NordVPN Threat Protection: Anti-Malware e VPN in un solo pacchetto

NordVPN ha lanciato Threat Protection, una suite di servizi volti a garantire la sicurezza in rete degli utenti che utilizzano una VPN.

NordVPN Threat Protection: Anti-Malware e VPN in un solo pacchetto
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In un periodo come quello che stiamo vivendo, segnato da minacce di cybersecurity e dalla chiusura di intere piattaforme social e di streaming in diverse parti del mondo, molti potrebbero decidere di dotarsi di una Virtual Private Network, o VPN, al fine di tutelare la propria sicurezza e il proprio anonimato in rete.
Proprio per questo, oggi, vi proponiamo una panoramica delle ultime feature di sicurezza proposte da NordVPN, una delle reti VPN più note e utilizzate al mondo. NordVPN ha infatti presentato il nuovo servizio Threat Protection, che si unisce alle reti VPN tradizionali per garantire una navigazione ancora più sicura e priva di rischi agli utenti, neutralizzando all'istante minacce informatiche di vario genere.

Un livello di sicurezza in più

Come tutti sappiamo, le VPN garantiscono sicurezza e privacy online, nascondendo l'indirizzo IP degli utenti e, di conseguenza, la loro posizione fisica.

Molti utilizzano queste reti per accedere a servizi streaming di Paesi esteri o a negozi virtuali bloccati in Italia, ma nella navigazione vi è la concreta possibilità di incontrare minacce di sicurezza, con la capacità di danneggiare il PC o lo smartphone da cui si sta utilizzando il browser web. Qui entra dunque in gioco Threat Protection, che si sovrappone alle normali funzioni di una VPN, senza per questo sostituirle o modificarle.
Il servizio si occupa di identificare immediatamente i malware ed i siti web dannosi e fraudolenti, bloccando anche i cookie di profilazione e gli annunci invasivi. Per chi già utilizza NordVPN, inoltre, Threat Protection può essere attivato con un click dall'app della VPN.

Infine, Threat Protection si occupa anche di proteggere la navigazione su Internet in assenza di connessione a un server VPN, ovvero quando i tradizionali servizi offerti da NordVPN sono disattivati. L'azione di Threat Protection si articola principalmente su tre funzioni: la protezione dai malware, il blocco dei tracker e il blocco dei popup. Andiamo con ordine e analizziamole una per volta.

La protezione contro i malware offerta da NordVPN funziona in modo estremamente intuitivo, dal momento che essa lavora automaticamente in background su tutti i dispositivi connessi allo stesso account dopo essere stata attivata dall'utente.
Quando ci si connette ad un sito web, il servizio VPN effettua una ricerca in un database di siti noti per contenere malware e blocca l'accesso in via preventiva all'utente qualora la pagina visitata rientrasse tra quelle contenute nella banca dati.
L'utente può comunque "sbloccare" il sito dannoso e accedervi cliccando sull'apposito avviso di NordVPN, ma ovviamente questa scelta è altamente sconsigliata, se non quando si è certi della sicurezza della pagina che si intende consultare.

Al di là del controllo dei siti web dannosi, la protezione anti-malware di NordVPN contiene un'altra importante feature, ovvero la scansione di ogni file scaricato dal web alla ricerca di malware e virus. La funzione torna particolarmente utile in caso di programmi e documenti allegati a campagne di phishing via mail, oppure scaricati per errore da siti web truffaldini o inaffidabili.

A queste precauzioni, comunque, la guida anti-malware di NordVPN ricorda agli utenti di unire una buona dose di attenzione sul web, soprattutto quando si cerca di scaricare dei file da internet o di chiudere degli annunci troppo intrusivi. Per chi si collega al web da mobile, specie da Android, è poi buona prassi fare attenzione alle app scaricate dentro e fuori lo store di Google, dal momento che anche Play Store contiene alcuni software malevoli, benché in quantità molto limitate.

Un biscotto avvelenato

La seconda funzione di Threat Protection è il blocco dei cookie di profilazione, o tracker. I cookie, entrati nel lessico comune negli ultimi anni a causa del dibattito sul GDPR Europeo e per la loro presenza su ogni sito web, sono dei piccoli file che vengono scaricati sul PC e che vengono successivamente reinviati alla pagina web originaria ogni volta che ci si ricollega ad essa.
I cookie inviano moltissimi dati ai siti web da cui provengono, tra cui l'IP dell'utente, la sua posizione fisica, la cronologia del browser e la durata della consultazione di ciascuna pagina, ma anche diversi dati sul dispositivo da cui provengono. In larga parte, inoltre, i cookie sono utilizzati dai browser su PC, mentre sono molto meno comuni su mobile.

I cookie si dividono essenzialmente in due sottogruppi, ovvero quelli di prime parti e quelli di terze parti. I primi sono essenzialmente innocui e vengono chiamati "cookie tecnici" e "cookie analitici": essi sono pensati per permettere ai siti web di funzionare correttamente o per fornire ai loro gestori un feedback sull'uso del portale da parte degli utenti.

Più problematici sono i cookie terze parti, o "di profilazione": essi, infatti, servono a creare un "profilo" dell'utente che li attiva durante la navigazione, che spesso viene utilizzato a fini commerciali.
Nello specifico, le informazioni contenute nei cookie di profilazione vengono sfruttate per fornire delle inserzioni pubblicitarie "su misura" per l'utente, basate cioè sulla sua cronologia di navigazione in rete, che lo invogliano ad effettuare acquisti online o che mostrano prezzi diversi per gli stessi beni, come biglietti aerei, hotel e vestiti, variando il costo dei prodotti a seconda degli acquisti precedentemente effettuati su internet dall'utente profilato.

Per questo, chi tiene alla propria privacy sul web cerca di limitare il più possibile i cookie di profilazione, anche per evitare di essere "inseguito" dalle pubblicità degli stessi prodotti da un sito web all'altro.

Fortunatamente, NordVPN può bloccare i cookie di tracciamento in due modi: il primo è connaturato nella rete VPN, che cambia l'IP dell'utente e ne cripta i dati; il secondo, invece, è il blocco dei tracker incluso in Threat Protection. Attivando la funzione, infatti, sarà direttamente NordVPN a bloccare tutti i cookie di terze parti e permettere all'utente una navigazione priva di pubblicità mirate e di prezzi "ballerini". Al contempo, invece, i cookie tecnici non verranno disattivati, in modo da garantire il corretto caricamento di ogni sito web visitato. Se volete saperne di più, comunque, vi rinviamo alla nostra mini-guida relativa a cosa succede quando si accettano i cookie.

Pubblicità invasive addio

La terza funzione di Threat Protection, infine, è il nuovo adblocker di NordVPN. Chiariamo subito una cosa: utilizzare un adblocker sul web è una pratica decisamente controversa, che va perlopiù a detrimento dei creatori dei contenuti che vengono consultati senza pubblicità proprio grazie all'adblocker. In altre parole, siti web e canali YouTube come quelli di Everyeye non esisterebbero senza le pubblicità.

Tuttavia, ci sono situazioni in cui le pubblicità diventano troppo invasive o malevole: è questo in particolare il caso dei popup, ovvero quelle pubblicità che compaiono su alcuni siti web coprendo gran parte del contenuto e che una volta cliccati, magari per errore, aprono una nuova pagina potenzialmente dannosa o scaricano dei software indesiderati sul PC.

Insomma, Threat Protection utilizza l'adblocker per proteggere gli utenti da pubblicità pericolose, evitando la comparsa di caotici popup che potrebbero minare l'esperienza di navigazione sul web e reindirizzare a virus e malware. Inoltre, il blocco degli annunci ha anche il vantaggio di velocizzare il caricamento delle pagine web, il che potrebbe renderlo decisamente utile per chi deve fare i conti con connessioni internet poco stabili o performanti.

Infine, soprattutto in combinazione con i cookie di profilazione, le pubblicità possono risultare troppo assillanti per alcuni, perseguitandoli con continue offerte sugli stessi prodotti, che magari nemmeno interessano all'utente. Tutte buone ragioni per dire addio alle pubblicità, o quantomeno a quelle più invasive. Prima di consultare i contenuti di Everyeye, però, ricordatevi di disattivare l'adblocker!