Motorola RAZR V3 ha 15 anni: tornerà sul mercato con display pieghevole?

Motorola RAZR V3 ha rivoluzionato il mondo dei cellulari, ora il suo successore dovrebbe tentare di innovare quello degli smartphone.

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Motorola è una delle aziende più longeve ancora attive nel settore telefonia. Fondata nel 1928, la società statunitense è stata di fondamentale importanza per lo sviluppo dei dispositivi mobili. Pensate che nel Q4 2005 deteneva il 16,3% del market share, sottostando solamente a Nokia (35%). Negli ultimi anni, purtroppo, la situazione non è stata delle migliori e l'azienda non è più tornata a quei livelli dopo la divisione in due società distinte nel 2011 e le successive acquisizioni da parte prima di Google e in seguito di Lenovo.
Il brand è tutt'ora in mano all'azienda con sede a Hong Kong, che nel 2017 ha deciso di vendere i suoi smartphone con lo storico marchio. Tuttavia, l'ultima acquisizione ha recentemente consentito la realizzazione di smartphone di ottima fattura, come Moto G6 Plus e Moto Z3 Play.
La speranza degli appassionati si è quindi riaccesa e potrebbe essere giunto il momento di fare il passo successivo. Insistenti rumor provenienti da fonti molto attendibili, come il The Wall Street Journal, descrivono il prossimo ritorno sul mercato, dopo 15 anni, della gamma Motorola RAZR, questa volta con uno smarphone montante un display pieghevole. Si tratterebbe di un evento molto importante, che segnerebbe un interessante tentativo di riportare al top lo storico brand.

Motorola RAZR V3 ha rivoluzionato il mondo dei dispositivi mobili

Era il 2004, Apple non aveva ancora presentato il primo iPhone e il mercato era dominato da una Nokia che però stava iniziando a perdere qualche fetta di mercato (che avrebbe poi recuperato nell'anno successivo). I cellulari della società finlandese iniziavano a essere molto simili tra di loro, soprattutto per quanto riguarda il design, e gli appassionati chiedevano a gran voce delle novità in tal senso. Motorola decise quindi di sferrare l'attacco al vertice, annunciando il RAZR V3. Si capiva che non era uno dei soliti cellulari già dalla location scelta per la presentazione: l'Arken Museum of Modern Art di Copenhagen. Inoltre, gli invitati erano 110 giornalisti esperti di moda e non di tecnologia., un modo per sottolineare come quel prodotto fosse "arte".
Innanzitutto, il cellulare dell'azienda statunitense disponeva di un design molto diverso dal solito candybar (sfruttato anche dal Nokia 3310) che si vedeva ovunque all'epoca. Le rifiniture erano estremamente curate e il cellulare disponeva di un look a conchiglia con scocca in metallo. Motorola RAZR V3 era anche molto sottile e all'epoca non esisteva nessun altro cellulare di questo tipo.

Gli ingegneri riuscirono anche a inserire la tastiera fisica all'interno della conchiglia, una cosa che oggi sembra estremamente banale, ma che per l'epoca era un passo in avanti non indifferente. La presenza del piccolo schermo superiore, che mostrava i messaggi in arrivo, l'ora, uno sfondo e poco altro, era il tocco di classe che portava il design a un altro livello. Oltre a questo, tra un tasto e l'altro erano presenti dei piccoli spazi in cui era presente una luce blu, che dava una sensazione di novità.
Possiamo dire che il Motorola RAZR V3 è stato inoltre, per certi versi, il precursore dell'iPhone. Il motivo è molto semplice: l'obiettivo della società statunitense era quello di creare un cellulare dall'ottimo design senza dover scendere a compressi in altri campi e di farlo diventare uno status symbol, un prodotto desiderato anche dai meno avvezzi alla tecnologia. Il prezzo era quindi molto alto per il 2004: 700 euro. Pensate che all'epoca alcuni cellulari di Nokia venivano venduti a un costo che si aggirava attorno ai 50 euro.
Nonostante questo, Motorola RAZR V3 diventò il cellulare preferito dai VIP americani, tanto da essere finito nelle borse regalo degli Oscar e in film importanti come The Bourne Ultimatum e Il diavolo veste Prada.
Questo lo fece diventare oggetto desiderio comune e le vendite iniziarono a decollare. Rimase il cellulare più venduto negli Stati Uniti d'America per ben 12 trimestri di fila, dal 2004 al 2008. Un successo incredibile che aprì le porte proprio ad Apple, che riuscì a "raccogliere l'eredità" con il suo iPhone, in quanto Motorola rimase indietro per quanto riguarda la parte software e i servizi. Tuttavia, capite bene che RAZR V3 rappresenta una pietra miliare nel mondo dei dispositivi mobili.

Una nuova pietra miliare è in arrivo nel 2019?

Il prossimo mese Motorola RAZR V3 compie esattamente 15 anni e, come accennato in precedenza, sono iniziate a comparire online parecchie indiscrezioni in merito al possibile ritorno della storica gamma. D'altronde, il momento è quello giusto: HMD Global è da poco riuscita a sfruttare magistralmente il marchio Nokia lanciando i feature phone 3310 e 8110 e Lenovo potrebbe cogliere l'occasione per far cassa e rilanciare come si deve il brand Motorola. Che i rumor siano stati inizialmente riportati da una fonte autorevole come il WSJ ci lascia ovviamente ben sperare e tutto sembra portare proprio verso l'arrivo di un nuovo smartphone RAZR. Tuttavia, non basta ovviamente un normale dispositivo per rendere giustizia all'indimenticabile V3, ma si deve trattare di qualcosa di altrettanto rivoluzionario.

Le indiscrezioni e i brevetti trapelati online sono molto chiari: Motorola RAZR 2019 dovrebbe avere uno schermo pieghevole, una naturale evoluzione del design a conchiglia. In particolare, il display dovrebbe disporre di una piccola "cerniera" a metà corpo e di un pannello esterno che rende per l'appunto il look simile a quello del RAZR V3. Una cosa che ci ha fatto salire subito sul treno dell'hype, ma che in realtà è al momento accompagnata da ben poche altre informazioni.
Sembra tuttavia che Lenovo voglia puntare molto su questo dispositivo, avviando una produzione di oltre 200.000 unità solamente per gli Stati Uniti d'America (tramite partnership con l'operatore telefonico Verizon), una cifra molto alta se si considera che i rumor parlano di un prezzo di 1500 dollari (circa 1320 euro al cambio attuale).
Non è chiaro se lo smartphone dovrebbe arrivare anche in Europa o meno. In ogni caso, si dovrebbe chiaramente trattare di un top di gamma, che presumiamo potrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon 855 e un comparto fotografico di fascia alta. Per quanto riguarda la disponibilità, diverse fonti parlano di un probabile annuncio durante l'edizione 2019 del Mobile World Congress di Barcellona, che si terrà dal 25 al 28 febbraio.