NVIDIA GTX 1060: quali saranno le sue specifiche e quando verrà presentata?

La GeForce GTX 1060 sarà una scheda rilevante per NVIDIA, che andrà direttamente a battagliare con alcune delle soluzioni Polaris, in una lotta per la fascia media e bassa che si preannuncia serrata quest'anno.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

La GeForce GTX 1060 sarà la scheda grafica che andrà direttamente a sostituire la GTX 960 e, per tale motivo, ricoprirà un settore importantissimo per NVIDIA. Una GPU appartenente alla fascia fra i 200 e i 250 euro vende molto più dei modelli superiori, perché spesso riesce ad offrire un ottimo rapporto fra qualità e prestazioni. Quest'anno però le cose per l'azienda di Santa Clara saranno più difficili del solito, perché le GPU Polaris andranno ad occupare proprio il settore mainstream e promettono molto bene. La GTX 1060 è stata recentemente avvistata sul database di un fornitore, e quindi potrebbe arrivare prima del previsto. Le informazioni in nostro possesso non solo indicano che GPU monterà la scheda, ma suggeriscono anche che la 1060 raddoppierà la grandezza del bus fra memoria e processore grafico se confrontata alla generazione precedente. L'ampiezza in bit dovrebbe quindi arrivare ad eguagliare quella del bus di GTX 1070 e di GTX 1080.

GTX 1060 vuole ridefinire i requisiti VR

Il fornitore che ha messo a listino la scheda si chiama Zauba e ha diffuso la GPU impiegata e la tipologia di memoria, niente d'altro. Nessun dato circa frequenze, prezzo e bandwidth effettivo. Il processore grafico a bordo sarà il GP106, che sembrerebbe così essere confermato. Le memorie invece saranno le classiche GDDR5, con chip aventi codice 256MX32. Le dimensioni del bus di memoria erano invece già note, e sarà a 256 bit, valore che ci fa pensare a una VRAM pari a 4 oppure 8 GB. In passato, un bus da 128-bit è spesso risultato essere un collo di bottiglia per le prestazioni della GTX 960, nonostante le tecniche di compressione del colore introdotte dall'architettura Maxwell. Questo accadeva anzitutto a risoluzioni più elevate del Full HD, che molto facilmente saturavano il bus. NVIDIA non ha voluto quindi commettere lo stesso errore della generazione precedente, anche in vista della realtà virtuale, in cui la mole di pixel da gestire è elevata. La GTX 1060, così facendo, potrebbe rientrare perfettamente nei requisiti delineati da Oculus e da Vive ed anzi, crediamo che la casa madre si stia impegnando per far sì che questo accada. La GTX 960 genera una potenza di 2,2 TFLOPS, con una banda di 112 GB/s. Sappiamo che la virtual reality richiede un minimo di 3,5 TFLOPS, ma crediamo che NVIDIA voglia far meglio, portando la GTX 1060 oltre la barriera dei 4 TFLOPS con bandwidth di circa 224 GB/s. Ciò sarebbe possibile grazie ad una corretta gestione dei clock, che fortunatamente è favorita dall'architettura Pascal.
Sulla GP106 non sappiamo però molto, a parte che il die dovrebbe essere da 200 millimetri quadrati. Ciò è noto grazie ad un'immagine fornita dai colleghi di VideoCardz. Ad ogni modo possiamo aspettarci due Global Processing Cluster, con 5 SMM (Streaming Multiprocessor) per ogni GPC. I 10 Streaming Multiprocessor dovrebbero mettere a disposizione dell'utenza 1280 CUDA Cores, in quanto ogni SMM integra 256 core.

NVIDIA GTX 1060 potrebbe inoltre lavorare solo con la potenza fornita dallo slot PCIe, che ricordiamo essere pari a 75 Watt. Non è sbagliato pensare che non troveremo alcun connettore PCI-E aggiuntivo, anche se è probabile che i partner ne aggiungeranno uno da 6-pin sulle versioni più veloci. Esso aumenta anche il potenziale di overclock, fatto che sarà reso ovviamente possibile dalle soluzioni di raffreddamento più performanti. Seppur GP106 sia di livello inferiore a GP104, crediamo che sulla 1060 ritroveremo i clock elevati che abbiamo visto su GTX 1070 e 1080. Il processo produttivo rimane naturalmente ancorato ai 16 nanometri FinFET, il quale è il maggior responsabile delle frequenze più spinte rispetto al passato.

NVIDIA Aspettiamo e seguiamo la GTX 1060 con tanta attenzione: essa potrebbe andare a ridefinire il price tag per entrare nel mondo della realtà virtuale, abbassando quello rappresentato dalla GTX 970. Le caratteristiche dovrebbero esserci tutte: basta poi aggiungere al mix il supporto alla tecnologia Simultaneous Multi-Projection di NVIDIA per renderla la scheda perfetta per la realtà virtuale. Il chip GP106 dovrebbe andare a supportare anche la GTX 1060 Ti, un’altra scheda di cui si parla e che dovrebbe rappresentare una versione potenziata della GTX 1060. Quand’è che la GTX 1060 dovrebbe arrivare sul mercato quindi? Ebbene, le prime voci puntano su un anticipo delle tempistiche, con la scheda che potrebbe arrivare entro fine primavera ad un prezzo che oscillerebbe attorno ai 250 euro. Tutto è comunque avvolto da un fitto alone di mistero e la data prevista dalla casa madre potrebbe cambiare, anche in relazione alle mosse della concorrente AMD.