I migliori smartphone Android del 2023: Everyeye Awards Tech

Dall'irreprensibile Samsung Galaxy S23 Ultra all'ottimo Motorola moto g84 5G, il 2023 ci ha dato più di qualche gioia lato smartphone Android.

I migliori smartphone Android del 2023: Everyeye Awards Tech
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È arrivato dicembre e questo significa che è giunto il tradizionale momento degli Everyeye Awards per i prodotti tecnologici più interessanti dell'anno.
La prima categoria non poteva che essere quella degli smartphone Android, che negli ultimi 12 mesi si è arricchita di innesti importanti sotto più punti di vista. Si parte da un Samsung Galaxy S23 Ultra difficile da battere per arrivare fino al Google Pixel 8 che riesce a sfruttare al meglio l'intelligenza artificiale, passando per uno Xiaomi 13 Ultra che rientra a pieno titolo tra i giganti assoluti della fotografia.
Ecco quelli che, secondo noi, sono stati gli smartphone Android più significativi del 2023.

Il più completo: Samsung Galaxy S23 Ultra

Se c'è un modello da scegliere praticamente a occhi chiusi, questo è indubbiamente il Samsung Galaxy S23 Ultra. A fronte di un budget richiesto di 949,91 euro su Amazon (8/256GB, con caricatore incluso), è possibile portarsi a casa un dispositivo che non ne vuole proprio saperne di scendere a compromessi neanche lato performance, grazie alla presenza, Europa compresa, di un processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2 tra l'altro in versione custom "for Galaxy".
Non sono però unicamente le performance a convincere, visto che la ricetta del flagship di Samsung racchiude un quadro essenzialmente completo, dall'ottimo comparto fotografico a una buona autonomia.

La proposta del brand sudcoreano si rivela un valido compagno del quotidiano anche a livello di intrattenimento, puntando, al netto del supporto alla S Pen, su uno schermo AMOLED con risoluzione QHD+ e frequenza di aggiornamento fino a 120Hz. A livello di connettività si va sul sicuro, 5G e Wi-Fi 6E inclusi. Qualcosa che si potrebbe potenzialmente migliorare c'è, ad esempio la ricarica limitata a 45W, dunque buona ma non ai vertici del mercato. Va poi citata l'impossibilità di espandere lo storage interno.
A questi livelli, però, stiamo trovando il proverbiale ago nel pagliaio per un dispositivo che può convincere un'ampia platea. Se siete interessati, potrete approfondire tramite la nostra recensione di Samsung Galaxy S23 Ultra.

Il flagship sotto i 1.000 euro: Google Pixel 8

Il 2023 è sicuramente l'anno dell'intelligenza artificiale e il mondo smartphone non poteva di certo essere da meno. In questo campo, va dato atto a Google di averci visto lungo puntando, a livello fotografico, più sulle funzionalità software che sulle effettive lenti aggiuntive. Google Pixel 8, il modello base della gamma 2023, segue ancora una volta questo approccio presentando due sensori fotografici sul retro, coadiuvati però dall'IA. Come non citare, a questo proposito, la funzione Scatto Migliore, che scansiona le foto in memoria per trovare l'espressione facciale migliore, fino all'ormai leggendaria Gomma Magica, che può rimuovere gli oggetti di disturbo nella scena.

Sono tanti i modi con cui BigG riesce a sfruttare l'intelligenza artificiale con Google Pixel 8, dispositivo che già al momento dell'uscita veniva proposto a 799 euro nel modello da 8/128GB e che oggi si può trovare a 749 euro su Amazon. Difficile dunque non vederlo come il miglior flagship 2023 sotto i 1.000 euro a livello di costo di listino.
D'altro canto, non è solamente il reparto fotografico a convincere visto che, come si evince anche dalla nostra recensione di Google Pixel 8, le prestazioni sono in linea con la fascia alta e c'è un ottimo schermo OLED con refresh rate fino a 120Hz. I 7 anni di supporto hardware e software totale, nonché la presenza di Wi-Fi 7 e 5G, possono poi giocare un ruolo chiave nella scelta. Peccato solamente per una ricarica limitata a 27W, per un sistema di raffreddamento non esattamente al top, per la memoria non espandibile e per qualche pecca a livello di foto grandangolari e zoom, ma il suo prezzo rispetto ai top di gamma è molto aggressivo e può far chiudere un occhio su questi aspetti.

Il medio gamma per tutti: OnePlus Nord 3 5G

Il mondo dei flagship è sicuramente attraente, ma scendendo dal piedistallo bisogna guardare concretamente al budget. È qui che a fare bene nel 2023 ci ha pensato un brand che proprio in questo periodo sta spegnendo le 10 candeline, ovvero OnePlus. Più precisamente, il medio gamma a cui ci riferiamo èl'ottimo OnePlus Nord 3 5G, che viene proposto a 419 euro sul portale ufficiale nel modello da 8/128GB e che ha allietato l'estate di più di qualche utente. La ricetta è quella del flagship killer a un prezzo decisamente contenuto.

Dalle performance che si avvicinano ai vertici fino all'ottima autonomia, passando per un comparto fotografico molto buono, per non parlare della ricarica rapida a 80W e del convincente schermo Super Fluid AMOLED con frequenza di aggiornamento fino a 120Hz. Considerando anche il costo, quindi, c'è molto di cui parlare.
Per intenderci, si scende a compromessi principalmente per via di un sistema di raffreddamento non propriamente dei più efficaci, per una backcover che trattiene un po' troppo le ditate per i nostri gusti e per una memoria non espandibile, aspetti che per molti utenti sono più che trascurabili. Per ulteriori dettagli, potete fare affidamento sulla nostra recensione di OnePlus Nord 3 5G.

L'entry level senza paura: Motorola moto g84 5G

Se si vuole risparmiare e non si hanno troppe esigenze in ambito smartphone, vale la pena ponderare l'acquisto di un entry level. Col passare degli anni le maniche si sono allargate e così anche le fasce di prezzo si sono alzate, tanto che ormai si può considerare entry level persino un dispositivo sotto i 400/300 euro.
Il 2023 non è di certo stato il migliore degli anni da questo punto di vista e trovare uno smartphone tuttofare dalle buone prestazioni può non essere semplice in un contesto simile. Più che mai, dunque, bisogna sapere dove guardare ed è qui che entra in gioco il moto g84 5G, venduto a 233 euro su Amazon (12/256GB).

In un periodo non dei più semplici, Motorola ha centrato esattamente il punto: evitare di esagerare nei singoli ambiti e tagliare solamente sul superfluo, bilanciando l'esperienza. Motorola moto g84 5G riesce in questo modo a offrire al contempo un buon display pOLED con refresh rate fino a 120Hz, una ricarica a 30W e un design elegante con certificazione IP54.
L'autonomia risulta nella media e le performance, seppur da entry level, possono accompagnare senza problemi il quotidiano di molte persone, tutto a un prezzo che non spaventa chi è rimasto al mercato di qualche anno fa. Certamente non si tratta di uno smartphone per il gaming, per le foto notturne o per i video ad alta risoluzione su Prime Video, visto che abbiamo riscontrato qualche grattacapo in tal senso, ma per un utente casual può rivelarsi un valido compagno di tutti i giorni. Se siete interessati, c'è la nostra recensione di Motorola moto g84 5G ad attendervi.

Il gigante della fotografia: Xiaomi 13 Ultra

È giunta l'ora di spostarsi in una categoria a parte, per un dispositivo che ha fatto sognare gli appassionati di smartphone nel 2023. Stiamo parlando di Xiaomi 13 Ultra, che qualcuno potrebbe vedere più come una fotocamera che come uno smartphone visto che il suo focus è proprio su questo comparto.
Al netto della solida base offerta da un top di gamma Xiaomi con processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2, è innegabile che quella scritta LEICA che capeggia tra quattro obiettivi nella zona circolare posteriore rappresenti il vero fulcro della proposta.

Immagini naturali, pulite e bilanciate sono la parola d'ordine a livello fotografico, per un reparto da cameraphone. La sfida con altri brand è accesa e quei 1.499,90 euro richiesti sul portale ufficiale per questo smartphone da 12/512GB non sono alla portata di tutti, sempre se si riesce a trovare disponibilità, ma non potevamo esimerci dal dare spazio a un tale gigante della fotografia, in grado anche di offrire, ad esempio, una ricarica a 90W e uno schermo AMOLED con risoluzione WQHD+ e refresh rate fino a 120Hz. Per tutti i dettagli del caso, però, vi invitiamo a dare un'occhiata alla nostra recensione di Xiaomi 13 Ultra.

Il pieghevole della maturità: Samsung Galaxy Z Fold5

Rimanendo in ambito di flagship ma spostandoci in una categoria a parte, bisogna ricordarsi che ormai quella degli smartphone pieghevoli è una realtà consolidata. A farla da padrone in occidente è Samsung, che anche nel 2023 si riconferma ai vertici del settore con Samsung Galaxy Z Fold5, venduto a 1.749 euro su Amazon nel modello da 12/256GB con caricatore incluso.

Che dire di un dispositivo che ormai da anni domina il mondo foldable? Galaxy Z Fold5 migliora le ottime basi della precedente generazione guadagnando un nuovo processore e puntando sullo Snapdragon 8 Gen 2 in versione "for Galaxy", così come su una rinnovata cerniera che permette finalmente di chiuderlo completamente.
Il Fold5 si fa notare anche grazie alla certificazione IPX8, ma è in linea generale la maturità raggiunta dal prodotto a lasciare pochi dubbi. Se avete deciso di puntare su uno smartphone pieghevole, la recensione di Samsung Galaxy Z Fold5 potrebbe chiarirvi gli ultimi dubbi.

Lo smartphone da gaming per eccellenza: ASUS ROG Phone 7 Ultimate

ASUS ROG Phone 7 Ultimate: un nome che è tutto un programma.
Proposto a 1.429 euro tramite il portale ufficiale, questo smartphone da 16/512GB è pensato per chi non vuole avere il minimo problema in ambito gaming. Non si fa solamente riferimento al processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2 affiancato dalla RAM LPDDR5X, ma anche e soprattutto a un'offerta che guarda a 360 gradi al panorama del mobile gaming.

Dalle prestazioni all'estetica, tutto guarda ai giocatori e c'è persino uno schermo secondario sul retro, pensato per essere personalizzato lato software.
Sul fronte, invece, troneggia un ottimo display AMOLED con refresh rate fino a 165 Hz. Trattandosi di uno smartphone Ultimate in tutto e per tutto, non stupisce che ci siano una batteria da 6.000 mAh, gli AirTrigger proprietari e una ventola AeroActive Cooler 7.
Difficile riassumere tutte le funzionalità in poche righe, motivo per cui potreste più che altro voler consultare la nostra recensione di ASUS ROG Phone 7 Ultimate, ma ci troviamo senza dubbio davanti a un mostro nel gaming senza compromessi, impossibile da battere nel 2023.

La new entry dei pieghevoli: OPPO Find N2 Flip

Il 2023 è stato anche l'anno dell'espansione di offerta dei pieghevoli. È in questo contesto che si è fatta notare una new entry non di poco conto, ovvero OPPO Find N2 Flip, venduto a 1.099,99 euro su Amazon (8/256GB, con supporto auto incluso). Il design con piega da taschino, che ricorda l'esperienza dei Flip Phone di un tempo, così come l'interessante display esterno AMOLED da 3,26 pollici, hanno riscaldato i cuori di più di qualche appassionato. È però in generale l'esperienza offerta da Find N2 Flip a convincere, dall'ottima fotocamera alla buona autonomia, senza dimenticare una cura maniacale nel design.

Il processore è un Mediatek Dimensity 9000+, che non fa disdegnare le soluzioni Qualcomm. Non manca, tra l'altro, una ricarica a 44W così come il reparto fotografico riesce a inserirsi bene tra i top di gamma.
Certo, come indicato in maniera più approfondita nella nostra recensione di OPPO Find N2 Flip, non è tutto perfetto, a partire da una cam secondaria che non tiene il passo con quella principale, ma la soluzione di OPPO è riuscita a dimostrare in modo importante quanto si possa effettivamente riuscire a competere in ambito Flip Phone.

L'outsider: Nothing Phone (2)

In un mercato che sta ormai trovando la identità anche in ambito foldable, un po' di novità non guastano di certo.
L'outsider del 2023 non può che essere Nothing Phone (2), proposto a 599 euro su Amazon (per il taglio da 12/256GB, con un prezzo di partenza di 629 euro e coupon da 30 euro da attivare in pagina).
Il ritorno alla carica di Carl Pei e soci è riuscito, grazie a diversi miglioramenti apportati alla formula originale, da un'interfaccia Glyph rinnovata fino a un processore che si avvicina maggiormente ai flagship, ovvero lo Snapdragon 8+ Gen 1.

Quel punto esclamativo fatto di LED può insomma essere visto anche come un messaggio di avvertimento per il mercato. Infatti, pur non potendo lanciare una rivoluzione totale, Nothing Phone (2) rappresenta senza ombra di dubbio uno degli smartphone più interessanti dell'anno. Di mezzo ci sono un ottimo schermo OLED LTPO con frequenza di aggiornamento fino a 120Hz, un reparto fotografico convincente per la fascia di prezzo e l'immancabile supporto a 5G e Wi-Fi 6.
Qualche aspetto migliorabile c'è, a partire dalla ricarica limitata a 45W, ma dalla nostra recensione di Nothing Phone (2) emerge un quadro piuttosto valido, anche in ottica futura.