Lenovo e l'intelligenza artificiale sui portatili Yoga, tra Cortana e Alexa

Lenovo ha implementato diverse funzionalità interessanti che sfruttano l'intelligenza artificiale sui laptop Yoga.

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Il mondo della tecnologia odierno pullula di assistenti vocali, da Cortana di Microsoft ad Alexa di Amazon passando per Assistant di Google. Troviamo queste soluzioni implementate ovunque: smartphone, tablet, laptop, computer fissi, Smart TV e chi più ne ha più ne metta. Inoltre, ultimamente gli assistenti vocali si stanno diffondendo più del solito soprattutto grazie a dispositivi come Amazon Echo e Google Home. Tuttavia, questi ultimi permettono di utilizzare solamente l'assistente vocale del produttore, limitando in un certo senso la scelta all'utente. Lenovo ha invece deciso di andare in direzione completamente opposta con la sua gamma di prodotti Yoga, implementando Alexa di Amazon su alcuni laptop montanti Windows 10 (e di conseguenza Cortana).
D'altronde, Alexa è più "versatile" di Cortana per quanto riguarda le app, mentre l'assistente vocale di Microsoft è invece in grado di integrarsi meglio con le attività interne del sistema operativo (come la ricerca di file di Windows, ad esempio). Qualcuno potrebbe obiettare che è possibile installare Alexa anche su smartphone, ed è vero, ma qui si fa un passo ulteriore: vengono implementate delle funzionalità "esclusive" pensate proprio per i laptop della serie Yoga. Andiamo, dunque, a vedere cos'è in grado di fare Alexa sui nuovi dispositivi di Lenovo.

L'intelligenza artificiale è nel DNA degli Yoga

La prima novità collegata ad Alexa implementata dai laptop presentati a IFA 2019 è la possibilità di utilizzare Alexa anche quando il laptop è bloccato o in stand-by. Alexa rimarrà infatti sempre "in ascolto" e sarà in grado di visualizzare i suoi messaggi nella parte inferiore dello schermo. Può sembrare una novità di poco conto, ma in realtà chi dispone di tempi ristretti e lavora con il proprio laptop potrebbe trovare particolarmente utile questa funzionalità. Immaginatevi, ad esempio, di essere in partenza da casa e di dover prendere un treno tra mezz'ora.
Avete appena messo in stand-by il laptop, ma vi siete scordati di controllare la vostra posta elettronica e non disponete del tempo necessario per avviare Windows ed effettuare quest'operazione. Ebbene, adesso Alexa può rispondervi ed evitare di farvi arrivare in ritardo in stazione.

Un altro aspetto modificato rispetto al passato è l'interfaccia grafica. Infatti, i menu dedicati ai dispositivi Smart Home sono stati rivisti per assomigliare di più a quelli a cui l'utente è abituato utilizzando lo smartphone. Insomma, la volontà dell'azienda è quella di far sentire le persone a casa, mettendole a loro agio con l'utilizzo di Alexa tramite laptop.

Una cosa non esattamente scontata, visto che spesso le divergenze tra applicazione mobile e desktop possono creare "confusione" all'utente, che non riesce più a trovare quelle funzionalità che invece su smartphone trova in men che non si dica.

Parlando di Cortana, ci sono importanti novità in arrivo anche per l'assistente vocale di Microsoft. Infatti, il May 2020 Update di Windows 10 rinnoverà l'esperienza utente offerta, rendendola più intuitiva possibile. L'assistente vocale si adatterà quindi ai vari temi scuri e chiari disponibili e renderà "Ehi, Cortana" meno invadente. Inoltre, la società di Redmond sta cercando di rendere Cortana sempre più vicina a una "chatbot", puntando a differenziare il suo assistente vocale da soluzione come appunto Alexa di Amazon.
Insomma, il connubio scelto da Lenovo ha parecchio senso, se prendiamo in considerazione il contesto in cui vengono utilizzati i due assistenti vocali. Interessante notare anche come Lenovo abbia deciso di adottare anche Google Assistant per determinati prodotti del suo catalogo, come ad esempio Yoga Smart Tab.

L'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte degli Yoga non è però finito qui: alcuni modelli implementano diverse funzionalità software in grado di migliorare sensibilmente l'esperienza utente. Pensiamo, ad esempio, a Super Resolution per effettuare l'upscaling di video a Full HD 1080p su Windows Media Player e Q-Control per ottimizzare la durata della batteria tramite la modalità di raffreddamento intelligente.
Quest'ultima è in grado di monitorare il riscaldamento del dispositivo e calibrare di conseguenza le ventole. Un'altra novità interessante è Modern Standby, ovvero la funzionalità che permette agli Yoga di eseguire attività in background anche quando sono in modalità stand-by. Tra le possibilità offerte troviamo la ricezione di e-mail, che come accennato in precedenza ben si abbina all'utilizzo di Alexa.

Da segnalare anche la presenza di una funzionalità in grado di rilevare l'assenza di una persona tramite webcam IR e di disconnettere automaticamente il laptop per evitare utilizzi non consentiti. Uno degli aspetti più interessanti consiste però nella dinamica "intelligente" di questa funzionalità. Ad esempio, se un utente si allontana mentre sta guardando un video, il laptop mette semplicemente in pausa il contenuto multimediale.
Oltre a questo, la webcam è in grado di oscurare le "parti scomode" dello sfondo durante una videochiamata, in modo da evitare spiacevoli inconvenienti durante una riunione online. In definitiva, Lenovo sta cercando di puntare molto sull'intelligenza artificiale con i suoi laptop e alcune soluzioni sono particolarmente interessanti. La nuova gamma di laptop Yoga arriverà in Italia a novembre 2019 a un prezzo di partenza di 899 euro.