Speciale Microduino mCookie, in arrivo i veri LEGO 2.0?

Microduino è una piattaforma per la realizzazione di dispositivi elettronici di vario tipo, dai joypad alle auto radiocomandate, pienamente compatibile con i mattoncini LEGO, compresa la linea Technic.

speciale Microduino mCookie, in arrivo i veri LEGO 2.0?
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Da bambini, la maggior parte di noi ha giocato almeno una volta con i LEGO o con prodotti simili. Queste fantastiche costruzioni ci hanno accompagnato per diversi anni durante la nostra crescita, partendo dai blocchi più semplici passando poi a versioni sempre più grandi e sofisticate. Citiamo ad esempio la linea "TECHNIC" con costruzioni meccanicamente molto sofisticate, fino ad arrivare al nuovo "MINDSTORMS", che consente di realizzare dei veri robot con molteplici funzionalità, in pochi semplici passi. L'evoluzione tecnologica ha interessato anche questo settore, con la nascita di nuove piattaforme modulari programmabili, facilmente assemblabili, adatte sia agli adulti ma soprattutto ai giovani utenti.
Oggi vi presentiamo Microduino mCookie, una soluzione che consente di creare in poco tempo una quantità infinita di oggetti elettronici, di ogni tipo. Questa rappresenta un buon punto di partenza per i giovani maker e, più in generale, per chi è interessato al mondo dell'ingegneria elettronica e della programmazione.

Microduino

La piattaforma Microduino nasce nel 2013 con un primo progetto lanciato con grande successo sul sito di raccolta fondi Kickstarter. Gli obiettivi prefissati vennero raggiunti in soli 3 giorni e complessivamente furono raccolti quasi 200.000 dollari.
Elemento centrale della piattaforma realizzata da Microduino Studio è un piccolo microcontroller open source basato sul ben più famoso ecosistema programmabile Arduino. La differenza sostanziale con quest'ultimo è l'utilizzo di un'architettura modulare, con la realizzazione di una serie di componenti separati che possono essere uniti fra loro senza cavi o saldature. L'azienda, oltre al modulo "Core" per il controllo delle varie componenti, ha realizzato anche altre schede, contenenti ad esempio piccoli motori elettrici, display OLED, interfacce wireless (Wi-Fi e Bluetooth), lettori di schede SD, amplificatori audio e molto altro ancora. Fino ad ora sono stati realizzati più di 50 moduli diversi e 30 tipi di sensori.
Grazie all'interfaccia proprietaria "UPin-27", chiamata in questo modo per la presenza di 27 piccoli pin, è possibile assemblare in pochi semplici passaggi oggetti anche molto complessi. Unendo fra loro vari moduli è possibile creare sistemi per l'Internet of Things per controllare l'impianto elettrico della propria casa, realizzare vari dispositivi elettronici, come casse stereo portatili, sistemi di tracciamento GPS e, addirittura, un drone a quattro pale.
Microduino continua ancora oggi ad avere un forte apprezzamento da parte del pubblico con la realizzazione di 500 progetti diversi accompagnati da più di 100 tutorial, in grado di aiutare gli utenti alle prime armi nella costruzione dei vari dispositivi. Inoltre, chi necessita di informazioni e consigli durante le fasi di assemblaggio e programmazione può contare su più di 700 pagine Wiki con tutte le informazioni sulla piattaforma o può anche affidarsi ad una community composta da oltre 10.000 membri.

mCookie

Microduino ha continuato ad evolvere questa idea lanciando, di recente, sempre su Kickstarter, un nuovo prodotto denominato mCookie. Si tratta di una nuova piattaforma modulare programmabile capace di fondere insieme le peculiarità di Arduino con quelle dei LEGO. Vediamo in dettaglio tutte le sue caratteristiche.
La prima differenza rispetto alla prima versione è l'introduzione di un sistema di collegamento magnetico. Grazie ai 4 magneti disposti agli angoli di ogni singolo modulo sarà facilissimo agganciare e staccare i vari componenti, senza utilizzare spinotti, cavi o complicate saldature. Rispetto al passato sono stati irrobustiti i pin che consentono la trasmissione delle informazioni ed ora posso essere anche piegati senza rischiare danni. Nel caso si voglia rinforzare la struttura dei vari moduli, impilati gli uni sugli altri, è anche possibile collegarli e tenerli uniti fra loro grazie a cavi in nylon o ricorrendo a comuni viti.
Le schede, oltre ad un miglior design, sono anche dotate di superfici colorate disposte sui lati che li rendono facilmente identificabili. Microduino ha sviluppato, infatti, 4 categorie di moduli. Il colore rosso identifica i modelli "Core", gli "Extention" sono in verde, il giallo è per i "Function" ed, infine, il blu per i moduli "Communication".
I primi sono il cervello della piattaforma e si occupano di controllare tutte le varie parti. Tra i moduli "Extention" ricordiamo, ad esempio, quelli dotati di amplificatore audio o quelli con a bordo motori elettrici. Nei "Function" avremo sensori GPS, slot per Micro SD o sistemi di controllo per le batterie. Infine nelle schede "Communication" troviamo interfacce di collegamento di vario tipo come il Wi-Fi, il Bluetooth, l'NFC e un modem GPRS/GSM, oltre alla classica presa Ethernet RJ45 e molto altro ancora.
Tutti i moduli presentano, come già detto in precedenza, la possibilità di essere integrati con le costruzioni LEGO, compresa anche la serie Technic. Con la piattaforma mCookie potremo, quindi, realizzare dispositivi di ogni tipo e l'unico limite sarà la nostra fantasia. Grazie ad essa potremo costruire una macchinina telecomandata, utilizzando solo una manciata di moduli e le nostre vecchie costruzioni. In pochi passaggi è possibile creare uno speaker wireless o una stazione meteorologica.
Il sistema mCookie è retrocompatibile con la precedente piattaforma, in questo modo è possibile aggiornare i vecchi progetti con i nuovi moduli e realizzare dispositivi sempre più sofisticati. Per quanto riguarda il lato software, non saranno necessarie grandi competenze di programmazione. Microduino supporta infatti Scratch, un linguaggio di programmazione molto semplice che consente di realizzare e condividere vari tipi di progetti. Questo software sviluppato dal MIT Media Lab è disponibile anche in italiano e permette di programmare in modo rapido ed intuitivo grazie ad una semplice interfaccia "drag and drop". I più esperti, invece, potranno affidarsi ai tool di sviluppo di Arduino (IDE) e trasferirli nei dispositivi tramite un semplice collegamento USB.

E' possibile ordinare i vari moduli mCookie tramite il sito ufficiale di Microduino scegliendo 3 kit di partenza, adatti a diversi tipi di utenti. Il primo, denominato "101 Basic Kit", dal costo di 78 dollari, è destinato ad utenti alle prime armi e consente la realizzazione di semplici dispositivi. Al suo interno sono presenti 4 moduli e 6 sensori, tra cui la scheda "Core" , quella dotata di Bluetooth, 2 LED colorati, microfono, una batteria al litio e altro ancora.
Il secondo kit è per utenti avanzati, con 8 moduli e 13 sensori e consente di creare un joystick o uno speaker. Spendendo 148 dollari potremo costruire dispositivi dotati di sensori ad infrarossi, temperatura ed umidità e con un display OLED. Infine, per i più esperti, è anche acquistabile il kit più completo (278 dollari) con all'interno 13 moduli e 21 sensori, ma anche un motore elettrico, un joystick, un modulo WiFi e sensori in grado di riconoscere movimenti e colori.
A metà giugno mCookie ha concluso con successo la sua campagna su Kickstarter con 856 sostenitori e più di 167.000 dollari raccolti. Attualmente i vari kit sono in produzione e si prevede l'inizio delle spedizioni già dal prossimo mese.

Microduino mCookie La piattaforma creata da Microduino rappresenta un ottimo punto di partenza per i giovani maker. Una porta di ingresso non molto costosa e che non richiede grandi competenze nel campo dell’elettronica o della programmazione. I moduli mCookie sono veramente molto versatili e permettono di creare rapidamente prodotti anche molto complessi. Ci auguriamo che questi “giocattoli” prendano sempre più piede e aiutino le nuove generazioni ad apprendere nuove conoscenze e capacità tecniche e creative.