Speciale Philips e AOC: numeri da primato e tanti nuovi monitor in arrivo

Philips e AOC presentano a Milano l'intera gamma di monitor, con tante soluzioni per tutte le esigenze e tutte le tasche, grazie al quale i due brand si collocano ai vertici del mercato globale.

speciale Philips e AOC: numeri da primato e tanti nuovi monitor in arrivo
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il mercato dei monitor non è particolarmente positivo in Europa in questo momento. Anche se l'economia si sta lentamente riprendendo, si tratta di un settore sostanzialmente stabile, che difficilmente vede grandi cambiamenti, in termini di volume di vendite, al suo interno. In questo contesto, i dati mostrati da Philips e AOC durante il lancio delle rispettive nuove linee di monitor sono piuttosto incoraggianti per le due aziende, che hanno molta fiducia nel prossimo futuro, soprattutto in ambito business e in quello gaming. Ad aprire l'evento è stato Thomas Schade, vice presidente per l'area EMEA di MMD, che ha spiegato il core business e i progetti futuri dei due brand.

Struttura societaria e analisi di mercato

Fino a questo momento abbiamo parlato di Philips, AOC e MMD, tre brand distinti che però fanno capo ad un unico grande colosso, cioè TPV. Per chi non lo sapesse, si tratta del più grande produttore di monitor al mondo, con sede in Cina, che dal 2009 ha acquisito i diritti di distribuzione del marchio Philips, almeno nel settore display, a livello mondiale. A differenza di altri giganti cinesi, TPV è specializzata esclusivamente nella produzione di monitor, fattore che permette un focus specifico negli investimenti in ricerca e sviluppo in questo ambito. Questo ha permesso a Philips e AOC di arrivare sul mercato con un altissimo numero di modelli diversi, tutti caratterizzati da specifiche uniche e dedicati a selezionate tipologie di utenti: con il marchio Philips l'azienda si è focalizzata più sull'utenza business, mentre AOC è indirizzata maggiormente a un pubblico più giovane.
Ma passiamo a descrivere brevemente la situazione attuale del mercato europeo dei monitor, che, come nel resto del mondo, dipende molto dalle vendite business to business piuttosto che verso i consumatori finali. Per capire quanto siano importanti le vendite B2B per il mercato dei monitor, basta dire che il picco più positivo per numero di display venduti avvenuto negli ultimi anni è stato nel secondo trimestre fiscale del 2014. Ma cosa è successo in quel periodo? Semplice, Microsoft ha annunciato la fine del supporto a Windows XP, spingendo così le aziende a rinnovare il proprio parco macchine e, di conseguenza, anche i display. Da allora il trend è stato negativo per il settore, anche se Philips e AOC continuano a guadagnare quote di mercato. Merito degli investimenti in ricerca e sviluppo, come sottolineato anche da Thomas Schade: "La strategia sul lungo periodo è crescere grazie alle innovazioni".
Innovazioni che cercano di seguire il più possibile quelle che sono le richieste del pubblico, alla ricerca di monitor sempre più grandi, con risoluzioni maggiori, che comprendono tecnologie per non affaticare la vista e dotati di un design adatto alla destinazione d'uso finale. Ricordiamo che a listino Philips ha già un modello da ben 40", mentre un altro ambito in cui le due aziende puntano forte è quello del gaming, principalmente attraverso AOC. La conseguenza di queste strategie è che le due aziende sono riuscite a diventare leader di mercato in quasi tutti i segmenti, in termini di volumi di vendita, un traguardo non facile da raggiungere, vista anche la concorrenza.

I nuovi monitor Philips

Display di grandi dimensioni e monitor da gaming. Sono questi i segmenti con la crescita maggiore negli ultimi anni, cosa che AOC e Philips hanno capito perfettamente. Durante la presentazione sono stati mostrati tantissimi nuovi modelli, destinati a utenti estremamente diversi per ambito di utilizzo e per fasce di prezzo.
Partiamo da Philips, che vedrà l'arrivo sul mercato di ben sette nuovi modelli. Tra quelli più interessanti troviamo il 275P4VYKEB, con pannello LED PLS da 27" e risoluzione 5K, cioè 5120x2880, in grado di portare sullo schermo ben 14.7 milioni di pixel. Il suo funzionamento richiede la presenza di due DisplayPort 1.2 in contemporanea. Le specifiche parlano di un'alta fedeltà cromatica, con lo spazio colore AdobeRGB coperto al 99% e quello sRGB al 100%; viste le caratteristiche, appare chiaro che si tratta di un prodotto dedicato all'utenza business, considerato anche il costo di 1599€.
Molto interessante è anche il monitor BMD3490UC, con pannello AH-IPS curvo 4K in formato 21:9. Anche in questo caso le specifiche descrivono un prodotto decisamente completo, in grado di coprire al 99% lo spazio di colore sRGB e dotato anche di speaker DTS. Visto dal vivo il design è davvero ottimo, con le cornici laterali molto sottili. Il formato 21:9 poi permette di sfruttare al massimo lo spazio disponibile, soprattutto per tutti coloro che necessitano di lavorare con molte finestre aperte contemporaneamente. Il prezzo per questa soluzione sarà di 1149€.
Particolare è invece l'approccio scelto per il monitor 241P6VPJKEB, standard nelle dimensioni, 24 pollici, ma dotato di un pannello AH-IPS 4K, che racchiude al suo interno un numero elevatissimo di pixel. Le soluzioni 4K vengono di solito utilizzate in prodotti di dimensioni più grandi, anche se a giovarne sarà il prezzo, di 599€. Diverso dal solito è anche il 275C5QHGSW, dotato della tecnologia Ambiglow Plus Base, simile all'Ambilight visto sui TV Philips, che dona un tocco di colore all'area sottostante il monitor; colore che dipende da quanto visualizzato sullo schermo, ma questa tecnologia permette anche di personalizzare a piacere l'effetto. Le specifiche parlano di un pannello AH-IPS da 27" con risoluzione Full HD, per un prodotto che costerà 599€ e che punta molto sul fattore estetico, come anche il 276E7QDSW, realizzato con un supporto da tavolo particolare e dotato di schermo PLS.

AOC

Il line-up AOC vede la presenza di quattro nuovi modelli, indirizzati anche questi a utenti ben definiti. Partiamo dal gaming con il G2460PF, un monitor con pannello TN da 24" (sarà disponibile anche una variante da 27") Full HD, dotato di un refresh rate di 144 Hz. Il prodotto è compatibile con il Freesync di AMD e ha un tempo di risposta di 1 ms, mentre il look utilizza linee semplici ma aggressive. I prezzi partono da 319 € per il 24" fino ad arrivare a 399€ per quello da 27".
Diverso il discorso per quanto riguarda il modello I2481FXH, che punta tutto sul design. Disponibile nelle versioni da 24 e 27 pollici, questi display adottano un supporto da tavolo molto particolare, mentre le cornici sono davvero ridotte all'osso. Le specifiche parlano di un pannello IPS con risoluzione Full HD, mentre i tempi di risposta sono di 4 ms.
Più indirizzati agli ambiti professionali sono invece i monitor Q2577PWQ e U3277PQU. Il primo sfrutta un pannello IPS QHD da 25", mentre il secondo porta l'asticella delle dimensioni su un livello più alto, arrivando a 32", con una risoluzione 4K. Entrambi sono dotati della tecnologia Flicker-FREE, come del resto anche molti altri modelli presentati durante l'evento, che permette di affaticare meno la vista durante l'uso. La variante QHD sarà disponibile in Europa a un prezzo di 349€, mentre quella da 4K sarà prezzata a 599€.