Da Leica allo schermo piatto, Xiaomi 14 parte col piede giusto

Xiaomi 14 e Xiaomi 14 Ultra sono pronti a dare l'assalto alla fascia alta del mercato, grazie a due smartphone molto ambiziosi.

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Xiaomi punta in alto con la nuova gamma di smartphone. Lo si capisce subito dall'assenza del modello Pro, che quest'anno non arriverà in Europa, almeno in questa prima fase, sostituito da quello Ultra. Le specifiche dei nuovi Xiaomi 14 parlano chiaro, l'azienda cinese vuole provare a insidiare Samsung nel suo territorio preferito, quello dei top di gamma, spingendosi fino al limite estremo di questo segmento, visto il costo del modello Ultra. Non sappiamo se ci riuscirà, ma la cosa certa è che le ambizioni di Xiaomi sono molto alte quest'anno, del resto viste le caratteristiche dei nuovi modelli non potrebbe essere altrimenti.

Due smartphone molto diversi

Xiaomi 14 e 14 Ultra si posizionano in segmenti di mercato differenti. Il modello Ultra infatti è un top di gamma senza compromessi, erede di uno smartphone che è stato molto apprezzato per le sue qualità fotografiche, tanto che in molti lo reputano il miglior cameraphone sul mercato. Il sistema di fotocamere installato al suo interno non ha infatti eguali, inoltre dalle lenti al software la partnership con Laica sta portando di anno in anno un aumento notevole nella qualità di scatto.
In tutto ci sono ben quattro fotocamere, tutte da 50 Megapixel, con la principale dotata addirittura di diaframma variabile da f/1.63 a f/4.0 e di un sensore LYT-900 da 1". I due tele offrono una lunghezza focale rispettivamente di 75 e 120 mm e sono dotati di OIS, come il sensore principale, infine c'è l'ultra grandangolare a chiudere il pacchetto di cam più completo che si possa avere su uno smartphone.
Xiaomi 14 rinuncia ad alcune chicche del modello Ultra, come l'apertura variabile e il tele da 120 mm, anche il sensore principale non è più lo stesso, ma rimane comunque un modello personalizzato da Xiaomi e Laica per questo smartphone, che insieme al tele da 75 mm e alla cam ultra grandangolare va a comporre un sistema di fotocamere dall'ottimo potenziale.
L'obiettivo di Xiaomi è chiaro, con la gamma 14 vuole portare la migliore esperienza fotografica possibile su smartphone, un fattore molto importante per il pubblico europeo, così come l'altra novità arrivata con i nuovi modelli, ovvero lo schermo piatto. In Cina i display curvi ai lati sono visti come elementi premium in uno smartphone, ecco perché in questi anni i brand cinesi hanno preferito puntare su questa caratteristica. Ma per sfondare nel mercato occidentale bisogna adattarsi ai gusti locali e quest'anno Xiaomi lo ha fatto appieno, seguendo l'esempio di Apple e di Samsung e utilizzando uno schermo piatto.
Sempre a proposito di design, l'assenza del modello Pro permette di differenziare molto i due modelli, basti pensare che Xiaomi 14 pesa 193 grammi ed è alto solo 152.8 mm, con uno schermo da 6.36 pollici. Il modello Ultra invece arriva a 219 g per 161.2 mm di altezza, con uno schermo da 6.73 pollici. Xiaomi 14 punta a chi è in cerca di un top di gamma compatto, mentre il modello Ultra è pensato per chi non vuole compromessi, nelle caratteristiche come anche nelle dimensioni. La scelta di non portare Xiaomi 14 Pro in Europa appare sensata, visto che avrebbe avuto dimensioni simili a quelle del modello Ultra, avendo anch'esso un display da 6.73 pollici. Il modello Pro avrebbe cannibalizzato quello Ultra o viceversa, resta il fatto che due smartphone Xiaomi nella fascia più alta del mercato avrebbero generato confusione nel pubblico meno avvezzo alla tecnologia. Il modello Ultra dal costo più elevato (1499 euro) offre un maggior margine di guadagno, per cui la scelta di Xiaomi ha perfettamente senso in quello che è il mercato attuale, dove i top di gamma vendono molto bene in occidente.

Ricarica rapida e HyperOS sono elementi da non sottovalutare

Il mercato smartphone ha subito un duro colpo lo scorso anno. Le vendite sono calate a picco, l'unica a uscirne bene è stata Apple, a conferma che i prodotti più costosi hanno più appeal sul pubblico occidentale. Brand come Vivo sono praticamente spariti dai negozi occidentali, anche Oppo lo scorso anno ha rinunciato a portare il suo Find X7 Pro in Europa. Il risultato è che i sistemi di ricarica rapida più veloci in circolazione sono spariti dal commercio, Apple e Samsung hanno un approccio molto più conservativo in questo ambito. In questo inizio del 2024, chi è in cerca di un top di gamma nuovo con la ricarica rapida può rivolgersi solo a Xiaomi, con i due modelli che offrono entrambi una carica da 90 W.

Infine una piccola riflessione va fatta anche sul software installato sugli Xiaomi 14, ovvero HyperOS. Qui c'è da fare un chiarimento, perché questa novità potrebbe passare inosservata. Chi conosce la MIUI probabilmente non noterà la differenza rispetto al passato, ma in realtà siamo di fronte alla nascita di un nuovo ecosistema hardware-software. Possiamo definire HyperOS come una sorta di fork di Android, viste le modifiche fatte da Xiaomi all'OS di Google. Anche se a un primo sguardo non sembrerebbe, questo OS può girare su tanti dispositivi differenti, dalle automobili ai prodotti per la casa, supporta tanti processori e tipologie di file system appunto per abbracciare il maggior numero di device possibile. La scelta di Xiaomi è stata saggia, staccarsi da Google avrebbe di fatto chiuso le porte dell'occidente, in questo modo invece le applicazioni che siamo abituati ad utilizzare ci sono tutte, dal Play Store a Gmail, in compenso Xiaomi ha ora una base software comune per far dialogare il suo enorme ecosistema di dispositivi. Per ora questo legame è solo abbozzato, ma col passare del tempo HyperOS potrebbe diventare una leva importante per Xiaomi per fidelizzare il pubblico che acquista i suoi prodotti, rendendoli sempre più interconnessi tra di loro.

I nuovi Xiaomi 14 quindi, insieme a HyperOS, segnano l'inizio di una nuova fase. L'Europa è un mercato sempre più complesso in cui operare ma Xiaomi si sta posizionando molto bene per il futuro, grazie a prodotti innovativi, sempre più interconnessi e tarati sulle esigenze del pubblico occidentale.