Le maggiori novità di iOS 13 e iOS 13.1, dal tema scuro ad Automazione

Quali sono le maggiori novità introdotte da iOS 13 e iOS 13.1? Scopriamolo insieme, navigando tra i menu del sistema operativo di Apple.

Le maggiori novità di iOS 13 e iOS 13.1, dal tema scuro ad Automazione
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Le ultime settimane sono state particolarmente ricche in campo tecnologico. In particolare, uno degli argomenti che ha catalizzato l'attenzione degli appassionati di smartphone è stata l'uscita di iOS 13, originariamente rilasciato il 19 settembre 2019. Apple quest'anno ha effettuato una scelta alquanto inusuale, visto che il 24 settembre 2019 è uscita la build stabile di iOS 13.1. Lo scorso anno iOS 12.1 era uscito circa un mese e mezzo dopo la major release.
Il vero motivo dietro a questa scelta lo conosce solamente la società di Cupertino, ma secondo molti Apple è "corsa ai ripari" per sistemare bug e crash. D'altronde, il changelog dell'aggiornamento sembra andare proprio in questa direzione, dato che non sono state aggiunte particolari funzionalità (se non Automazione). Andiamo, dunque, a fare un recap "definitivo" delle novità introdotte da iOS 13 e dal suo primo aggiornamento post-release.

Cosa cambia con iOS 13 e iOS 13.1?

La novità principale introdotta è sicuramente il tema scuro. Attivando quest'opzione, l'utente può ottenere dei toni scuri nelle principali applicazioni che solitamente Apple implementa sui suoi iPhone, dalle Impostazioni fino a Safari. Insomma, stiamo parlando della classica Dark Mode in grado di far riposare un po' gli occhi e di far guadagnare agli smartphone anche un po' di autonomia in più. A proposito di batteria, iOS 13 ha introdotto una funzionalità chiamata "Caricamento ottimizzato". Quest'ultima è in grado di "abituarsi" alle abitudini dell'utente e di organizzare i cicli di ricarica di conseguenza. In parole povere, la società di Cupertino sta cercando di limitare il più possibile l'usura della batteria, vista la polemica scaturita nel 2017 in seguito al "rallentamento" degli iPhone.

Un'altra novità interessante è l'arrivo della visione Panoramica di Apple Mappe. Si tratta di una modalità molto simile alla funzionalità Street View di Google Maps, che però per il momento è disponibile solamente per Las Vegas, San Francisco e Honolulu.

Ci sono cambiamenti anche per Siri: l'assistente vocale adesso dispone di una voce più naturale. Interessanti anche i nuovi strumenti di ritocco, che permettono, ad esempio, di ruotare un video direttamente dall'app Foto e di applicare svariati effetti (come quello monocromatico in modalità Ritratto mostrato da Apple durante la conferenza di presentazione di iPhone 11).
Da non sottovalutare anche le novità in campo Memoji, che adesso vengono rese disponibili anche sugli iPhone con processore A9 o superiore. È possibile utilizzare un editor per creare un avatar a propria somiglianza e non mancano diverse novità a livello di personalizzazione.

Ottima l'implementazione dell'app chiamata "Dov'è", che sostituisce le precedenti "Trova il mio iPhone" e "Trova amici". Essa è in grado di rilevare la posizione del dispositivo Apple smarrito tramite Bluetooth e quindi non è più richiesta una connessione a Internet. Inoltre, gli iPhone/iPad delle altre persone vengono utilizzati per ricevere informazioni sulla posizione del proprio dispositivo. Ad esempio, se perdete l'iPhone a lavoro, il dispositivo Apple dei vostri colleghi potrà rilevare tramite Bluetooth dove si trova quest'ultimo e inviarvi tutti i dettagli del caso.

Questo può anche avvenire con gli sconosciuti, visto che tutto avviene in modo anonimo e tramite crittografia end-to-end. A proposito: la società di Cupertino ha lavorato molto anche sulla privacy con iOS 13, dato che è stato introdotto il pulsante "Accedi con Apple". Quest'ultimo permette di effettuare il login ai vari servizi semplicemente utilizzando il proprio ID Apple, senza andare a fornire i propri dati a troppe aziende.

Oltre a questo, non mancano anche novità per quanto riguarda Safari. In particolare, l'ultima major release ha introdotto quello che potremmo chiamare "Menu Vista". Accedendo a quest'ultimo durante la visione di una pagina Web, l'utente può modificare velocemente svariate opzioni. Ad esempio, è possibile richiedere la versione desktop di un sito Web tramite un semplice tap. Inoltre, dalle impostazioni si possono gestire le varie autorizzazioni legate a microfono, fotocamera e posizione. Per il resto, la major release ha portato con sé altre novità minori, come un'app Salute rinnovata e la possibilità di visualizzare in tempo reale il testo dei brani su Apple Music.

Parlando delle prestazioni, il Face ID è stato velocizzato del 30%, mentre l'avvio di alcune applicazioni è stato migliorato. Gli iPhone più recenti non hanno chiaramente alcun tipo di problema, mentre per farvi un'idea di come gira l'aggiornamento sugli smartphone più "datati" vi consigliamo di consultare i test relativi ad iPhone SE. Spoiler: l'azienda di Cupertino ha fatto un ottimo lavoro anche con i dispositivi più "vecchi".

Passando ad iOS 13.1, come accennato in precedenza, si tratta di un aggiornamento pensato più per risolvere i problemi riscontrati dagli utenti con che per implementare nuove funzionalità. Il changelog infatti parla chiaro: sono stati risolti molti bug e viene introdotta solamente una novità "primaria", ovvero la scheda Automazione dell'app Comandi.
Quest'ultima permette di far partire una combinazione di azioni in seguito a un evento principale. Ad esempio, si può chiedere all'iPhone di attivare la modalità Non disturbare quando si avvia l'applicazione di Netflix, giusto per citare uno degli innumerevoli possibili utilizzi. Ovviamente iOS 13 e iOS 13.1 hanno introdotto anche miriadi di funzionalità minori, ma per quelle vi rimandiamo al sito ufficiale di Apple.