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Oppo RX 17 Pro alla prova con Netflix: il Notch a goccia è un vantaggio

Abbiamo provato il nuovo Oppo RX17 Pro con Netflix e con altri servizi di streaming, per capire se il Notch a goccia è davvero funzionale.

speciale Oppo RX 17 Pro alla prova con Netflix: il Notch a goccia è un vantaggio
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Oppo RX17 Pro è arrivato da poco sul mercato italiano, portando in dote caratteristiche interessanti, alcune delle quali uniche, un design che colpisce e un nuovo tipo di Notch. Pur non sentendo la mancanza di altre modifiche ai display degli smartphone, che stanno causando non pochi problemi agli sviluppatori, i quali devono costantemente aggiornare le app per fornire supporto ai produttori, la scelta di Oppo è funzionale a una migliore fruizione dello schermo.
Oppo RX17 Pro ha un display che occupa il 91.5% della superficie frontale, un dato impressionante, che nella pratica porta vantaggi importanti in alcuni contesti d'uso, uno dei quali è sicuramente lo streaming. Vediamo quindi come si comporta il telefono della casa cinese in questo ambito, nello specifico con Netflix.

Uno schermo quasi senza bordi

Nell'ultimo anno il termine borderless è stato utilizzato per descrivere una vasta tipologia di smartphone. Nessuno di questi è riuscito ad occupare tutta la superficie frontale con il display, purtroppo ci sono dei limiti, produttivi e tecnologici, che non lo permettono ancora. Col passare dei mesi però sono arrivati sul mercato prodotti con un rapporto screen to body sempre più elevato, fino ad arrivare ad Oppo RX17 Pro, molto curato sotto questo punto di vista. Il merito va sicuramente al tipo di notch impiegato e alle soluzioni ingegnose adottate dal produttore cinese, come ad esempio la capsula auricolare, collocata praticamente nel bordo alto, che riesce così a liberare ulteriore spazio per lo schermo.

Possiamo dire che l'unica parte di bordo visibile chiaramente è nella parte bassa del display, ma non rovina per niente l'estetica del terminale. A prescindere però dal design, i bordi sottili di Oppo RX17 Pro si sposano alla perfezione con l'utilizzo delle applicazioni di streaming, come Netflix, già perfettamente adattata a gestire il particolare notch di questo telefono. L'esperienza d'uso fornita da Netflix è molto buona, fin dai menù. Una volta avviata l'app, si può osservare come il notch venga perfettamente circondato dal contenuto di copertina.
Scorrendo verso il basso, la barra delle notifiche diventa progressivamente più scura, per facilitare la navigazione all'interno dei menù, un'accortezza che non ci saremmo aspettati, e che testimonia la buona ottimizzazione operata da Netflix per questo tipo di notch. Una volta avviato un video poi, si rimane piacevolmente colpiti da come esso si adatti al pannello da 6.4 pollici AMOLED, mostrando tutte le potenzialità di uno schermo dai bordi davvero sottili. Il crop applicato all'immagine è minimo e si può quindi godere della modalità a schermo intero senza perdere troppi dettagli laterali.
Insomma, Netflix funziona davvero bene, la stessa cosa non si può dire per gli altri servizi che abbiamo provato, ovvero Amazon Prime Video e Infinity. In questo caso, RX17 Pro paga il mancato aggiornamento delle relative applicazioni, che ancora non digeriscono bene il notch su Android, nemmeno quello più tradizionale, che viene inglobato nella barra delle notifiche.
Il risultato è che una parte dello schermo viene occupata da una banda nera, diminuendo così la superficie di visualizzazione. Niente di drammatico, ma è un peccato, visto che con Netflix i pregi di un display come quello montato da Oppo si vedono. Purtroppo, si tratta di una situazione comune a molti dispositivi usciti nel corso dell'ultimo anno e un segno inequivocabile di una frammentazione che non aiuta di certo l'ecosistema del robottino verde a raggiungere la piena maturità. Serve ancora tempo agli sviluppatori per aggiornare le app, nel frattempo però Netflix ha già dimostrato come il notch a goccia riesca a infastidire meno durante la visione dei filmati se supportato a dovere.