Qualcomm rivoluziona la realtà virtuale e Windows, tra AR2, IA e CPU Oryon

Il secondo giorno di novità targate Qualcomm culmina con un tuffo nella nuova CPU Oryon per notebook, AR2 per Smart Glasses e focus sull'IA.

Qualcomm rivoluziona la realtà virtuale e Windows, tra AR2, IA e CPU Oryon
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Reduce dalla grande presentazione del nuovo Snapdragon 8 Gen2, piattaforma mobile di nuova generazione in grado di supportare il Ray Tracing hardware e le potenzialità del motore di gioco Unreal Engine 5, Qualcomm ha concluso la sua due giorni di novità hawaiiane con la consueta ciliegina sulla torta.
Protagonisti assoluti di questo secondo appuntamento sono stati le novità legate alla piattaforma Snapdragon per Windows 11, i chip audio S3 ed S5 Gen2 e il tanto atteso Snapdragon AR2 che, a detta del produttore, andrà a rivoluzionare le esperienze di Realtà Aumentata.

Windows 11 tra IA e la nuova CPU Oryon

Già nel corso della prima giornata, Qualcomm aveva rinnovato il suo sodalizio con Adobe per portare i tasselli più importanti dell'ecosistema Creative Cloud sulle sue piattaforme. Non stupisce affatto, quindi, che una delle novità più importanti riguardi proprio Microsoft e il suo sistema operativo.

Nel corso degli ultimi anni, i flussi di lavoro accelerati dall'IA hanno preso il sopravvento in tutti gli ambiti di utilizzo delle tecnologie di tutti i giorni, dall'imaging per gli smartphone ai più pesanti workflow professionali su PC. Anche per questo motivo, mai come quest'anno Qualcomm ha spinto sull'acceleratore in questa direzione, puntando a una "convergenza tra dispositivi mobili e PC, portando il meglio degli smartphone anche sui computer portatili. Software migliorati, hardware personalizzato, connettività senza precedenti e un ecosistema allargato pongono i prodotti Snapdragon su un altro livello rispetto ai competitor".
Con queste parole Kedar Kondap, vicepresidente senior del settore Compute e Gaming di Qualcomm, ha spiegato l'obiettivo dell'azienda in questo frangente.

Così come con Adobe, anche su Windows 11 il progresso tecnologico di Qualcomm non poteva trascendere da una partnership di titanio con il colosso di Redmond.

È stato proprio il tandem con Microsoft, infatti, a rendere possibili gli incredibili risultati che potremo toccare con mano nel corso del prossimo periodo, con un'accelerazione IA mai così avanzata, con focus verso la comunicazione grazie a un complesso di ottimizzazioni e feature mirate per Windows Studio Effects, tra cui il risalto dell'oratore con Voice Focus e Background Blur, oltre a tutte le potenzialità già presentate con i nuovi Surface 9 Pro 5G, dotati proprio di piattaforma SQ3 Adreno 8CX Gen3 (Snapdragon).
Tutti questi livelli di miglioramento visivo e acustico vengono gestiti dall'IA Qualcomm, lasciando a CPU e GPU il compito di gestire al meglio prestazioni ed efficienza energetica al riparo da consumi elevati derivanti dalla processazione di elementi di questo tipo.

Ovviamente, si è parlato ancora una volta di Adobe, che nel 2023 porterà ancora più elementi di Creative Cloud su Windows 11 per Snapdragon, convogliando tutto il potenziale della sua IA Adobe Sensei su questa piattaforma.

Dulcis in fundo, si è parlato finalmente anche della nuova CPU Qualcomm Oryon, coi suoi core che andranno ad animare gli Snapdragon per laptop e ultraportatili del prossimo futuro. Qualcomm non si è sbottonata più di tanto su questo aspetto, lasciando comunque intendere che le novità sono dietro l'angolo.

AR, XR e la rivoluzione virtuale di Qualcomm

Sempre nella paradisiaca cornice delle Hawaii, il produttore americano ha presentato la sua nuova piattaforma per la realtà aumentata, vale a dire lo Snapdragon AR2 Gen1, più ottimizzato sul fronte dimensionale con una riduzione del 40% dell'ingombro sul PCB, puntando quindi a rendere ancora più snelli e modellabili gli Smart Glasses del prossimo anno.

Allo stesso modo, così come sulle altre piattaforme, anche in campo AR si è lavorato moltissimo sull'efficienza energetica, abbattendo i consumi del 50% a totale vantaggio dei dispositivi in via di sviluppo, che potranno proporre batterie più piccole oppure un'autonomia superiore.
Per ottenere questi risultati, la piattaforma AR2 Gen1 è stata progettata con un sistema a doppio chip, con un processore e un coprocessore IA dediti alla gestione di aspetti differenti del funzionamento dei nuovi wearable, oltre a un chip dedicato interamente alla connettività rigorosamente a bassa latenza e basso consumo, grazie al Wifi 7.

A gestire le capacità neurali ci penserà il processore Hexagon di nuova generazione, in grado di ridurre la latenza delle interazioni e restituire una maggiore fluidità negli ambienti virtuali, mentre l'identificazione ambientale potrà essere gestita con grande accuratezza grazie al supporto fino a 9 fotocamere.

Qualcomm S5 e S3 Gen2

La next gen sul fronte sonoro arriva con le nuove piattaforme Bluetooth S5 e S3 Gen2, sviluppate e ottimizzate su misura per lo Snapdragon 8 Gen2. Il nuovo SoC per smartphone di Qualcomm, infatti, potrà esprimere il massimo del potenziale e garantire un ampio supporto alle nuove tecnologie proprio grazie a queste piattaforme e al sistema Snapdragon Sound.

Grazie ai nuovi chip, Snapdragon Sound includerà nei dispositivi del 2023 non solo il Bluetooth 5.3 con LE Audio, ma anche feature esclusive come l'head-tracking dinamico, la trasmissione lossless e una latenza a 48 ms per le sessioni in-game.
C'è da aspettarsi, tuttavia, che i primi dispositivi ad approdare sul mercato con il nuovo 8 Gen2 resteranno ancorati alla precedente generazione (che comunque continuerà a garantire il Bluetooth di ultima generazione), poiché per le piattaforme ci sarà da attendere la seconda metà del 2023.