NVIDIA RTX 2060: il Ray Tracing arriva nella fascia media?

Nelle scorse ore è trapelato il logo, non ancora ufficiale, della nuova RTX 2060, scheda video che potrebbe arrivare già a gennaio.

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Un semplice logo, una sigla davanti al nome 2060, potrebbe chiarire gli obbiettivi della prossima GPU di NVIDIA prima ancora che venga annunciata. Fin dall'arrivo delle RTX 2080 Ti, 2080 e 2070, in molti si sono chiesti se il Ray Tracing sarebbe sbarcato anche nella fascia media della nuova gamma di GPU NVIDIA. A quanto pare, sarà proprio così, perché il logo trapelato nelle scorse ore lascia poco spazio ai dubbi. Se si rivelerà veritiero, il nome della prossima GPU in arrivo da NVIDIA sarà RTX 2060, non GTX 2060 come ipotizzato in passato.
Questo significa che la casa americana sta per portare il Ray Tracing in una fascia di prezzo più bassa rispetto all'attuale. A questo punto però, quanto emerso finora sembra indicare che la RTX 2060 non sarà la sostituta della GTX 1060, ma dovrebbe inserirsi in una fascia di prezzo più alta, simile a quella della GTX 1070, offrendo anche prestazioni quasi speculari, se non di poco superiori, nel rendering tradizionale.

Il Ray Tracing nella fascia media

Le specifiche della prossima scheda video non sono ancora note, tuttavia i rumor parlano dell'utilizzo di un chip TU106 al suo interno, dotato di 1920 CUDA Core e 6 GB di RAM GDDR6, contro i 2304 CUDA core della RTX 2070 e i suoi 8 GB di RAM GDDR6, che utilizza la stessa GPU. RTX 2060 dovrebbe poi avere 240 Tensor Core e 30 RT Core, contro i 288 Tensor Core e i 36 RT core della sorella maggiore. A livello di prestazioni, la nuova GPU dovrebbe raggiungere quelle dell'attuale GTX 1070 con il rendering tradizionale, con un prezzo di listino intorno ai 400€, aggiungendo però la possibilità di gestire il Ray Tracing. Proprio il Ray Tracing sarà fondamentale per capire le potenzialità di questa scheda, visto che la nuova tecnica di rendering richiede parecchia potenza per essere gestita. Potenza che tuttavia sta diminuendo con il passare delle settimane, basta osservare quanto accaduto con Battlefield V.

Il gioco di DICE è stato uno dei primi ad essere mostrato con Ray Tracing attivo, ma durante la sua prima apparizione alla Gamescom di questa estate, in molti avevano affermato che il titolo arrancava già in 1080p e con una RTX 2080 Ti sotto al cofano. Con l'arrivo ufficiale del RT nel gioco a novembre però la situazione è nettamente migliorata a livello di prestazioni. La patch di inizio dicembre ha poi migliorato ulteriormente il frame rate, nei prossimi giorni potrete leggere uno speciale dedicato con i nostri benchmark in merito, che confermano il lavoro sempre più certosino di ottimizzazione su questa tecnologia.

Insomma, il Ray Tracing sta, lentamente, abbassando le richieste computazionali necessarie per gestirlo a dovere, una RTX 2060 potrebbe dunque permettere di giocare con RT attivo ma con qualche compromesso sul numero di raggi utilizzati per il rendering. Ovviamente non c'è ancora l'ufficialità della scheda e mancano conferme su praticamente tutti i rumor trapelati finora, ma sembra che non si dovrà aspettare molto per vedere la nuova RTX 2060, che potrebbe essere presentata già il prossimo gennaio.