Lenovo è già pronta con gli AI PC, ma il futuro è l'IA su misura

La gamma notebook 2024 di Lenovo è pensata per sfruttare al meglio le IA, grazie alla presenza di hardware dedicato e di software ottimizzato.

Lenovo è già pronta con gli AI PC, ma il futuro è l'IA su misura
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Siamo solo agli albori dell'era dell'intelligenza artificiale, ma già ora il suo arrivo sta cambiando tutto. Finora ci si è concentrati soprattutto sugli utilizzi dell'intelligenza artificiale, ma quanto andranno a influire sull'hardware dei dispositivi su cui lavoriamo e giochiamo tutti i giorni? Già ora è possibile vedere l'inizio del cambiamento, basta osservare gli ultimi notebook lanciati da Lenovo al recente CES di Las Vegas per capirlo.
Buona parte della lineup infatti integra hardware in grado di gestire alcuni compiti legati alle IA in locale, anche se per ora il presente rimane ibrido, con la necessità di usare il cloud per le operazioni più complesse. La strada tracciata da Lenovo sembra però chiara e delinea un futuro in cui l'IA sarà sempre più gestita in locale, grazie a unità di calcolo dedicate che diventeranno più potenti nel corso del tempo.

Il presente è il cloud, ma il futuro è locale

Canalys, nota società di analisi di mercato, ha tracciato in un recente report alcuni punti chiave dell'evoluzione che avranno i PC nei prossimi anni, dovuta all'arrivo dell'intelligenza artificiale, definendoli "AI PC".

Un termine che identifica prodotti non solo in grado di poter sfruttare l'IA per diversi scopi, ma capaci anche di gestire in locale parte dei calcoli necessari all'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Secondo Canalys, almeno all'inizio, l'adozione degli AI PC riguarderà una piccola nicchia di utenti, soprattutto sviluppatori software, ingegneri, e analisti di dati, ma anche artisti e content creator.
Allo stato attuale gli applicativi legati all'intelligenza artificiale funzionano principalmente sul cloud, il problema è la potenza di calcolo disponibile sui normali PC utilizzati in aziende e uffici, non adatti a gestire quel tipo di operazioni in locale. Per farlo servono GPU dedicate, oppure processori come i nuovi Intel Core Ultra, dotati di unità di calcolo adatte ad accelerare il machine learning.
Ecco perché Canalys prevede sviluppi importanti nei prossimi anni nel mondo degli AI PC, a partire dal software. Gli applicativi che sfruttano l'intelligenza artificiale, col tempo, utilizzeranno sempre di più l'hardware locale per l'elaborazione dei dati, in un primo momento con un modello ibrido, ovvero in grado attingere alla potenza di calcolo presente sul cloud e a quella locale per avere prestazioni e privacy superiori. A mano a mano che l'elaborazione dei dati si sposterà sull'hardware locale i prezzi dei servizi sul cloud si abbasseranno, permettendo a più persone di accedervi.

Ma perchè è così importante portare l'IA sull'hardware locale? Innanzitutto per una questione di privacy, la potenza del cloud è un punto di forza importante, ma cosa succede se si devono inviare a dei server sconosciuti dati sensibili, non solo personali ma anche legati al lavoro? Secondo Canalys quindi il destino dell'IA è quello di essere sempre più gestita in locale, un passo necessario anche per l'evoluzione dei servizi oggi disponibili.

Evoluzione che nei prossimi anni, prevedono gli analisti, porterà alla creazione di IA personali addestrate per svolgere diversi lavori al posto nostro esattamente come li faremo noi, come se avessimo un clone digitale sempre operativo. Vi fidereste a salvare sul cloud un vostro alter ego guidato da una IA? Ecco perché nei prossimi anni diventerà fondamentale gestire in locale queste operazioni. Allo stato attuale parlare di cloni digitali è ancora prematuro, nel frattempo però Lenovo ha già iniziato a equipaggiare i suoi notebook per poter gestire l'intelligenza artificiale in modo ibrido, sfruttando sia l'hardware all'interno dei portatili, sia la potenza messa a disposizione dal cloud.

La nuova gamma di prodotti Lenovo

La nuova gamma di portatili Lenovo pensati per l'intelligenza artificiale va a toccare tutti i brand dell'azienda, dagli Yoga ai ThinkBook, passando per ThinkPad, ThinkCentre e Legion.

In base al modello è possibile sfruttare l'IA in locale attraverso le unità di calcolo specifiche presenti nei processori Intel Core Ultra, o meglio ancora nelle GPU RTX di NVIDIA, che con i loro Tensor Core offrono ormai da anni un'accelerazione hardware legata al machine learning. Non manca nemmeno l'opzione ARC di Intel, anche queste GPU dotate di hardware dedicato all'IA.

Si parte dagli Yoga, con i modelli Pro 9i da 16" e Yoga 9i 2 in 1 da 14", che possono essere equipaggiati con processori Intel Core Ultra e che integrano al loro interno anche il chip proprietario Lenovo AI Core. Sempre della gamma Yoga ci sono poi lo Slim 7i da 14", pensato per la portabilità, e gli Yoga Pro 7i e Pro 7, anche questi da 14 pollici e indirizzati ai creator. Molto interessante è poi lo Yoga Book 9i, un portatile con doppio display OLED, a completare una lineup interamente configurabile con processori Intel Core Ultra.

La linea ThinkBook è invece pensata per la produttività, a partire dal particolare ThinkBook Plus Gen 5 Hybrid, che unisce la versatilità di un portatile Windows all'immediatezza di tablet Android. La base include la tastiera e tutto l'hardware necessario per il funzionamento di Windows, mentre lo schermo, staccabile, integra un processore Qualcomm e permette di far funzionare Android in modo indipendente.

C'è poi il ThinkBook 13x Gen 4, con tasto dedicato per accedere rapidamente Copilot, e il ThinkBook 14i Gen 6+, dotato di una porta TGX per la connessione alla ThinkBook Graphics Extension, che migliora la gestione energetica del PC. Anche ThinkBook 16p Gen 5 si aggiorna con processori Intel Core Ultra e GPU NVIDIA RTX 4060, e non manca un PC all in one da utilizzare sulla scrivania, con il ThinkCentre 50a Gen 5, nelle varianti da 24 e 27 pollici.
ThinkCentre Neo Ultra invece è un mini PC con processore Intel i9 e RTX 4060, che include al suo interno un'ulteriore NPU dedicata all'accelerazione dei compiti legati al machine learning.

L'hardware pensato per l'IA è disponibile anche nei laptop da gaming della gamma Legion. Si parte dal top di gamma Legion 9i con processore i9 14900HX e GPU RTX 4090, dotato di uno schermo MiniLED da ben 3.2k, per poi scendere ai modelli Legion 7i, Legion 5i e Legion Slim 5, che possono montare fino a una RTX 4070. Novità importante introdotta nei Legion 7i e 5i riguarda il sistema di dissipazione, completamente rivisto e che prende ora il nome di "Coldfront: Hyper". Il calore proveniente da CPU e GPU viene convogliato al centro del notebook, espellendolo poi senza che venga a contatto con l'aria fresca in ingresso: mantenendo i flussi separati, questo sistema dissipazione riesce a spingere il TPD più in alto, fino a 190 W su Legion 5i, mantenendo la scocca più fresca e allo stesso tempo aumentando le prestazioni.

Ci sono poi i modelli Legion Pro 7i e Legion 5i, anche questi configurabili con il miglior hardware disponibile oggi, fino al processore i9 14900 HX e GPU RTX 4090, mentre i giocatori che prediligono dei PC fissi possono puntare ai Legion Tower 7i e 5i. Infine Lenovo propone la gamma di portatili LOQ, composta da diversi modelli dal prezzo più accessibile ma comunque dotati delle ultime tecnologie e del processore Lenovo LA AI Chip.
Insomma, Lenovo ha inserito hardware dedicato all'IA in tutta la sua gamma di prodotti, ma per cosa viene utilizzato?

Cosa fa l'IA nei computer di Lenovo

L'IA agisce a diversi livelli all'interno dei portatili Lenovo, viene impiegata sia in modo attivo, quindi per creare contenuti grazie agli input dell'utente o per migliorare l'utilizzo di alcuni software, sia in modo passivo, per ottimizzare consumi e potenza a disposizione senza intervento umano. Una delle funzioni più interessanti si chiama Yoga Creator Zone ed è disponibile per ora solo in Cina sui laptop della gamma Yoga. Grazie a questo software è possibile generare immagini, trasformare input testuali in foto e addirittura creare una nuova immagine partendo da un bozzetto disegnato a mano, grazie alla penna fornita in dotazione a questi notebook. Tutto ovviamente in locale, senza quindi trasferire dati all'esterno del computer.

Sempre a proposito di creatività c'è Lenovo X Power, una tecnologia che sfrutta l'apprendimento automatico per ottimizzare le prestazioni e la durata della batteria durante il rendering 3D o la color correction. In ambito gaming una tecnologia simile viene invece impiegata per regolare al meglio l'assorbimento energetico della CPU e della GPU, tarato tramite il chip proprietario LA AI e il software Lenovo Ai Engine+.
Vengono regolati in tempo reale il consumo energetico, il voltaggio, le frequenze, il sistema di raffreddamento e tanto altro per offrire il miglior bilanciamento nell'utilizzo dell'energia a disposizione, spingendo l'acceleratore sulla GPU piuttosto che sulla CPU ad esempio, molto più impattante sulle prestazioni durante il gioco, per raggiungere il frame rate più alto possibile.

Quest'anno è stato introdotto, su alcuni modelli, il nuovo chip LA3-P, che abilita tecnologie come Lightning Audio Sync e Legion Aurora Sync: queste sincronizzano le luci RGB del portatile con l'audio di gioco e con i colori rappresentati sullo schermo, per un'esperienza di gioco più coinvolgente. Sempre grazie al chip LA3-P c'è poi Smart Control, con cui passare da un profilo energetico all'altro in base alle esigenze di potenza e di consumi. Curiosa è poi l'applicazione Avatar Master, che utilizza l'IA per creare un proprio avatar digitale, in grado di tracciare i movimenti del viso simulando diversi tipi di espressioni, da utilizzare durante il gioco ma anche durante livestream e meeting online.

L'IA viene impiegata anche per migliorare la produttività nelle applicazioni supportate, ad esempio con Zoom, Microsoft Teams, Adobe Lightroom e altre. Funzioni come il testo predittivo, la trascrizione di riunioni e conferenze online o la sfocatura dello sfondo durante le chiamate video possono essere gestite da GPU ed NPU, senza gravare sulla CPU e ottimizzando i consumi.

Grazie al tasto fisico dedicato a Copilot, presente su alcuni modelli della gamma Lenovo, si può avere un accesso rapido a tutte le funzioni messe in campo dall'assistente di Windows: dalla creazione di testi e immagini fino al riassunto di una pagina web le applicazioni sono infinite e accessibili premendo un solo pulsante sulla tastiera.

Insomma, già ora Lenovo propone dei prodotti che possono sfruttare l'IA in modo ibrido, in diversi ambiti, con e senza la necessità dell'intervento dell'utente. Sul lungo periodo l'obiettivo è invece chiaro, l'IA dovrà essere gestita sempre più in locale, per creare notebook e PC con IA tarate sempre di più sulle esigenze del singolo utente e soprattutto attente alla privacy. Servirà tempo per raggiungerlo, ma Lenovo ha già posto le basi per creare dei veri IA PC.