18W, che impiegano anche un'ora e mezza per una ricarica completa, il 2020 potrebbe portare una vera rivoluzione da questo punto di vista. Permangono i classici dubbi legati all'usura della batteria, ma di quello dovranno occuparsi i produttori.

Ray Tracing - AMD Navi e console

Se dobbiamo parlare della tecnologia più attesa dai videogiocatori, non possiamo che citare il Ray Tracing. Quest'anno si sono già viste le prime implementazioni, come quella relativa a Control, ma il 2020 sarà l'anno della rinnovata architettura AMD Navi, che porterà con sé l'implementazione hardware del Ray Tracing.
Questa espanderà sicuramente il bacino d'utenza e secondo molti i prossimi dodici mesi saranno di fondamentale importanza per la diffusione della tecnologia. Infatti, nel 2020 il Ray Tracing sbarcherà su console (Sony ha già confermato il supporto per PlayStation 5, stessa cosa Microsoft). Per maggiori dettagli sulla tecnologia e su quali sono i benefici apportati da essa, vi rimandiamo al nostro approfondimento sul Ray Tracing.