Speciale Microsoft compra casa a Milano

Apre a Milano Casa Microsoft, un punto d'incontro per appassionati di tecnologia, con tanto di seminari, corsi e postazioni da gaming, per un'iniziativa che dall'Italia potrebbe presto raggiungere altre nazioni.

speciale Microsoft compra casa a Milano
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In un passato davvero poco remoto, il rapporto tra Microsoft e il suo pubblico era abbastanza unidirezionale, con la prima a creare prodotti e servizi e i secondi pronti ad acquistarli (non sempre purtroppo per MS). Con l'arrivo di Satya Nadella, abbiamo più volte evidenziato il cambiamento che ha visto protagonisti il management e in generale le iniziative nei confronti degli utenti, tenuti ora in maggiore considerazione. Le nostre non solo parole al vento, perché Microsoft sta davvero reinventando sé stessa, e il progetto pilota portato avanti a Milano ne è il perfetto esempio. Per una volta, non si parla di località note al grande pubblico appassionato di tecnologia, come la Silicon Valley, ma dell'Italia, un paese visto spesso come periferico in confronto ad altri, ma molto interessato alla ultime novità, soprattutto per quanto riguarda gli smartphone, dove siamo ai vertici per numero di acquisti annui. Proprio l'Italia è stata scelta per realizzare Casa Microsoft, un vero e proprio punto d'incontro tra il pubblico e il mondo Microsoft, creato in collaborazione con Intel e altri partner che hanno accompagnato l'arrivo di Windows 10 nel mondo.

Non chiamatelo negozio

Un primo punto da chiarire è che Casa Microsoft non è un negozio, non potrete quindi acquistare alcun dispositivo se lo visiterete. Si potranno però seguire corsi e seminari, oppure provare una postazione attrezzata con volante e sedile sportivo, con personale in grado di fornire informazioni sui nuovi prodotti Windows 10 (l'elenco degli eventi è disponibile a questo indirizzo). Chi ha la possibilità di visitarlo lo troverà in Corso Vercelli 24 a Milano, dal 19 ottobre fino al 24 dicembre. Noi lo abbiamo visto in anteprima, cosa che ci ha permesso di dare uno sguardo, di sfuggita, a Microsoft Surface Pro 4 e ai nuovi Lumia 950/950 XL, di cui troverete solo qualche immagine purtroppo, visto che erano rinchiusi all'interno di teche di vetro. Tornando a casa Microsoft, all'evento di presentazione erano presenti i vertici di Microsoft Italia, tra cui anche l'AD Carlo Purassanta, nonché Maurizio Riva, Direttore Clienti Multinazionali di Intel EMEA, con quest'ultimo che ha parlato del futuro tecnologico che ci attende. Si è trattato una presentazione decisamente convincente, in cui si è posto l'accento sui miglioramenti che possiamo osservare negli ultimi notebook e PC arrivati sul mercato. Proprio Riva ha portato sul palco un portatile di qualche anno fa, confrontandolo con un Lenovo Miix 700 nuovo fiammante, ancora non disponibile in alla vendita: la differenza è abissale, sotto il profilo delle performance, della batteria e delle dimensioni. Grazie all'architettura Skylake, nata con il 4K nel DNA, il notebook di Lenovo ha gestito, davanti a una platea davvero folta, ben 17 clip in 4K contemporaneamente, il tutto con la semplice GPU integrata. Ovviamente, a fare da base comune a tutti i dispositivi presenti all'evento era Windows 10, evidenziando ancora una volta come Microsoft, nonostante i numerosi device presentati nell'ultimo periodo, sia innanzitutto uno sviluppatore software. Del resto, tra qualche anno, Ten sarà ancora qui con noi, mentre l'hardware continuerà ad evolversi e a cambiare.
La presentazione ha visto anche un risvolto comico, che ci ha ricordato la presentazione di Windows 98, quando davanti a Bill Gates e a milioni di spettatori si presentò la tanto temuta schermata blu della morte, lasciando di stucco il pubblico. Questa volta, non abbiamo assistito a un crash di sistema, ma a una dimostrazione poco riuscita di Windows Hello e della tecnologia RealSense di Intel, che permette di autenticarsi tramite il riconoscimento del volto.

Microsoft Lumia 950 XL

Surface Pro 4

Precisiamo che il sistema ha funzionato alla perfezione in condizioni normali, ma Microsoft ha voluto mettere alla prova la sua creatura in un contesto molto difficile, con due gemelle assolutamente identiche. Nonostante la sicurezza del team di tecnici presente, durante la presentazione Windows Hello non è riuscito a riconoscere i due volti come distinti, almeno in un primo momento. Niente di preoccupante, il sistema funziona alla perfezione in condizioni normali, inoltre ci hanno assicurato che il riconoscimento dei gemelli è sempre andato a buon fine in altre situazioni simili. Si è semplicemente trattato del bello della diretta, che non ha mancato di strappare qualche sorriso tra i presenti.