Le migliori smartband economiche a fine 2020: sotto i 50 euro

La nostra analisi delle migliori smartband economiche a fine 2020, sotto ai 50 euro, prende in esame prodotti Xiaomi, Honor, Samsung e Amazfit.

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Il mercato delle smartband subisce dei "refresh" in modo più lento rispetto a quello degli smartphone, ma è bene darci un'occhiata ogni tanto, sopratutto in questo 2020 in cui le novità non sono mancate. In particolare, la fascia sotto i 50 euro è molto interessante, in quanto racchiude dei prodotti che non costano molto e che al contempo sono diventati particolarmente popolari tra chi decide di avvicinarsi a questo mondo fatto di attività sportive, tracciamento della frequenza cardiaca e molte altre possibilità relative alla salute. Prima di iniziare a stilare la classifica delle migliori smartband economiche a fine 2020, vi ricordiamo che i prezzi presi in considerazione sono quelli di Amazon Italia o dei siti ufficiali dei produttori.

Xiaomi Mi Band 5

Ufficializzata a metà 2020, Xiaomi Mi Band 5 si è rivelata un'ottima conferma per la nota serie di smartband dell'azienda cinese. Non è un caso che in questi giorni si sia piazzata tra i prodotti più popolari del Black Friday: lo schermo da 1,1 pollici è più ampio che in passato, il sistema di ricarica è stato finalmente rinnovato, le attività sportive sono state portate a 11 (prima erano 6) e ci sono molte possibilità di personalizzazione (si può anche selezionare un'immagine a piacere per la watch face). L'autonomia inoltre è di circa 10 giorni.
Se vi interessa approfondire il prodotto, potete farlo tramite la nostra recensione di Xiaomi Mi Band 5. In ogni caso, ora è possibile impostare la lingua in italiano, quindi è caduto anche quello che al lancio era considerato un punto a sfavore. Permangono, invece, l'assenza di NFC, Alexa e del monitoraggio SpO2, aspetti che possono far storcere il naso a un certo tipo di utente. C'è inoltre un cavo di ricarica fin troppo corto. Il prezzo è fissato a 30,50 euro su Amazon Italia tramite rivenditori.

Honor Band 5

Arrivata nel nostro Paese a fine 2019, Honor Band 5 è stata la prima smartband del brand cinese (recentemente venduto a Shenzhen Zhixin New Information Technology) ad approdare ufficialmente in Italia mediante i canali convenzionali. Solamente nell'ultimo periodo gli italiani hanno dimostrato particolare interesse in questi dispositivi, aspetto che ha convinto Honor a fare il grande passo. In ogni caso, come potete leggere nella nostra recensione di Honor Band 5, la proposta dell'azienda cinese è valida sotto molti punti di vista.
Gli aspetti più apprezzati della smartband sono il display con ottima luminosità anche all'esterno, la precisione del monitoraggio della frequenza cardiaca (per questo tipo di dispositivo), le ampie possibilità di personalizzazione e le varie funzionalità aggiuntive (ad esempio, la misurazione della saturazione dell'ossigeno nel sangue SpO2). Per il resto, l'autonomia non è male: i nostri test hanno fato segnare 10 giorni, mentre le stime del produttore sono di 14 giorni. Peccato per qualche limitazione in termini di notifiche, per dei tempi di ricarica non dei più rapidi e per un cavo microUSB troppo corto per i nostri gusti.
Honor Band 5 può essere acquistata a un prezzo di 27,89 euro su Amazon Italia tramite rivenditori. Per completezza d'informazione, vi ricordiamo che a inizio novembre 2020 è stata annunciata Honor Band 6 in Cina.

Samsung Galaxy Fit2

A "contrastare" le proposte di Xiaomi e Honor c'è Samsung Galaxy Fit2, che si può trovare a un prezzo di 32 euro su Amazon Italia tramite rivenditori. In genere il costo di questa smartband sarebbe vicino ai 50 euro, ma questi giorni di Black Friday hanno portato dei cali interessanti anche per questo tipo di dispositivi. Come potete leggere nella nostra recensione di Samsung Galaxy Fit2, i principali punti di forza sono da ricercarsi nel buon comfort, nel display che si vede bene anche a contatto con la luce solare, nel cinturino che si può fissare al polso in modo più saldo rispetto ad altri dispositivi, nell'ottima autonomia (che può anche superare i 10 giorni) e nel software, che include una funzionalità di risposta rapida. Fanno storcere un po' il naso, invece, assenze come il monitoraggio SpO2 e il fatto che bisogna passare per più applicazioni per utilizzare al meglio il dispositivo. In ogni caso, Galaxy Fit2 ha alcune peculiarità che possono sicuramente renderla interessante.

Amazfit Band 5

La "sorella" della Mi Band 5 descritta in apertura è Amazfit Band 5. Quest'ultima ricorda infatti da vicino la proposta di Xiaomi, ma aggiunge elementi interessanti come il supporto all'assistente vocale Amazon Alexa. Questa è sicuramente la caratteristica peculiare del prodotto, dato che permette di ottenere informazioni rapidamente mediante comandi vocali. La risposta da parte di Alexa avviene solamente a schermo, dato che non c'è uno speaker a supporto. In ogni caso, al momento la lingua supportata per Alexa è solamente l'inglese, come vi abbiamo raccontato in questa prima prova. Siamo infatti ancora in attesa dell'aggiornamento OTA promesso dal produttore per poter tirare le somme sul dispositivo, ma nel frattempo potrebbe già interessarvi acquistarlo, soprattutto se conoscete bene la lingua inglese. Per quanto riguarda le altre differenze con Xiaomi Mi Band 5, qui troviamo il monitoraggio SpO2. In parole povere, Amazfit Band 5 si avvicina molto alla versione cinese dell'indossabile di Xiaomi, quindi può fare contenti alcuni utenti. Vi racconteremo nel dettaglio la smartband in seguito all'arrivo del succitato update, ma nel frattempo il prezzo è di 44,95 su Amazon Italia.