Speciale NVIDIA 980 e 970 GTX

Minori consumi e prestazioni superiori: le nuove schede video NVIDIA centrano l'obbiettivo.

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Nvidia ha fatto una mossa decisiva nell'agguerrito campo delle schede video. Da venerdì, sono già disponibili sul mercato le due nuove schede di punta della casa verde, le Gtx 980 e 970, che hanno ottenuto un successo su tutti i fronti, di prestazioni, compatibilità e consumi, dando uno scossone al mercato. Il miracolo si chiama ovviamente Maxwell, che giunge direttamente nei nostri desktop con una prima revisione di architettura: questo Maxwell 2.0 è stato rivisto e corretto per la gioia di noi tutti rispetto alla serie 800, che rimane esclusiva del mercato laptop. Non avendo purtroppo avuto modo di testare le schede con le nostre manine, vi offriamo una disamina delle novità più importanti e qualche considerazione sull'attuale situazione del mercato delle GPU. Si prospetta un inverno caldo per le nostre bestie da gaming...

Nota: A questo speciale tecnico sul nuovo hardware di Gtx 980 e 970 abbiamo affiancato uno speciale sulle nuove tecnologie di rendering di Nvidia che trovate a questo link

Maxwell 2.0: la nuova frontiera del gaming


La struttura logica della nuova GPU Nvidia. Sembra che non sia cambiato molto dal passato, ma mai come in questo caso l'apparenza inganna!
Migliore scheda video non significa soltanto più potenza. E' innegabile che AMD sia stata finora un passo avanti, considerando i costi al consumatore. Il grosso del mercato in sostanza era saldamente in mano all'accoppiata R9 280X e R9 290, dato il prezzo decisamente più contenuto rispetto alle concorrenti dirette Gtx 770 e Gtx 780 e la forbice prestazionale piuttosto risibile considerando la maggior spesa per le schede Nvidia. Come vedete dal semplice grafico qui sotto, ora i prezzi sono decisamente più allineati. Per completezza abbiamo riportato sia i prezzi di mercato che quelli di lancio delle varie schede:

Per giungere da soli alle considerazioni che seguono, trovate ottimi benchmark esplicativi (qui, qui e qui). Speriamo di offrirvi benchmark direttamente nostri nel futuro prossimo, ma intanto la caterva di dati che sono emersi in rete ci deve bastare per trarre le nostre conclusioni.

GM204 in tutta la sua microscopica magnificenza.
In parole povere, i prezzi delle due nuove ammiraglie Nvidia sono incredibilmente aggressivi, considerando che le prestazioni sono ovviamente superiori rispetto alla serie 700. Un price cut di oltre cento dollari rispetto al lancio della top di gamma della serie 700 e di settanta dollari per la 970 è davvero significativo. Se Nvidia si è da ormai qualche anno impossessata saldamente della fascia top di gamma, ora si allinea con AMD anche a livello di prezzi, pronta a recuperare quella parte di mercato che ancora non dominava, ovvero la fascia medio­-alta, più attenta alle spese. Brutalmente parlando: la 980 mostra mediamente un guadagno del 10% di FPS in più rispetto alla 780Ti, a fronte di un prezzo inferiore di 50$, mentre per la 970 si parla addirittura di un 30% sulla corrispettiva 770, a fronte di un prezzo di mercato pressochè identico. Parlando invece di concorrenza con AMD la 980 segna un aumento di circa il 20% alle risoluzioni più classiche (1080p, 1440p) rispetto alla R9 290X, mentre salendo coi pixel la differenza tra la nuova ammiraglia Nvidia e la "vecchia" AMD si riduce quasi a zero. Fatto curioso questo che ridimensiona il pieno successo della 980 riallineandola alla R9 290X nell'ambito multi­monitor e Ultra HD. Tutt'altro discorso invece per la 970: senza stare troppo sui numeri, la combinazione di quel prezzo, quelle prestazioni e quei consumi è sbalorditiva. Questa scheda arriva in certi frangenti quasi agli stessi FPS della 290X alle risoluzioni non Ultra HD! Davvero incredibile: se siete in cerca di una scheda video per passare un bel Natale a giocare a GTA 5 PC, siamo certi che la 970 sia la scelta più conveniente in assoluto, magari aspettando una qualche versione custom di produttori terze parti che dovrebbero arrivare proprio nel mese della neve e del panettone. Anche se ovviamente, potendovelo permettere, la 980 rimane attualmente la scheda singola più performante in assoluto. Nella tebella sottostante è possibile osservare anche le caratteristiche tecniche delle due nuove schede, a confronto con la serie precedente e con le concorrenti AMD:


Una nuova strategia


Grafico comparativo delle prestazioni reali di GM204 rispetto a GK104 (Gtx 680). Sulle ascisse troviamo le differenti combinazioni di risoluzioni e filtri, sulle ordinate la performance relativa normalizzata sulla 680. I punti dei due grafici sono il framerate dei giochi riportati in basso a destra.
In generale vediamo un cambiamento netto di strategia da parte di Nvidia, che riduce il totale di Cuda Core (le unità di elaborazione adibite al calcolo grafico parallelo, il cuore della GPU) per incrementare notevolmente le Raster Operations Pipeline (ROP). Detto volgarmente, queste ultime sono le unità hardware che posizionano correttamente i vari pixel in ogni frame calcolato, organizzando i vari buffer video al termine della pipeline di rendering, per poi allocarle alla memoria RAM di sistema. Si occupano in sostanza di finalizzare il computo video per poi mandare il frame calcolato dalla scheda al monitor connesso e si occupano quindi della maggior parte delle operazioni di post­processing. Aumentando il loro numero (a raggiungere quello della top di gamma AMD) dobbiamo aspettarci un miglioramento sostanziale proprio nella gestione degli effetti quali Anti Aliasing, Screen Space, Ambient Occlusion e Anisotropic Filter. Questo in congiunta a un aumento deciso delle frequenze di clock rispecchia l'andamento dei trend di sviluppo dei videogame attuali: conta dei poligoni e grandezza delle texture che non aumentano più come qualche anno fa e, dall'altra parte, una ricerca del perfezionamento della qualità dell'immagine tramite effetti più elaborati, per cui il post­processing fa la parte del leone. Questo spiegherebbe anche la scarsa dedizione alla banda di memoria: un bus a 256 bit sembra strano che possa essere sufficiente a gestire grandi pacchetti di texture, ma evidentemente nei laboratori Nvidia non la pensano così.


Guadagno energetico di Gtx 980 rispetto a Gtx 680 per ciascun titolo indicato in basso. Ogni gioco consuma in modo differente, ma il guadagno in efficienza energetica è sempre significativo per la nuova architettura, nonostante l'incremento prestazionale in FPS.
Al di là di questo dubbio, che vedremo dissipato solo all'uscita di grossi titoli esosi di texture grandi quanto il pianeta terra, sono i consumi che sbalordiscono. I numeri parlano chiaro: consumare 100 Watt in meno di ogni altra scheda per prestazioni superiori, beh, sembra davvero un miracolo. E' d'altra parte corretto assumere che in ambito desktop il consumo potrebbe non essere un problema. Ma dobbiamo considerare tre fattori. Prima di tutto un minor consumo significa anche meno calore da dissipare e un'efficienza maggiore delle schede per sessioni di utilizzo lunghe e intense (dall'ora in su), da associare a un deterioramento inferiore del componente negli anni. Quindi meno consumo, meno calore, meno stress sui circuiti e infine lunga vita alla vostra scheda video! In secondo luogo queste schede sono comunque di fascia alta e consumando così poco che d'ora in poi gestire uno SLI sarà molto più facile, stando nell'ordine di alimentazione dei 1000 W (erogati in modo efficiente) per un 3­way SLI di 980, in grado di far girare l'Ultra HD a oltre 60 FPS nei titoli che riescono a gestirlo (i problemi delle configurazioni multi-scheda derivano storicamente dal fatto che devono essere supportate a livello software per ciascun prodotto). Per ultimo, ma non meno importante, credo anche che un consumo significativamente minore come questo, porti a un impatto ambientale più sostenibile per le proprie macchine. Lungi da me fare discorsi troppo eco­friendly, ma 100 W non sono pochi e, negli anni, l'impatto sui consumi si potrebbe davvero sentire.

NVIDIA 980 e 970 GTX Insomma ora che avete il mal di testa, possiamo dirvi in tutta sincerità che queste due nuove soluzioni targate Nvidia sono in assoluto il meglio che la tecnologia offra in ambito video. Consumi ridotti all'osso per prestazioni nettamente più elevate ad un prezzo di lancio inferiore rispetto al passato. Il tutto senza cambiare processo di produzione. E' questo cocktail incredibile che sbalordisce nelle nuove schede Maxwell di seconda generazione, GTX 980 e GTX 970. I 28nm sembrano infatti l'incubo degli ultimi anni per gli appassionati. I produttori sono concentrati tutti sui dispositivi mobile e cellulari, impedendo di fatto al mercato delle schede video di sfruttare dimensioni più ridotte per abbassare i consumi e aumentare le prestazioni in modo diretto. A posteriori, dopo questo lancio, possiamo azzardarci a dire che forse questo è un bene per noi consumatori perchè sia AMD che Nvidia si sono viste costrette a cercare altre soluzioni per continuare il trend di miglioramento prestazionale biennale a cui da sempre siamo abituati. Ma oltre alle considerazioni tecniche vediamo un potenziale senza precedenti per il mercato intero, grazie agli sforzi Nvidia. Magari stiamo esagerando ma il codice della GPU di 980 e 970 (GM204) ci da forse un suggerimento: sarà in arrivo una versione GM210 per schede Maxwell 2.0 di livello ancora più alto? Non sarebbe strano visto l'iter dell'azienda con la generazione passata, in cui GTX 770 era basata sul GK104 mentre le ben più performanti 780Ti montavano il chipset GK110 derivato dalle Titan. A quando la 980Ti? Speculazioni a parte, è chiaro come Nvidia abbia dato uno scossone al mercato, con un colpo durissimo verso la concorrente AMD. Un tweet virale messo in rete proprio da AMD il giorno successivo al lancio di GM204 sembra suggerire che la risposta della casa rossa giungerà a brevissimo, il 25 Settembre. Tuttavia, comunque andrà, non possiamo che consigliare l'acquisto di queste schede per rinnovare le proprie macchine: sono senza mezzi termini le più convenienti e le più performanti sul mercato in previsione di un upgrade o di un nuovo computer che duri negli anni a venire, in grado di vincere ampiamente tutte le sfide che i videogiochi dei prossimi anni ci porranno a livello hardware. Senza se e senza ma.