Prezzi delle GPU in calo negli USA: i gamer possono iniziare a sperare?

A marzo i prezzi delle GPU negli Stati Uniti sono tornati a scendere e la disponibilità ha iniziato a salire, in controtendenza rispetto agli ultimi mesi.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

È arrivata la fine per l'aumento dei prezzi delle GPU? Allo stato attuale la situazione è ancora lontana dalla normalità, sia per quanto la riguarda la disponibilità di schede video che per i prezzi, che rimangono alti. Negli Stati Uniti però inizia a vedersi un barlume di speranza in un contesto per mesi avaro di buone notizie. A marzo infatti, il costo delle schede video è diminuito e la disponibilità è aumentata, segnali positivi per un mercato che ha bisogno di ritrovare la stabilità, non tanto per le aziende protagoniste del settore, che in questo periodo hanno fatto profitti record, quanto per i giocatori, quasi impossibilitati ad aggiornare i propri hardware.

Calano i prezzi

Il portale Wccftech ha monitorato i prezzi delle GPU negli Stati Uniti rilevando, nel mese di marzo, un calo sostanziale e una maggior disponibilità di schede. La diminuzione ha toccato sia i modelli di fascia alta, come la GTX 1080 Ti o la RX Vega 64, sia quelli di fascia media, come la GTX 1060 o la Radeon RX 580. Il loro costo è sceso di un valore compreso tra il 15 e il 30% a seconda del modello, per una media del 25% in meno rispetto a febbraio. Si tratta di un abbassamento sostanziale rispetto ai mesi scorsi, giustificato da una situazione che vede molti fattori in gioco.
In primo luogo, la crisi che vede protagonista le criptovalute non accenna a fermarsi. Il Bitcoin è sceso sotto i 7000€, lontano dalla vetta dei 20.000$ toccata lo scorso anno. Anche Ethereum, ritenuto la causa principale dell'aumento dei prezzi delle GPU, è sceso sotto i 400$, mentre in passato era arrivato a superare i 1400$. Un periodo davvero negativo per le cripto, che non può che influenzare anche i miner, i quali hanno visto ridurre gli introiti, almeno per ora. Altro fattore che ha certamente contribuito al calo dei prezzi è l'arrivo imminente di un nuovo sistema ASIC specifico per minare Ethereum, che dovrebbe portare i miner ad abbandonare le GPU in favore di un sistema più efficiente. Insomma, sembra proprio che i giocatori possano iniziare a sperare in un ritorno alla normalità. Anche se questo non sarà imminente, la speranza a questo punto è che il trend visto a marzo continui, soprattutto in vista della presentazione delle nuove GPU di NVIDIA, che dovrebbero essere svelate a luglio.