Speciale Netflix sbarca in Italia: focus sul contratto di servizio

Netflix è arrivato oggi in Italia, portando una ventata d'aria fresca nel panorama dello streaming. In attesa di una prova approfondita, diamo uno sguardo alle condizioni contrattuali del servizio, per capire meglio l'offerta.

speciale Netflix sbarca in Italia: focus sul contratto di servizio
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Finalmente, il giorno tanto atteso dagli appassionati di cinema e serie TV è arrivato. Netflix sbarca infatti ufficialmente in Italia, portando con sé tanto entusiasmo ma anche qualche dubbio, principalmente sul fronte dei contenuti. Nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo il servizio è appena stato attivato, per cui abbiamo avuto modo di dare solo un rapido sguardo a quanto presente in catalogo. Nei prossimi giorni tuttavia testeremo a fondo la piattaforma americana, con un TV Panasonic TX-55CR730E 4K con pannello curvo, che utilizzeremo per la prova. Questo ci darà modo di osservare il livello qualitativo raggiunto dall'Ultra HD made in Netflix e, in generale, dal servizio, il primo a portare in Italia le possibilità offerte da questa tecnologia. In attesa di una recensione approfondita, diamo uno sguardo alle caratteristiche del servizio, con un focus sui termini di utilizzo dell'offerta, cercando così di chiarire gli aspetti contrattuali a cui andranno incontro i nuovi abbonati.

Rinnovo del servizio e prova gratuita

Molti di quelli che hanno fatto un abbonamento a Sky o a Mediaset Premium, prima o poi, sono andati incontro a difficoltà, piccole e grandi, nell'effettuare anche la minima variazione al proprio contratto. In effetti, alcuni vincoli imposti, soprattutto in passato, erano tutto fuorché chiari, in particolar modo per gli utenti meno esperti. Basta fare un giro sul web per vedere migliaia di post riguardanti problemi burocratici di vario tipo, in particolar modo nel caso in cui si intenda disdire il servizio o anche solo modificarlo, togliendo magari qualche pacchetto non più utilizzato.
Con Netflix, inizia un'era di trasparenza sotto questo aspetto. Niente periodo minimo di sottoscrizione e nessun obbligo di rinnovo mensile: gli utenti hanno la piena libertà di scegliere se continuare con la visione o se interrompere l'abbonamento, in qualsiasi momento. Non si tratta di un aspetto marginale, visto che ci sono periodi dell'anno in cui la TV si guarda di meno, pensiamo ad esempio durante le vacanze/ferie estive, dando modo di risparmiare qualche soldo, che non fa mai male. Il tutto poi è gestibile direttamente dal web, senza il bisogno di passare attraverso call center o centri assistenza. Un bel vantaggio, che farà risparmiare tempo ai futuri utilizzatori.
I termini del contratto sono abbastanza chiari in merito: "Il tuo abbonamento Netflix continuerà di mese in mese fino a che non venga disdetto. A meno che tu non provveda a disdire il tuo abbonamento prima della data di rinnovo mensile, ci autorizzi ad addebitarti la quota di abbonamento del mese successivo sul Metodo di Pagamento prescelto... Potrai disdire il tuo abbonamento a Netflix in qualsiasi momento e continuerai ad avere accesso al servizio Netflix fino alla fine del periodo di fatturazione mensile".
Netflix mette a disposizione dei nuovi utenti anche un periodo di prova gratuito, che consigliamo di attivare prima di sottoscrivere l'offerta a pagamento, anche per testare il servizio e verificare che sia adatto alla propria linea internet e alle proprie necessità.
"Il tuo abbonamento Netflix può avere inizio con una prova gratuita. Il periodo di prova gratuita del tuo abbonamento dura un mese o quanto altrimenti specificato nel processo di registrazione ed è volto a consentire ai nuovi abbonati e ad alcuni ex abbonati di provare il nostro servizio. Durante il processo di registrazione provvederemo a farti sapere se hai diritto a una prova gratuita. Al termine del periodo di prova gratuito, qualora non avessi disdetto il tuo abbonamento prima della scadenza dello stesso, provvederemo ad addebitare l'importo dell'abbonamento mensile sul Metodo di Pagamento indicatoci."
Per attivarlo bisogna dunque inserire un metodo di pagamento valido: se non intendete rinnovare il servizio, ricordatevi di disdirlo, altrimenti verranno applicate le normali tariffe al termine della prova gratuita.

Costi e requisiti di rete

Le tariffe di accesso al servizio sono note già da diverso tempo. A disposizione degli abbonati ci sono tre tipologie di abbonamento. La prima, quella base, costa 7.99€ al mese e permette l'accesso al catalogo in qualità SD, con un solo dispositivo. La seconda da invece accesso ai contenuti in HD, utilizzabili da due diversi hardware, al prezzo di 9.99€ al mese, mentre la terza offre quattro dispositivi e la possibilità di vedere video in 4K, a 11.99€ al mese. Netflix non pone alcun limite alla tipologia di device utilizzati, per cui gli account non sono legati all'hardware. Questo significa che si può sfruttare il servizio da TV, Smartphone, PC, etc., cambiando di volta in volta il device scelto, a patto di non superare il numero di dispositivi supportati dal piano di abbonamento sottoscritto.
Per una buona fruizione dei video, bisogna vedere caso per caso, visto che i termini del contratto rimangono abbastanza vaghi, ma danno comunque informazioni interessanti per gli utenti, che possono così avere un'idea generale dei requisiti di rete.
"La velocità di connessione minima necessaria per la visione a definizione standard è 0,5 Mbps; tuttavia raccomandiamo una connessione più veloce per una migliore qualità video. La disponibilità dei formati HD e Ultra HD dipende dal servizio Internet di cui ti avvali e dalle caratteristiche del dispositivo utilizzato... Si raccomanda una velocità di download di almeno 5,0 Mbps per stream per ricevere contenuti HD (risoluzione 720p o superiore). Si raccomanda una velocità di download di almeno 25,0 Mbps per stream per ricevere contenuti in Ultra HD (risoluzione superiore a 1080p)".
Si parte dunque da una improbabile 0.5 mbps come connessione di base, che ci sembra un tantino risicata per una fruizione fluida, fino ai 25 mbps consigliati per il 4K, un valore che, purtroppo, taglia fuori una gran parte dell'utenza. Tentar non nuoce comunque ed è probabile che con 15 mbps possano essere godibili i video in 4K: in questo caso, il mese di prova gratuito fugherà ogni dubbio.

Disponibilità all'estero e app di terze parti

Per chiarire gli aspetti legati alla disponibilità all'estero del servizio, dobbiamo purtroppo attendere una maggiore diffusione dello stesso per avere riscontri più certi. Il contratto infatti non esclude la possibilità di utilizzo all'estero, al contrario di servizi come Sky Go, ma non fornisce molte indicazioni sul tipo di contenuti disponibili.
"Potrai vedere film o programmi TV tramite il servizio Netflix principalmente nel paese in cui ha creato il tuo account e solo in aree geografiche in cui offriamo il nostro servizio e disponiamo di licenze per tali film o programmi TV. Il contenuto disponibile potrà variare periodicamente e a seconda dell'area geografica. Il numero di dispositivi con i quali potrai accedere simultaneamente al servizio dipenderà dal piano di abbonamento scelto ed è specificato nella pagina "Il tuo account"."
Terminiamo la nostra disamina del contratto di utilizzo con un passaggio che interesserà soprattutto coloro i quali intendono utilizzare applicazioni di terze parti connesse al proprio account. Ebbene, tali app sono accettate, per cui non avrete problemi di sorta. "Potrai trovare applicazioni di terze parti (comprese, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, siti, widget, software o altre utilità software) ("Applicazioni") che interagiscono con il servizio Netflix. Il tuo utilizzo di tali Applicazioni potrà essere soggetto alle condizioni di utilizzo o della licenza di terze parti.".

Netflix L’arrivo di Netflix nel nostro paese è certamente una cosa positiva per gli utenti italiani, che possono ora accedere ai contenuti video senza gli obblighi contrattuali solitamente imposti dagli operatori tradizionali, sia sul satellite sia sul digitale terrestre. Ovviamente, rimane da verificare la qualità del catalogo a disposizione e quella dello streaming, che testeremo a fondo nei prossimi giorni, in modalità SD, HD e Ultra HD. Per comprendere meglio le potenzialità di Netflix saranno certamente di aiuto anche i primi feedback degli utenti, che permetteranno di capire come si comporta il servizio in presenza di velocità di connessione diverse. Ad ogni modo, l'arrivo di un nuovo broadcaster in Italia non potrà fare che bene all'intero settore e agli utenti, che possono ora scegliere un modo diverso per avere accesso a film e serie TV.