I migliori smartphone Android sotto i 200 euro a Gennaio 2022

Il 2022 è iniziato: facciamo il punto della situazione relativamente alla fascia sotto i 200 euro del mercato Android, guardando anche al futuro.

I migliori smartphone Android sotto i 200 euro a Gennaio 2022
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Il nuovo anno è ufficialmente arrivato e dopo gli Everyeye Awards 2021 è giunta l'ora di volgere lo sguardo a presente e futuro. Le ultime settimane ci hanno consentito di mettere alla prova dispositivi come POCO M4 Pro 5G, che incarnano ciò che potrebbe effettivamente accadere nel corso dell'anno sotto i 200 euro: la democratizzazione del 5G nella fascia bassa del mercato Android. Le ultime settimane si sono susseguite senza particolari colpi di scena, se non qualche annuncio proveniente dall'estero, ma come sempre i modelli da approfondire non mancano di certo.
Ricordando che i prezzi presi in considerazione sono sempre quelli di Amazon o venditori ufficiali, abbiamo dovuto fare anche qualche eccezione, sforando in determinati casi i 200 euro all'atto pratico. Questo a causa della complessa situazione attuale in termini di disponibilità dei prodotti, che fa oscillare continuamente i prezzi, spostando i dispositivi da una fascia all'altra in men che non si dica. Tuttavia, abbiamo inserito smartphone che generalmente online si possono trovare più o meno tranquillamente in questa fascia mediante delle semplici ricerche, quindi non dovreste avere troppi problemi nell'eventuale fase di acquisto.

POCO M4 Pro 5G

Già con la prima scelta rompiamo un po' le regole: POCO M4 Pro 5G è stato lanciato a novembre 2021 a un prezzo di partenza di 199,90 euro per il modello da 4/64GB in fase early bird per poi spostarsi sugli attuali 219,90 euro sul portale ufficiale. Tuttavia, guardando anche a possibili cali di prezzo futuri - in realtà qualcosa già si muove in giro per la rete - risulta difficile non inserire questo dispositivo tra i migliori nella fascia di prezzo. POCO M4 Pro 5G rappresenta il dispositivo low cost giovane per eccellenza. Al suo interno troviamo tutto il necessario per portare a casa la giornata e anche di più, grazie al supporto a 5G e NFC, un comparto fotografico che non stupisce ma va dritto al sodo, un'ottima autonomia, delle performance nella media e uno schermo LCD con frequenza di aggiornamento di 90 Hz.

Siamo di fronte a un dispositivo adatto a molti, come evidenziato nella nostra recensione di POCO M4 Pro 5G, ma vista anche la fascia di prezzo non aspettatevi che sia tutto perfetto. Da segnalare: peso e dimensioni non dei più contenuti, un reparto fotografico non al top, qualche applicazione preinstallata "di troppo" e prestazioni non esattamente al top del mercato.

Nonostante questo, POCO M4 Pro 5G è uno smartphone che ha sicuramente una marcia in più. Con questo smartphone, la fascia sotto i 200 euro si è sbarazzata delle prestazioni sottotono della precedente generazione, che dal nostro punto di vista scendeva a troppi compromessi, mirando frettolosamente a implementare il supporto al 5G.
Ora invece il connubio si è fatto decisamente più interessante e siamo sicuri del fatto che molti di coloro che punteranno su questo terminale non se ne pentiranno. In ogni caso, se volete un consiglio, potrebbe valere la pena puntare sul modello da 6/128GB, che spesso viene proposto a un prezzo non troppo più elevato.

Redmi 9T

La fascia bassa del mercato Android è anche quella a cui puntano molte persone che fanno un uso più basico dello smartphone. Pensiamo all'utilizzo di WhatsApp e alle telefonate, accompagnato da qualche email e da una leggera navigazione Web. Se rientrate in questa descrizione o magari ci rientra qualcuno che conoscete, probabilmente una delle parole chiave che state cercando è autonomia. In questo contesto, un nome papabile per la vostra scelta è sicuramente Redmi 9T con la sua batteria da ben 6.000 mAh.

Per il resto non aspettatevi un dispositivo ai vertici in tutti gli ambiti, anche se sicuramente è completo anche dal punto di vista della connettività, dato che non mancano 4G e NFC (ormai diventato importante anche per la scansione della carta d'identità elettronica e non solo); una gradita aggiunta è anche il jack audio da 3,5mm. Le prestazioni non sono nulla di eccezionale ma per target ben precisi di popolazione potrebbe rappresentare una soluzione ideale.
Il resto poi lo fa il prezzo, di soli 165 euro tramite rivenditori su Amazon (4/64GB). Se vi state chiedendo il motivo per cui continuiamo a consigliare questo dispositivo anche a fronte dell'uscita di Redmi 10, il motivo è da ricercarsi nel fatto che il nuovo modello dispone di una batteria meno capiente e perde il chip Qualcomm Snapdragon 662 in favore di un processore MediaTek Helio G88.

Redmi Note 9T 5G

Nonostante l'arrivo sul mercato di nuovi dispositivi come il già citato POCO M4 Pro 5G, i dispositivi più solidi della precedente iterazione non vanno assolutamente scartati. Redmi Note 9T 5G è una delle soluzioni più intriganti da questo punto di vista. Purtroppo il periodo attuale non è dei più rosei, quindi i prezzi oscillano continuamente e al momento in cui scriviamo il dispositivo viene venduto a 215 euro su Amazon Italia tramite rivenditori (4/64GB): nonostante questo, però, si tratta di un dispositivo particolarmente valido, che generalmente online si può trovare sotto i 200 euro senza troppi problemi.

Quali sono i suoi punti di forza? Oltre allo scontato supporto al 5G troviamo anche jack audio per le cuffie, NFC e un'ampia batteria da 5.000 mAh. Le performance sono invece nella media, anche se le principali pecche risiedono nelle dimensioni non esattamente delle più contenute, nello schermo con frequenza di aggiornamento di 60 Hz e nella presenza di qualche pubblicità. In ogni caso, Redmi Note 9T 5G è uno smartphone valido per chi è alla ricerca di una soluzione 5G che non costi troppo.

Scelta del mercato: Brondi Amico Smartphone S

Arrivando alla scelta del mercato, ovvero al dispositivo che i connazionali hanno acquistato di più nel corso dell'ultimo periodo su Amazon Italia, nella fascia sotto i 200 euro il vincitore è Brondi Amico Smartphone S. La fonte è la classifica degli smartphone Bestseller di Amazon Italia, che è in continuo aggiornamento. Forse complice il Natale e la necessità di fare un regalo, è però innegabile il fatto che a una certa utenza senior possa risultare utile uno smartphone semplificato di questo tipo.
Per intenderci, quest'ultimo è pensato semplicemente per far accedere i più anziani ad applicazioni popolari come WhatsApp e Skype, ma ricordatevi che non è possibile scaricare altri software.

Si punta tutto dunque sulla semplicità d'uso, offrendo il supporto al 4G e limitando volutamente le funzionalità a disposizione dell'utente. Purtroppo si ritorna sempre alla questione della disponibilità: le festività sembrano aver fatto terminare le scorte di molti prodotti, già limitate a causa della carenza di chip e delle altre situazioni non propriamente piacevoli legate al settore. Per esempio, al momento in cui scriviamo Brondi Amico Smartphone S è disponibile solamente usato: vi lasciamo comunque il link dove potete trovare la soluzione Warehouse a soli 75,90 euro, ma anche per monitorare la situazione nel caso il prodotto tornasse disponibile.

Gli annunci esteri e lo sguardo all'anno appena iniziato

Le ultime settimane del 2021 non hanno per ovvi motivi portato troppe novità nella fascia sotto i 200 euro del mercato Android. I pochi annunci sono arrivati tutti dall'estero: si fa riferimento a dispositivi come Honor X30 5G, Samsung Galaxy A03 e Redmi Note 11T 5G, su cui non ci sono troppe informazioni in merito a un possibile arrivo dalle nostre parti. Probabilmente ne sapremo di più nel corso dei prossimi mesi ma per il momento tutto tace.

In ogni caso, il trend che sembra configurarsi anche nella fascia bassa è l'arrivo su parecchi dispositivi del supporto al 5G. Insomma, sembrano lontani i tempi in cui bisognava spendere molto per portarsi a casa un dispositivo Android 5G. Questo fa comprendere quanto, nonostante la situazione pandemica, il mondo dei dispositivi mobili sia intenzionato a proseguire con l'innovazione. Perciò, nonostante il periodo non sia dei migliori, lo sguardo al futuro rimane sempre sognante. Cosa accadrà nei prossimi dodici mesi? Staremo a vedere.