NVIDIA Broadcast, quando l'IA semplifica la vita di streamer e gamer

NVIDIA Broadcast è un'applicazione che strizza l'occhio sia agli streamer che agli utenti, piazzandosi alle "fondamenta" di uno streaming professionale.

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Il lancio delle nuove schede video Ampere è stato accolto positivamente dal pubblico, soprattutto per via dei prezzi delle GPU, ritenuti interessanti da molti utenti, nonché per le specifiche tecniche, che promettono prestazioni nettamente superiori rispetto alla passata generazione.
Tuttavia, le novità non sono solo sul fronte hardware ma anche su quello software. Infatti, l'azienda di Santa Clara ha svelato l'applicazione NVIDIA Broadcast che, come si evince dal nome, mira a rendere più semplice la vita agli streamer, ovvero coloro che effettuano dirette su piattaforme come Twitch.
A un primo sguardo potrebbe sembrare un comune programma per gestire webcam e microfono, ma in realtà c'è un valore aggiunto importante: l'intelligenza artificiale. "Trasforma qualsiasi stanza in un Home Studio", scrive NVIDIA. Si tratta solamente di un claim?

Da abitazione a Home Studio

Per quale motivo l'essere umano sta sviluppando delle intelligenze artificiali? La risposta è da ricercarsi nelle potenzialità che queste ultime possiedono nel semplificare la vita alle persone. Si tratta di piccole "rivoluzioni" che fanno risparmiare tempo e denaro, in diversi aspetti delle nostre vite. È proprio qui che NVIDIA punta con l'applicazione Broadcast, un software in grado al contempo di migliorare lo streaming, senza alcun tipo di procedura complicata, e di far risparmiare denaro agli streamer, dato che tutto ciò che serve è una GPU della serie RTX 30xx, che probabilmente una persona che dedica anima e corpo a questo settore possiede già per lavoro.

La società di Santa Clara ha compreso un aspetto cruciale: l'importanza del lavoro degli streamer, persone in grado di coinvolgere i loro spettatori attraverso emozioni, inclusività, intrattenimento e informazione. Aspetti che contribuiscono alla creazione di una community che condivide una passione che ruota attorno all'intero settore dei videogiochi, dai singoli titoli, che possono diventare un successo se ritenuti validi da streamer e utenti, fino alle GPU di NVIDIA, che alimentano le esperienze virtuali effettuate dai giocatori.

Una scheda video vista come uno strumento pensato non più solamente per giocare, ma anche per condividere e suscitare emozioni. Gli show non sono più effettuati da uno studio televisivo, ma realizzati dalla propria abitazione, dai videogiocatori per i videogiocatori. Insomma, NVIDIA non esagera quando parla di "Home Studio", dato che effettivamente le abitazioni degli streamer, di potenziali persone qualunque, si trasformano in ambienti simili a degli studi, tra effetti speciali offerti da tecnologie come NVIDIA RTX Broadcast Engine e veri e propri palinsesti, che mirano di fatto a sostituire i media classici, in un'era in cui l'ipermedialità è realtà.

Al centro di tutto questo c'è proprio la succitata NVIDIA Broadcast, applicazione che permette con pochi clic e un avanzato algoritmo di intelligenza artificiale di rimuovere il rumore di fondo, consentendo allo streamer di non dover acquistare attrezzatura esterna e permettendo agli utenti di prendere visione di una trasmissione migliore in termini di audio.
Questo è possibile grazie alle schede video RTX 30xx (chi ha detto Tensor Core?) e all'intelligenza artificiale. Non servono costosi dispositivi: bastano la classica webcam e il solito microfono, una GPU Ampere e il gioco è fatto. L'effetto Noise removal viene applicato con semplicità ed è inoltre possibile scegliere quanta influenza avrà rispetto all'output finale, in modo che ognuno trovi la sua configurazione ideale, in base all'ambiente in cui si trova.
Il corriere suona al citofono per consegnare un pacco allo streamer? Gli utenti non sentiranno nulla e tutto continuerà senza rumori esterni, magari con un nuovo videogioco da vivere, virtualmente, tutti insieme.

Ci sono poi alcune persone che non hanno molto spazio nel loro Home Studio. NVIDIA ha pensato anche a queste, dando loro la possibilità, sempre tramite l'applicazione Broadcast, di applicare uno sfondo virtuale senza nemmeno dover disporre di un green screen, quel telo verde che solitamente viene posizionato alle spalle dello streamer per mostrare un qualsivoglia flusso multimediale. Coloro che sono soliti effettuare molte dirette su Twitch apprezzeranno inoltre il cosiddetto Frame automatico: l'intelligenza artificiale ingrandisce e sistema la visuale seguendo i movimenti della testa, in modo da mantenere lo streamer sempre al centro dell'azione e di garantire agli utenti una visione più fluida.

Lo sappiamo: non tutti sono streamer. Non c'è problema, dato che queste funzionalità vanno oltre le trasmissioni. Infatti, esse possono essere utilizzate su piattaforme come Discord e Zoom, dando modo di utilizzare la propria GPU GeForce RTX 30xx anche in ambiti differenti. Insomma, NVIDIA Broadcast è un plugin universale, inclusivo proprio come le trasmissioni degli streamer.
L'obiettivo dell'applicazione è quello di rendere lo streaming più professionale e, tra webcam e microfono migliorati, l'abitazione degli streamer si sta veramente trasformando sempre di più in un Home Studio. Per maggiori dettagli sul progetto, potete fare riferimento al sito ufficiale di NVIDIA.