Speciale PowaTag

PowaTag è una nuova piattaforma per i pagamenti mobile che entra in concorrenza con Google, Apple o Samsung. I competitors sono più grandi e agguerriti, riuscirà PowaTag nell'impresa?

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Con la diffusione planetaria di smartphone e tablet e, in futuro, dei dispositivi indossabili, il mondo del commercio ha la possibilità di ideare nuove strategie per attirare a sé la clientela. Per questo motivo moltissime compagnie e negozianti hanno messo a disposizione delle persone uno spazio online, sotto forma di sito web o applicazione, che permette loro di comprare la propria merce standosene comodamente seduti in poltrona. Tuttavia anche l’e-commerce deve sottostare a delle leggi non scritte, ma che possono decretare o meno il successo dell’attività di vendita. Bisogna assicurare un servizio d’acquisto semplice, facile da comprendere, sicuro e in grado di garantire la consegna della merce nel minor tempo possibile.
Dando per scontato questi fattori, c’è un ultimo ostacolo da superare: il tempo necessario per l’acquisto. Quante volte ci è capitato di aver selezionato un prodotto online, aver iniziato una lunga procedura di pagamento e al momento di inserire i dati anagrafici e della carta, di fronte al prezzo in bella mostra, abbiamo rinviato o addirittura evitato l'acquisto, cambiando idea o prendendoci del tempo in più per pensarci?
Lo stesso ragionamento lo ha fatto Powa Technologies, una start-up inglese, recentemente inserita nel prestigioso "Billion Dollar Startup Club" (vi fanno parte le aziende che hanno un valore superiore al miliardo di dollari) dal Wall Street Journal. L’azienda, con sedi in più di 14 città nel mondo (Milano, New York, Città del Messico, Madrid, Parigi e Pechino), ha ideato e sviluppato l’applicazione PowaTag. In parole povere, l'app è in grado di far concludere gli acquisti tramite smartphone in meno di 3 secondi, rendendo l'esperienza quanto mai veloce e fluida. PowaTag, inoltre, consente ai consumatori di acquistare merce online, direttamente in negozio o attraverso le pubblicità che vediamo in TV, sui giornali o in radio. L’app è stata recentemente lanciata in Italia grazie ad una partnership con il brand di moda italiano Motivi ed è stata adottata dalla catena di alberghi Best Western per l’acquisto di cadeau.

L’app universale per i pagamenti mobili

La startup inglese Powa Technologies non ha inventato nulla di nuovo, ma è stata abile nel miscelare tecnologie già esistenti per creare un prodotto intelligente e originale. L’idea di base è talmente valida che al primo giro di finanziamenti il CEO Dan Wagner si è visto accordare 96 milioni di dollari (divisi in due tranches) da parte di un fondo d'investimento americano, la Wellington Management Company, esclusivamente sulla fiducia. Un modo di fare radicato nella cultura della Silicon Valley californiana che per una volta ha visto protagonista un'azienda del Vecchio Continente.
Come funziona Powa Tag? Essa permette ai consumatori di effettuare acquisti online e offline in pochi secondi grazie alle molteplici tecnologie disponibili per smartphone, come QR code, Audio Tag, Java script, iBeacons, Near Field Communication (NFC) e social media. Per utilizzarla è sufficiente scaricare l'applicazione, disponibile su Apple Store o Google Play, ed inserire i dati della propria carta di credito, per trasformare il proprio smartphone in un negozio mobile, senza bisogno di registrarsi ogni volta. A questo punto, che ci si trovi in un negozio, su un sito web, si stia leggendo una rivista, si stia guardando la tv o si stia ascoltando la radio, basta scansionare il tag del prodotto (o l'annuncio vocale dello spot tramite la funzione "Audio Tag") e immediatamente apparirà sullo smartphone una schermata di procedura all'acquisto, con tanto di immagini dell'oggetto o del servizio, una descrizione esauriente (ed eventuale taglia o misura nel caso si tratti di un capo d'abbigliamento), prezzo, quantità, spese di spedizione e indirizzo di recapito. Un semplice click d'assenso e l'ordine sarà completo. Il tutto avviene tramite menù e animazioni essenziali che permettono di velocizzare l'operazione e non avere altre distrazioni. Come anticipato, PowaTag è stata pensata anche sulla base di precise regole di protezione dei dati sensibili. Tutte le informazioni richieste per il pagamento infatti, inserite al momento del primo avvio dell'app, non saranno memorizzate sul dispositivo, bensì nel cloud con certificazione Pci di livello 1, che garantisce un alto livello di sicurezza.

Rispetto alla concorrenza, la forza di PowaTag risiede nel suo animo multicanale. Di applicazioni per i pagamenti mobili ne esistono in quantità e agli utenti non piace riempire il proprio smartphone con app che fanno la stessa cosa ma in negozi diversi (un po' come riempire il proprio portafogli di carte fedeltà delle varie catene commerciali). PowaTag è universale e funge da standard comune sia per chi acquista che per chi vende. A questi ultimi PowaTag chiede una tariffa di 30 centesimi o dello 0,1% per ogni transazione, senza il bisogno di dover installare ulteriori tecnologie o dispositivi elettronici.
Pertanto, introducendo un nuovo canale di vendita, ma mantenendo bassi i costi di integrazione, PowaTag rappresenta un'opportunità in più per le aziende di tutte le dimensioni per raggiungere nuovi clienti e crescere rapidamente senza prendere troppi rischi. L'app offre anche la possibilità di interagire con i luoghi fisici in cui ci si trova e questo gli consente di fornire informazioni su offerte commerciali o quant'altro disponibile in un determinato punto vendita. In questo modo vengono stravolte le regole dell'advertising e i marchi potranno guidare i propri clienti in modo mirato, avendo a disposizione in tempo reale i dati sulle vendite per realizzare analisi sulle abitudini di consumo e, di conseguenza, studiare messaggi su misura per la clientela.

PowaTag Oggi le più grandi aziende mondiali del settore della tecnologia come Google, Apple o Samsung sono entrate con decisione nel settore dei pagamenti mobili, con applicazioni come Google Wallet o Apple Pay, a cui si aggiungono le tantissime soluzioni proposte da banche e retailer. I consumatori sono spaesati di fronte a questa incredibile varietà di opzioni, che presentano tutte il limite di non essere accettate universalmente. PowaTag consente di bypassare questa frammentazione e offre canali diversi per rendere l'acquisto di beni e servizi praticamente attuabile in qualsiasi momento. A livello internazionale sono oltre 900 i marchi, tra cui Universal Music e Carrefour, che hanno scelto PowaTag come soluzione di instant mobile commerce, con l'intento di assicurarsi un maggiore coinvolgimento dei consumatori nel processo di acquisto. In Italia la risposta dei negozianti e delle aziende è stata ottima. Oltre ai già citati Motivi e Best Western sono in corso accordi con 70 aziende di tutti i settori, dalla grande distribuzione all'elettronica, fino alle compagnie aeree per l'acquisto dei biglietti e altri servizi.