GDC 2015

Speciale NVIDIA SHIELD

La console da gioco NVIDIA basata sul nuovo processore Tegra X1

speciale NVIDIA SHIELD
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Quando NVIDIA presentò la prima generazione di SHIELD, in molti la definirono un esperimento, un tentativo di sondare il terreno in un mercato molto chiuso come quello delle console da gioco, dominato da tre grandi competitor, Sony, Microsoft e Nintendo. Con l’arrivo dello SHIELD Tablet però, grazie anche all’avvio del servizio GRID, i segnali di un maggior impegno della casa di Santa Clara in questo settore hanno iniziato a farsi più chiari, ponendo le basi per l’arrivo di SHIELD, la console da gioco presentata nel corso della Game Developer Conference. SHIELD rappresenta la summa dell’esperienza accumulata in questo settore da NVIDIA, che ha realizzato una console Android dalle ampie potenzialità, dotata di caratteristiche decisamente interessanti, anche in rapporto al prezzo, che sarà di 199$.
Tornando alla nuova console, la recensione dello SHIELD Tablet ha evidenziato che per sfruttare al massimo le funzioni disponibili, come il già citato GRID o GameStream, è necessaria un’infrastruttura di rete adeguata a sopportare il carico di dati richiesto. In questo senso, la trasformazione di questa linea di prodotti verso un utilizzo prettamente casalingo appare una naturale e coerente evoluzione delle specie, che colloca per altro NVIDIA nel centro della vita domestica, il salotto. Non solo gaming quindi, ma anche navigazione web, streaming di film e molto altro, grazie anche all’enorme parco app di Android. Un balzo in avanti non da poco, possibile solo grazie al nuovo SoC Tegra X1.

Design e accessori

Il design di SHIELD deve molto all’ottimizzazione energetica raggiunta da NVIDIA nel campo dei processori mobile. La prima cosa che si nota è lo spessore, di soli 2.5 cm, che rende la nuova console adatta ad essere collocata in spazi anche contenuti. La larghezza è di 21 cm, mentre l’altezza arriva a 13 cm, con un peso di 654 g. Il colpo d’occhio generale sul design mostra un dispositivo dalle linee nette, quasi monolitiche, soprattutto collocandolo in posizione verticale nell’apposito stand. Anche se dai render non è molto enfatizzato, le immagini reali del prodotto mostrano linee maggiormente asimmetriche, ancora più tagliate di quanto sembri, regalando un look piacevole e moderno.
Sempre a proposito della scocca, nella parte frontale, rivolta verso il giocatore, troviamo il pulsante di accensione e il ricevitore a infrarossi per il telecomando, mentre sul retro sono collocate tutte le connessioni disponibili. Connessioni che fanno dello SHIELD un vero computer in miniatura, visto che sono presenti una porta Gigabit Ethernet, una HDMI 2.0, una Micro USB 2.0, due USB 3.0 e lo slot per Micro SD, per espandere la memoria fino a 128 Gb. Sempre posteriormente si notano la presa per l’alimentazione e una piccola griglia, deputata alla dissipazione termica.

Rispetto al precedente SHIELD Tablet, la nuova console include nel prezzo d’acquisto anche il pad, in precedenza venduto separatamente, che da solo costa 59.99€, insieme ad un cavo HDMI, uno USB per la ricarica del controller e un adattatore di corrente. Gli accessori invece comprendono il telecomando, lo stand per posizionare la console in verticale e ovviamente i joypad aggiuntivi.

Caratteristiche tecniche

Il design è sicuramente un elemento importante, vista anche la collocazione all’interno dello spazio domestico, ma senza la necessaria forza bruta diventa impossibile giocare a livelli adeguati, ecco perché NVIDIA ha sviluppato il Tegra X1. Siamo di fronte alla prima CPU Octa Core prodotta dalla corporation di Santa Clara, nonché la prima realizzata a 20 nm, formata da quattro core Cortex A57 e quattro Core Cortex A53. Si tratta degli stessi processori presenti in diversi smartphone di ultima generazione, potenti ma non abbastanza per permettere un'esperienza di gioco di livello superiore. Ecco perché, all’interno del SoC, NVIDIA ha inserito una GPU Maxwell con 256 Core, che garantisce prestazioni potenziali in ambito gaming inarrivabili per qualsiasi chip disponibile nel mercato mobile. Il processore è in grado di gestire i flussi video 4K a 60 fps (sia in riproduzione che in cattura) mentre i consumi, secondo quanto dichiarato da NVIDIA, sono del 40% inferiori rispetto a quelli del Tegra K1. La memoria RAM installata è di 3 Gb mentre quella interna è di 16 Gb, in parte occupata dal sistema operativo, ma con lo slot Micro SD non ci saranno problemi ad espanderla.

Completa la connettività, e non potrebbe essere altrimenti vista la presenza di GRID, che necessità di una rete domestica adeguata per funzionare al meglio. Grazie al Wi-Fi 802.11ac 2x2 MIMO dual band (2.4 GHz e 5 GHz) la connessione wireless è in grado di reggere senza problemi lo streaming in 1080p a 60 FPS, mentre per la connessione di accessori di vario tipo è utilizzabile il Bluetooth 4.1/BLE. Da un punto di vista funzionale, la disponibilità di una porta Gigabit Ethernet non è assolutamente da sottovalutare. Il segnale Wi-Fi infatti necessita di un router in grado di supportare adeguatamente lo streaming dei giochi da GRID e GameStream e per molti l’acquisto di una soluzione dedicata e performante potrebbe risultare un ostacolo, visti i costi. Con la porta Ethernet invece è possibile sfruttare questi servizi senza problemi, godendo appieno dell’esperienza d’uso offerta da NVIDIA.
Anche il comparto audio sembra essere molto curato, grazie al supporto alla riproduzione di tracce fino a 7.1 canali a 24 bit/192kHz.

Software

Ogni console che si rispetti deve avere un parco titoli degno di questo nome. Se da un lato NVIDIA, grazie a GRID, è riuscita a dribblare i problemi relativi all’assenza di un catalogo numeroso e ben assortito di giochi nativi per le piattaforme SHIELD, dall’altro bisogna dire che il problema è ancora oggi evidente. Rispetto al lineup iniziale dello SHILED Tablet, che aveva ben impressionato, le novità non sono state molto rilevanti sotto questo aspetto col passare dei mesi.
Ecco perché durante la presentazione delle nuova console NVIDIA si è soffermata in modo particolare sui nuovi arrivi, che ricordiamo girano in modo nativo su Android e in esclusiva per il chip Tegra. Crysis 3, Doom 3: BFG Edition e Borderlands: The Pre Sequel sono i primi esponenti del mondo PC ad arrivare sulla nuova console da gioco, e speriamo vivamente che ne seguiranno altri. Non si tratta di titoli nuovi e nemmeno esclusivi, questo bisogna dirlo, ma rappresentano comunque una testimonianza importante della potenza raggiunta dalle CPU e dalle GPU mobile, che stanno davvero iniziando a insidiarsi come soluzioni potenzialmente adatte al gioco di alto livello. Abbiamo contattato NVIDIA per qualche chiarimento sulla compatibilità dei nuovi arrivati con SHIELD Tablet: purtroppo, almeno in un primo momento, rimarranno esclusivi per il Tegra X1. Del resto si tratta di giochi piuttosto pesanti dal punto di vista delle richieste computazionali, non ci stupirebbe quindi che la GPU Maxwell dell’X1 sia l’unica in grado di farli girare alla perfezione.

Ai titoli disponibili nativamente vanno poi aggiunti quelli presenti sulla piattaforma GRID, che per maggio, mese di lancio della console negli Stati Uniti, arriveranno a quota 50, e quelli compatibili con GameStream, fruibili in streaming dal PC su cui sono installati direttamente sullo SHIELD.
Interessante anche la scelta del sistema operativo, Android TV, che porta in dote anche l’app Plex, installata di default, che sigla definitivamente il connubio tra il nuovo prodotto e il salotto domestico. La strategia di NVIDIA sembra chiara: da un lato il SoC Tegra X1 vuole ridefinire il gioco su Android, dall’altro le possibilità offerte dal pieno supporto al 4K rendono questo SHIELD perfetto come riproduttore multimediale per Netflix e soci, che proprio in questi giorni hanno annunciato l’inizio delle trasmissioni in 4K negli Stati Uniti, a partire dal 20 marzo con la serie TV “Bloodline”. Ormai, le varie anime dell'intrattenimento tecnologico appaiono sempre più intrecciate, con mondi diversi pronti a convergere verso sistemi ricreativi multi uso. Siamo solo all’inizio questo è vero, ma essere già pronti, come sembra dimostrare NVIDIA con SHILED, è un vantaggio da non sottovalutare.