Mercato smartphone in picchiata nel Q4, ma aumentano i profitti per Apple

I dati di Strategy Analytics disegnano un 2017 in crescita per il mercato smartphone, ma anche un Q4 assolutamente disastroso.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: il 2018 potrebbe essere un anno senza grandi novità nel settore degli smartphone. I rumor sul nuovo Galaxy S9 mostrano un aggiornamento piuttosto che un cambiamento rispetto all'ottimo S8, mentre Apple dovrebbe lanciare quest'anno la sua prima linea di device interamente borderless. A prescindere dai bordi dello schermo però, anche per Apple non dovremmo assistere a novità succulente, mentre gli altri attori del mercato, come Huawei, potrebbero invece mostrare qualche piccola sorpresa in più. Anche in questo caso però non sembra esserci niente all'orizzonte che possa spostare gli equilibri, tutti elementi che potrebbero fare del 2018 un anno di ulteriore calo per il settore.

Dati positivi, ma il trend è negativo

La ricerca svolta da Strategy Analytics mostra una situazione piuttosto particolare per il settore, come si evince dalle spedizioni totali di smartphone avvenute nel corso dell'anno. Nel 2016 erano 1.488 miliardi di unità, quest'anno invece 1.507. Si tratta di una notizia positiva a un primo sguardo, vista la crescita dell'1.3%, peccato che lo stesso dato ma riferito all'anno precedente indicasse un +3.3%. Una flessione piuttosto marcata per l'intero settore, che continua a crescere ma a ritmi sempre più bassi. Sintomatico in questo caso il calo dell'8.8% nelle spedizioni globali duranti il Q4, periodo che comprende anche il Natale e che in teoria dovrebbe far segnare i numeri migliori in termini di spedizioni.
I dati riferiti ai singoli brand vedono invece Samsung sempre in testa per numero di smartphone spediti, con 317.5 milioni di unità contro le 309.4 del 2016. Sostanzialmente alla pari Apple, che passa da 215.4 miloni di smartphone venduti a 215.8. Interessante la crescita di Huawei, che da 138.8 milioni sale a 153 nel 2017. Buoni i dati di Oppo ma a stupire di più è Xiaomi, che quasi raddoppia le sue spedizioni, passando da 58.7 milioni a 91.3, segno di un'ottima crescita nel corso dell'anno, permessa anche dall'espansione in altri mercati, che vede anche l'Italia ormai raggiunta dal brand asiatico.
Per quanto riguarda invece le quote di mercato, Samsung domina ancora il settore con il 21.1% di market share, leggermente in crescita rispetto al 2016, seguita da Apple con il 14.3%, contro il 14.5% del 2016. Huawei sale dal 9.3 al 10.1%, bene anche Oppo e Xiaomi, che continuano la loro rincorsa.

Il mercato continua a crescere dunque, ma i ritmi non sono più quelli dei bei tempi. Da una parte, spiega Strategy Analytics, c'è stato un crollo verticale della domanda in Cina, scesa di ben il 16%, che ha portato a numeri decisamente inferiori alle aspettative di quest'anno. Dall'altro però, e questo lo aggiungiamo noi, il settore oggi è fortemente a rischio stallo, se non altro per un tasso di ricambio inevitabilmente destinato a scendere. Uno smartphone di fascia media moderno offre prestazioni più che buone per l'utente comune, che nei prossimi anni, salvo innovazioni importanti, sarà davvero poco incentivato a cambiare con più frequenza il proprio device. Ovviamente questo è uno scenario valido solo in assenza di novità succulente, che potrebbero cambiare del tutto le carte in tavola.
Ma i dati del Q4 del 2017 sono sintomatici di un settore che rischia, nei prossimi anni, una decrescita se la domanda non sarà spinta a dovere. In un periodo tutt'altro che positivo spicca però Apple, che nel mentre di uno dei trimestri fiscali peggiori di sempre è riuscita a fare profitti da record, raggiungendo un fatturato di ben 88.3 miliardi di dollari, del 13% superiore rispetto allo stesso trimetre del 2016. Il motivo? Molto semplice, i prezzi più alti dell'intero settore. Il costo medio per un iPhone è salito in un anno da 695$ a 796$, consentendo a Cupertino di incamerare profitti record in un momento in cui il mercato sembra mostrare segni di sofferenza, nonostante i numeri ancora positivi. A dispetto delle critiche per i prezzi di iPhone X e degli altri modelli, sembra proprio che Apple abbia fatto bene ad alzare l'asticella del prezzo, segno inequivocabile che la Mela rappresenta ancora oggi un caso a parte nel mondo della telefonia.