NVIDIA GeForce GTX 1060: tutte le varianti custom

I modelli di GTX 1060 personalizzati dai partner sono tantissimi, con dissipatori particolari, PCB non-reference e frequenze operative più spinte.

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La GTX 1060 è una scheda di fascia media progettata da NVIDIA, che va a scontrarsi con la Radeon RX 480 di casa AMD. Essa è basata sul chip GP106 con 1280 CUDA Core a bordo e architettura Pascal. Le Texture Mapping Units sono invece 80 e i ROPs si assestano su 48. La GTX 1060 di riferimento ha clock base e boost rispettivamente di 1506 MHz e 1708 MHz, con 6 GB di VRAM GDDR5. Il bus è da 192-bit e, insieme alle memorie clockate ad 8000 MHz, fornisce una larghezza di banda sostenuta, con un texture fill rate di 120,5 GTexel al secondo. Oggi vedremo i modelli personalizzati a disposizione, così che possiate avere un quadro generale di quello che i partner di NVIDIA offrono. Il prodotto è arrivato ufficialmente sul mercato italiano il 19 di luglio e le varianti custom sono davvero tante. Ogni modello ha un dissipatore particolare, eventuale PCB non-reference e velocità di clock settate in base al potenziale di overclock della scheda.

I modelli di MSI

La line-up di MSI ha un numero corposo di modelli, molti dei quali basati su sistema di raffreddamento Twin Frozr VI, PCB modificato e componenti Military Class. Il dissipatore ha un grosso heatsink, accompagnato da hetapipes e alette di alluminio, che aiutano le due ventole a tenere la scheda fresca. MSI ha impiegato il design V.6 Dragon per questo cooler, con lo schema nero-rosso, tipico di questo brand. Il modello più veloce si chiama GeForce GTX 1060 Gaming X 6G, ed è l'unico ad avere il sistema di raffreddamento Twin Frozr VI. La velocità di clock con NVIDIA GPUBoost 3.0 arriva a 1850 MHz e c'è tanto potenziale di overclocking grazie al connettore PCI-E da 8-pin. Questo si sostituisce a quello da 6-pin presente sul modello di riferimento e fornisce alla Gaming X più corrente. Per i display output abbiamo una configurazione standard, con tre DisplayPort 1.4, una singola HDMI 2.0b e una DVI-D. Potete trovare la recensione di questa GPU a questo link.Gli altri modelli sono rappresentati dalla MSI GTX 1060 Aero, versione molto simile a quella di riferimento con una sola ventola assiale, dalla GTX 1060 Armor, prodotto con dissipatore standard a due ventole, e dalle due soluzioni con raffreddamento a liquido, la GTX 1060 Sea Hawk e la Sea Hawk EK.

Le varianti di ASUS

Il dissipatore più performante di ASUS è, come la maggior parte di voi sapranno, il DirectCU, che ritroviamo sulla ROG Strix GTX 1060 insieme ad un PCB rivisitato. Quest'ultima scheda è disponibile in due varianti, la prima con clock standard e la seconda overcloccata di fabbrica. Entrambe comunque possiedono un grosso radiatore con cinque heatpipes a diretto contatto con la GPU. DirectCU III ha tre ventole a bordo, che spingono aria verso l'heatsink. Il colore principale è il nero, ma sulla scocca segnaliamo diversi LED RGB programmabili tramite software. La variante overcloccata ha frequenze base e boost rispettivamente di 1645 MHz e 1873 MHz. Per la connettività l'azienda taiwanese ha optato per un qualcosa al di fuori degli schermi, con due HDMI 2.0b, due DisplayPort 1.4 e una singola DVI-D. Il PCB possiede 6+1 fasi di alimentazione DIGI+ che, a detta della società asiatica, garantiscono "ottime capacità di overclocking". La memoria è anch'essa più spinta rispetto alla reference, con 8,2 GHz effettivi. Oltre alla ROG Strix, ASUS offre la GTX 1060 Turbo, con sistema di raffreddamento molto simile alla scheda di riferimento, e la GTX 1060 Dual, prodotto con cooler a due ventole e frequenze operative solo leggermente superiori allo standard.

ZOTAC e le GTX 1060

ZOTAC ha presentato quattro modelli: i primi due sono indirizzati alla piattaforma Mini-ITX e si chiamano GTX 1060 Mini e GTX 1060 AMP!. Quest'ultima arriva con un PCB personalizzato e un connettore di alimentazione a 6-pin, con clock base a 1557 MHz e clock boost a 1771 MHz. Le memorie possiedono invece frequenza standard. Il sistema di raffreddamento è composto da due ventole, un radiatore in alluminio ed heatpipes dual copper, per un cooler piuttosto curato. La ZOTAC GTX 1060 Mini è la soluzione più piccola dell'azienda cinese, che va a riferirsi direttamente ad un pubblico intenzionato a costruire un PC SFF (Small Form Factor). Questo prodotto arriva in due varianti, con altrettanti tagli di memoria: 3 e 6 GB. Entrambe hanno clock base/boost di 1506/1708 MHz e connettore PCI-E a 6-pin, su una board customizzata. La versione più spinta di ZOTAC si chiama GTX 1060 X-Gaming ed ha 4+1 fasi di alimentazione che, insieme al connettore da 8-pin, la rendono una buona scheda per gli overclocker. Per le frequenze siamo rispettivamente a 1569 MHz e 1784 MHz. Il cooler è basato su due ventole che spingono aria sull'heatsink. La connettività è più limitata degli altri modelli e prevede due DVI, una HDMI 2.0b e una singola DisplayPort 1.4, per cui non appare ideale per coloro che vogliono utilizzare più schermi. L'ultima soluzione della società si chiama Prime Gamer e purtroppo non ne sappiamo ancora molto. Le uniche informazioni in nostro possesso indicano un cooler da tre ventole e connettore di alimentazione extra ad 8-pin.

I prodotti di EVGA

EVGA è il partner NVIDIA numero uno negli Stati Uniti e non poteva non essere pronto con le sue GTX 1060. Nello specifico, i modelli sono due e sono già arrivati in territorio statunitense. Entrambe le schede montano dissipatore ACX 3.0, che dovrebbe garantire ottime potenzialità di raffreddamento, oltre ad un PCB custom.
Il primo prodotto si chiama GTX 1060 Gaming, ed arriva sia con clock reference sia in una variante Superclocked, chiamato SC Gaming. Quest'ultima ha frequenze base e boost rispettivamente di 1607 MHz e 1835 MHz, con una sola ventola che prende aria fresca dall'esterno e la mette in circolo nel sistema di dissipazione. Abbiamo infine un singolo connettore PCI-E da 6-pin.
L'altro modello è la GTX 1060 FTW, una GPU sicuramente più aggressiva della Gaming e con un cooler che include due ventole. I clock devono ancora essere diffusi e, rispetto alla prima, EVGA ha piazzato un connettore di alimentazione più grande, da 8-pin. Questo, assieme alla qualità delle board della società americana, potrebbe spingere facilmente i clock oltre il muro dei 2 GHz.

GIGABYTE e la sua WindForce

GIGABYTE ha presentato per adesso un solo modello, con nome commerciale GTX 1060 G1 Gaming. La società ha spinto molto sulla tecnologia di illuminazione RGB di cui la scocca della scheda è dotata; essa ha infatti alcuni LED che cambiano colore in base alle scelte dell'utente. Il prodotto non poteva che avere dissipatore WindForce, come intuibile dal titolo del paragrafo, che ritroviamo qui in una variante a due ventole da 90 millimetri e colorazione nero/arancio. Il sistema di smaltimento del calore ha, oltre al canonico radiatore in alluminio, delle heatipipes in rame. Il tratto sicuramente più particolare del cooler è che le sue ventole girano in direzione opposta (una in senso orario, l'altra in senso antiorario); questa caratteristica, secondo GIGABYTE, raddoppia i CFM generati rispetto al dissipatore standard. Altra feature è legata allo stop delle ventole stesse quando c'è poco carico sul sistema, che rende la scheda inudibile in idle. Sul retro del PCB, che è personalizzato, c'è un backplate. Le fasi di alimentazione sono 6+1 ed è presente un unico connettore PCI-E da 8-pin. Le velocità di clock della GPU sono sconosciute, mentre le memorie si fermano ai canonici 8 GHz standard.

Palit riprova col JetStream

Palit ha puntato forte sulla GTX 1060 con ben tre modelli personalizzati, di cui due possiedono dissipatore JetStream. Il terzo, invece, è associata ad un cooler più standard con due ventole da 90 mm e si chiama GTX 1060 Dual. C'è un connettore di alimentazione da 6-pin ed heatpipes in rame. Arriva infine overcloccata di fabbrica, così che essa possa avere un boost prestazionale se paragonata alla scheda di riferimento.
Le altre due soluzioni di Palit si chiamano GTX 1060 JetStream e GTX 1060 Super JetStream e costituiscono l'offerta più rilevante della società. La seconda è la più veloce della famiglia, con un clock molto elevato, settato a 1847 MHz in boost e con 8 GHz per i chip di memoria. Entrambe le schede possiedono poi illuminazione RGB, che cambia colore a seconda della temperatura della GPU. Presente anche la 0-dB Tech, che spegne le ventole quando non c'è carico, ed un dual BIOS.

Inno3D con l'HERCULEZ

Inno3D ha portato sul mercato due modelli high-end, che condividono lo stesso PCB. Esso appare molto simile a quello della GTX 1070 e punta tutto sull'overclocking. La prima si chiama GTX 1060 Ice Dragon ed ha in dotazione un cooler a due ventole da 100 millimetri. Il radiatore è grande e denso di alette ed è composto inoltre da due blocchi separati e collegati tramite delle heatpipe. Per le velocità di clock siamo a 1569 MHz per il base ed a 1784 MHz per il boost. Anche la memoria è overcloccata di fabbrica e gira ad 8200 MHz. Il secondo prodotto è il più corposo, su cui Inno3D punta maggiormente. Esso usa il notissimo dissipatore iChill X3 con design HerculeZ, che dona alla scheda tre ventole da 80 millimetri. Questa volta la società ha saltato l'inserimento della ventola laterale. Le fasi di alimentazione sono 5+1 e sono al di sotto del dissipatore color argento, da cui spunta l'unico connettore PCI-E da 8-pin. Per i display output abbiamo configurazione standard con una DVI-D, una HDMI 2.0b e tre DisplayPort 1.4.

Le versioni di Colorful

Colorful ha tantissimi modelli in lista, tutti con PCB custom e overclock di fabbrica. L'azienda ha dalla sua parte un prezzo aggressivo, che puó attirare gli utenti più attenti al rapporto prezzo/prestazioni. Il modello più rilevante è senza dubbio l'iGame GTX 1060 X TOP, con un clock base/boost di 1620/1847 MHz, che è uno dei più elevati della lista. Se poi vediamo gli 8200 MHz delle memorie, possiamo facilmente renderci conto di aver di fronte una delle soluzioni personalizzate teoricamente più veloci. Il PCB ha addirittura 8 fasi di alimentazione e Colorful ha previsto non uno, ma ben due connettori di alimentazione ausiliaria da 6-pin. Questo prodotto può a nostro avviso andare facilmente oltre la barriera dei 2 GHz. La seconda variante degna di nota è l' iGame GTX 1060 U TOP, che punta molto su un design aggressivo. Il dissipatore è in questo caso a tre ventole e risulta essere un upgrade rispetto alla versione precedente. I clock sono più bassi della X TOP - siamo rispettivamente a 1594 MHz e 1809 MHz - ma le memorie rimangono ad 8200 MHz, così come sono identici il PCB e i due connettori di alimentazione. Il sistema di raffreddamento più elaborato può fare la differenza durante l'overclocking. A listino ci sono anche altri due modelli, iGame GTX 1060 S TOP ed iGame GTX 1060 U, ma sono meno veloci e decisamente meno interessanti dei primi due.