Quale sarà la fine ultima dell'Universo?

Tutto ha un inizio e una fine, e anche l'Universo, un giorno, raggiungerà il capolinea. In che modo? La cosa qui si fa interessante.

Quale sarà la fine ultima dell'Universo?
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Se cerchiamo sul dizionario la parola "eterno" si scopre la seguente definizione: Infinitamente esteso nel tempo, senza principio né fine. Il concetto metafisico di eternità è unicamente legato alla visione umana, visto che i limiti stessi della nostra esistenza ci impongono di calcolare lo scorrere in avanti delle conseguenze in una cosa chiamata "tempo".
È difficile crederlo, ma il tempo non è uguale per tutti, e un'attesa che potrebbe sembrare un eternità per alcuni, per altri potrebbe durare secondi. Ad esempio, dal punto di vista di un insetto la nostra durata della vita sembrerebbe incredibilmente lunga, quasi infinita, ma non lo è.
Lo stesso principio si può applicare a tutto ciò che riposa all'interno dell'Universo, stelle, pianeti, satelliti e perfino i buchi neri (almeno secondo la teoria della radiazione di Hawking), tutto è destinato a scomparire, anche l'Universo stesso. Per questo motivo gli scienziati si chiedono da tempo immemore: come morirà il nostro Universo?

Big Rip

L'Universo attualmente si sta espandendo a causa dell'energia oscura. Questa misteriosa energia, insieme alla materia oscura, costituisce circa il 95% della massa totale del cosmo. Secondo gli scienziati, questa espansione incontrollata creerà il Big Rip (il grande strappo), uno scenario in cui il tasso di espansione dell'Universo diventerà così elevato che dopo poco più di 20 miliardi di anni tutta la materia inizierà a disgregarsi e, a loro volta, anche gli atomi si separeranno nei loro costituenti fondamentali lasciandosi dietro solo particelle elementari e radiazione.

Morte Termica

La morte termica (o morte entropica) è uno stato finale dell'Universo in cui non vi è più energia libera. Il secondo principio della termodinamica afferma che l'entropia, in un sistema isolato, tende ad aumentare nel tempo in modo irreversibile.

Per capire meglio il concetto, immaginate che tutto nell'Universo, e quindi anche l'Universo stesso, tende nello stato di entropia più alto. Questo principio porterà l'Universo in uno stato in cui tutta l'energia è uniformemente distribuita in tutte le direzioni dello spazio (alta entropia), e non saranno più possibili processi energetici.
Il cosmo sarà buio, e gli ultimi sopravvissuti saranno le nane rosse e i buchi neri. Dopo la morte dell'ultima nana rossa (che a sua volta creerà le nane bianche e successivamente le nane nere) si entrerà nello stato finale, in cui tutta la materia rimasta sarà concentrata nei buchi neri supermassicci. Si crede che anche questi colossi cosmici decadono, con un processo noto come radiazione di Hawking. La morte di un buco nero avviene in un tempo chiamato googol (cioè 1 seguito da 100 zeri).
Secondo alcuni scienziati dopo il "congelamento" dell'Universo il tempo si fermerà e si annulleranno le dimensioni e le distanze, e a causa della bassissima entropia si potrebbe generare un nuovo Big Bang.

Big Crunch

Il Big Crunch è un fenomeno secondo cui un giorno l'attrazione gravitazionale delle galassie e delle stelle farà tornare tutto l'Universo nella posizione iniziale in cui si trovava prima del Big Bang, in un solo punto. L'ipotesi sostiene che se la forza di gravità di tutta la materia ed energia è abbastanza grande, questa potrà fermare l'espansione stessa dell'Universo, invertendola.

Il tempo stesso si fermerebbe e tutto il cosmo sarà poi compresso in un singolo punto. Molti affermano che il Big Crunch faccia parte del Big Bounce (grande rimbalzo), e che questa contrazione faccia parte di un ciclo infinito, di creazione e distruzione dell'Universo (espansione e contrazione).

Big Slurp o teoria del "Falso Vuoto"

Rispetto alle tre teorie precedenti, questa ha preso spazio di recente, ed esattamente dopo la scoperta del bosone di Higgs, conosciuta anche come la particella di Dio, nel 2012. Secondo alcune teorie, a livelli di energia molto elevati questo bosone potrebbe diventare instabile, creando un decadimento del vuoto capace di far collassare tempo e spazio.
Questo evento creerebbe una bolla di energia negativa che viaggia alla velocità della luce e che distrugge tutta la massa che incontra. Per quanto ne sappiamo, ai confini dell'Universo questo evento potrebbe già essere in atto, e qualora dovesse investirci, non lo vedremo neanche arrivare.

Big Splat

Questa teoria afferma che il Big Bang non è stato il primo evento a scaturire la creazione del cosmo, ma che faccia parte di una sequenza di momenti che hanno portato alla creazione dell'Universo. Secondo i teorici del Big Splat, prima della grande esplosione sarebbero esistiti due "protouniversi" separati, come il nostro, con quattro dimensioni (tre spaziali e una temporale).

In questi due universi nascenti non c'era alcun tipo di materia (o almeno non come la intendiamo noi) bensì onde gravitazionali. Questo Big Splat si è verificato quando i due universi avrebbero avuto una collisione gravitazionale, che avrebbero poi creato, in uno dei due, il Big Bang e la nostra casa.
Questo modello, apparentemente assurdo, ha solide basi nella teoria M, e si contende il primato tra i modelli più accreditati. Secondo questa teoria infatti, il nostro cosmo è sempre collegato con l'altro cosmo, e quindi in continua collisione. Tra qualche miliardo di anni i due universi potrebbero quindi collidere in un altro Big Splat e ricominciare il ciclo.