Niantic mostra il futuro: AR, web3 e il social network per Pokemon Go

Niantic rivoluziona il mondo della realtà aumentata, da Pokemon Go a Ingress, passando per gli strumenti per sviluppatori: ecco il futuro dell'AR.

Niantic mostra il futuro: AR, web3 e il social network per Pokemon Go
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  • Nel corso dell'evento Lightship Summit di San Francisco, Niantic ha avuto modo di illustrare quale sarà il suo percorso futuro a partire dall'apertura della piattaforma Lightship dello scorso anno. Con questa pietra miliare, infatti, il colosso della realtà aumentata ha iniziato la sua trasformazione da produttore di giochi ed esperienze a fornitore di strumenti per permettere ad altri di creare la propria visione di mondo virtuale.

    Il mondo in una mano

    Il fulcro di tutto è il concetto di metaverso nel mondo reale, o Real World Metaverse, con cui Niantic intende riaccendere l'entusiasmo per la tecnologia proiettando nella vita di tutti i giorni gli elementi più disparati. Questo obiettivo si comporrà di diversi step evolutivi.

    Fra tutti, una svolta cruciale è stata la recente acquisizione di 8th Wall, una collezione di strumenti che consentono di creare esperienze uniche per integrare reale e digitale attraverso lo smartphone. Per sbloccare ancora più potenzialità per i developer, Niantic ha iniziato a lavorare sull'integrazione di Lightship all'interno di 8th Wall senza minarne le fondamenta.
    A questo proposito, nel corso del Summit è stato svelato Lightship VPS, o Visual Positioning System, un sistema di mappatura del mondo reale che consentirà agli sviluppatori di raccogliere informazioni su punti d'interesse sparsi per il mondo e trasformarli in oggetti digitali, per interazioni ancora più profonde e raggiungere un nuovo livello di immersione.
    A parlarne è stato Tory Smith, il quale ha anche condiviso qualche statistica sul sistema che, attualmente, conta circa 30.000 punti d'interesse in tutto il mondo e la maggior parte concentrati tra San Francisco, Los Angeles, Seattle, Londra, Tokyo e New York (che, tra l'altro, saranno le prossime mete del Lightship Roadshow itinerante con prossima fermata proprio in Giappone).

    Una volta effettuata una scansione a partire da un punto di riferimento universale (come una carta da gioco), il render tridimensionale di un monumento o edificio sarà caricato direttamente nelle librerie di Lightship VPS e disponibile per realizzare esperienze in AR, naturalmente con la sua corretta ubicazione. L'obiettivo di Niantic è quello di riuscire a coprire 100 città in tutto il mondo entro la fine del 2022.

    Un social per Pokemon Go e Ingress

    L'annuncio che in molti aspettavano è arrivato a evento inoltrato. Infatti, con lo straripante quantitativo di app AR già pubblicate grazie agli strumenti di Niantic, uno dei rischi da evitare è l'invisibilità nella moltitudine. In poche parole, la frammentazione. Troppe app portano a una maggiore difficoltà nel far notare il proprio lavoro.

    Come risolvere? Questa è solo una delle motivazioni dietro il lancio di Niantic Campfire, il social network per la realtà aumentata, un vero e proprio hub omnicomprensivo che consentirà di scoprire e interagire con le comunità locali di giocatori e gameplayer. In questo modo, a partire da una semplice mappa, i giocatori e utenti potranno esplorare i punti a maggiore attività, mettersi in contatto con altri player e costruire solide community. Non mancheranno un sistema di messaggistica integrato con possibilità di condivisione multimediale, ma non è previsto un feed pubblico per i profili degli utenti. L'esperienza è nel mondo reale e questo rimane l'obiettivo dell'azienda.
    La beta sarà disponibile a breve per le community di Ingress, mentre il supporto per Pokemon Go arriverà nel corso dell'anno. Sarà possibile creare eventi e partecipare ad attività con altri membri della community, ma ci sarà spazio anche per gli sviluppatori. Infatti, se il primo assaggio sarà dedicato ai titoli storici di Niantic, la piattaforma social sarà aperta anche ad altri progetti per dare maggiore visibilità alle proprie idee.

    Il futuro è decentralizzato

    In chiusura, non poteva mancare una parentesi sulla tecnologia Blockchain, con l'annuncio di una nuova partnership con i ragazzi di SpotX Games, specializzati in webAR e blockchain. I punti in comune tra le due realtà sono molteplici: incoraggiare il pubblico a uscire di casa, divertirsi con gli amici e interagire con altre persone nel mondo reale.

    L'idea che ha catturato maggiormente l'attenzione di Niantic riguarda la possibilità di vivere le proprie esperienze e creare NFT (Token Non Fungibili) che ne riassumano l'essenza e possano raccontare la storia dei nostri itinerari all'interno di un'area, come mostrato nel curioso token di un utente realizzato sulla base dei suoi spostamenti a San Francisco. Anche questi strumenti saranno disponibili per gli sviluppatori su Lightship nel prossimo futuro.