Quando l'universo di Star Wars incontra la scienza

In occasione dello Star Wars Day non potevamo che parlare dell'incredibile saga di George Lucas a modo nostro... in chiave scientifica ovviamente!

Quando l'universo di Star Wars incontra la scienza
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Star Wars è uno dei franchise più amati del mondo, tanto da avere un giorno ad esso dedicato. Stiamo parlando dello Star Wars Day che capita proprio oggi, 4 maggio 2021.
In Star Wars troviamo un universo infinito di pianeti, viaggi spaziali, tecnologie incredibili e razze aliene assurde, in cui la morte sta sempre dietro l'angolo. Un mix perfetto che è riuscito a far innamorare ogni cultore del genere e che continua, ancora oggi, ad appassionare intere generazioni di ragazzi. È assodato, quindi, che la fantascienza sia uno dei motivi cardine per il fascino dell'opera, ma cosa c'è di vero, di plausibile e di falso in quello che vediamo? Oggi vi porteremo in un futuro non troppo lontano lontano, per spiegarvi alcuni cose sulla scienza dietro a Star Wars.

Armi laser, non solo fantascienza

Se pensate che le pistole laser di Star Wars siano pura fantascienza vi sbagliate. In futuro, infatti, i soldati non utilizzeranno più i classici proiettili e la polvere da sparo, bensì dei "proiettili di luce". Molti paesi stanno già sperimentando con la tecnologia laser, a partire dalla Cina, così come riportò nel 2018 il South China Morning Post, che presentò al mondo fucile d'assalto laser Zkzm-500, capace di produrre un raggio di energia che non può essere visto a occhio nudo ma che provoca la "carbonizzazione istantanea" dei tessuti umani.
Le caratteristiche dell'arma? Un calibro di 15 millimetri, pesa tre chili e ha una portata almeno di 800 metri. Attualmente, al momento della presentazione, il prototipo poteva sparare più di mille "colpi" ed è considerata un'arma non letale, poiché un singolo colpo non basta per uccidere un essere umano.

Non è finita: anche gli Stati Uniti e la Russia stanno testando armi laser... ma più grosse. Gli USA, infatti, hanno presentato al mondo il cannone laser più potente della storia, talmente potente per distruggere un missile nemico; mentre la Russia ha già iniziato la sperimentazione per nuove armi a laser ipersoniche.

Il campo di asteroidi non molto realistico dell'Episodio V

Nel film L'Impero Colpisce Ancora, considerato come l'Episodio V, l'iconico Millennium Falcon è costretto a passare attraverso un campo di asteroidi. La scena è sicuramente abbastanza iconica e al cardiopalma ma anche irrealistica. Questo perché nella realtà in un campo di asteroidi non ci sarebbe minimamente il problema di dover evitare questi massi spaziali, poiché si trovano a distanze incredibili tra loro. Pensate, ad esempio, che la distanza media tra due pietre spaziali simili nella nostra cintura di asteroidi (situata tra Marte e Giove) è di quasi un milione di chilometri.
Di solito, è improbabile che un campo o una cintura di asteroidi sia così densamente pieno di oggetti di grandi dimensioni, perché le collisioni riducono gli oggetti di grandi dimensioni in macerie. Nella descrizione canonica del campo di asteroidi in questione, inoltre, si dice che si sia formato dalla collisione di due pianeti rocciosi. In realtà, questi tipi di collisioni planetarie si verificano principalmente all'inizio della vita di un sistema solare e i detriti risultanti si sarebbero riuniti per creare un nuovo pianeta o sarebbero stati perturbati gravitazionalmente ed espulsi in altre parti del Sistema Solare.

La psicologia dei personaggi: da Darth Vater a Jabba the Hutt

Per creare un personaggio memorabile e plausibile non basta creare delle frasi epiche o un "costume" indimenticabile: serve una psicologia del personaggio coerente con le situazioni e con i suoi modi di fare, così da renderlo "vivo". La forza di molte figure di Star Wars, infatti, è data proprio dalla loro psicologia realistica.

Negli ultimi anni, gli psichiatri si sono rivolti ai personaggi di Guerre Stellari nel tentativo di spiegare meglio i tratti distintivi della malattia mentale agli studenti di medicina e al pubblico in generale, per sensibilizzare il pubblico su questi argomenti. La letteratura psichiatrica è affascinata in particolare da Anakin Skywalker (che diventa in seguito all'incidente su Mustafar Dart Fener).

In una lettera del 2011 all'editore di Psychiatry Research, un team francese guidato dallo psichiatra Eric Bui ha affermato che Anakin mostrava un disturbo borderline di personalità, una grave malattia mentale caratterizzata da difficili interazioni sociali, comportamento impulsivo e stati d'animo instabili; una malattia mentale condivisa da oltre tre milioni di adulti statunitensi.

Non solo: Jabba the Hutt, ad esempio, sembra mostrare i segni distintivi di una psicopatico clinico, Lando Calrissian potrebbe avere una dipendenza dal gioco d'azzardo e Obi Wan Kenobi (della trilogia originale) mostra i segni di una depressione senile. L'imperatore Palpatine, secondo gli esperti, è invece mentalmente sano, mentre Jar Jar Binks mostra un disturbo da deficit di attenzione e iperattività.