Resident Evil 3: come gira su GPU AMD, dalla RX 5500 XT alla RX 5700 XT

Abbiamo provato il nuovo titolo di Capcom con tre schede video Navi, dall'entry level RX 5500 XT fino alla RX 5700 XT.

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  • Il Re Engine ha colpito ancora. Il motore grafico di Capcom, utilizzato in una versione leggermente migliorata in Resident Evil 3 (qui la nostra recensione), non solo offre un elevato livello di dettaglio, ma nella sua versione per PC si adatta molto bene ad hardware differenti.
    Lo abbiamo provato su tre schede video di AMD e i risultati mostrano come l'engine funzioni alla grande anche su GPU di ultima generazione entry level e a risoluzioni superiori al Full HD. Un risultato ragguardevole, che permette anche a chi non ha un hardware mostruoso di giocare senza rinunce sul fronte grafico.

    Sistema di prova

    Per testare Resident Evil 3 abbiamo utilizzato tre schede video di AMD, una Radeon RX 5500 XT nella versione da 8 GB di RAM, una RX 5600 XT con 6 GB e una RX 5700 XT da 8 GB, tutte basate su architettura Navi a 7 nm. La RX 5500 XT si può trovare online a un prezzo compreso tra i 230 e i 250 euro a seconda delle offerte e comprende 22 Compute Unit, per un totale di 1408 Stream Processor con clock a 1845 MHz.
    Abbiamo poi la RX 5600 XT, una GPU dal costo di circa 310 euro online, che offre 36 Compute Unit e 2304 Stream Processor a una frequenza compresa tra i 1720 e i 1740 MHz. Non tutti i modelli riescono a raggiungere questo clock, nel nostro caso abbiamo impiegato la variante di Sapphire. Infine c'è la RX 5700 XT, con 40 Compute Unit e 2560 Stream Processor, con clock a circa 1755 MHz, che nella pratica arriva facilmente a 1800 MHz durante l'uso.
    Il PC di prova invece è composto da un processore AMD Ryzen 3900X, con 16 GB di RAM a 3400 MHz, SSD M.2 Corsair MP600 su slot PCIex 4.0 e un monitor ROG PG27UQ.

    Impostazioni e benchmark

    I requisiti minimi di Resident Evil 3 sono piuttosto basilari, ma visti i risultati dei benchmark non ci stupiscono affatto. Per giocare serve un processore Intel i5-4460 o AMD FX-6300, scheda video NVIDIA GTX 760 o AMD Radeon R7 260x con 2 GB di RAM e 8 GB di RAM di sistema. Quelli consigliati prevedono un processore Intel i7-3770 o AMD FX-9590 e scheda video NVIDIA GTX 1060 o AMD RX 480, rimangono inalterati invece gli 8 GB di RAM di sistema.
    Non sappiamo come gira RE3 con la configurazione minima ma il menù delle impostazioni grafiche è piuttosto ricco di opzioni, quanto basta per adattare Resident Evil 3 agli hardware più disparati. È possibile lasciare al gioco i settaggi grafici ma è meglio sceglierli manualmente: si possono regolare la qualità delle texture, delle ombre, dei riflessi, delle luci volumetriche e degli effetti particellari, come anche scegliere il tipo di Anti-Aliasing e regolare l'occlusione ambientale.

    Per le nostre prove abbiamo usato le impostazioni al massimo consentito su tutte e tre le schede video, scegliendo come sistema di Anti-Aliasing il TAA, che impatta meno sulle prestazioni.
    Prima di procedere con l'analisi, precisiamo che Resident Evil 3 non ha un benchmark interno, per cui abbiamo deciso di svolgere i benchmark in un'area aperta piuttosto ricca di dettagli, con fuoco, nemici ed effetti di luce presenti in buona quantità. I dati raccolti non fanno quindi riferimento all'esperienza di gioco generale, ma alla specifica area dove abbiamo fatto i test.

    Come si può notare dal grafico, i risultati mostrano performance eccellenti con ognuna delle GPU in esame. A stupire è soprattutto il comportamento della piccola di casa AMD, la RX 5500 XT, che riesce addirittura ad avvicinarsi alla soglia dei 30 fps in 4K, un dato che va però interpretato. È possibile giocare in 4K con la RX 5500 XT? In realtà non del tutto, perché durante la nostra prova abbiamo rilevato dei cali nel frame rate in alcune aree, soprattutto in presenza di molti effetti di luce.

    Resta il fatto che la scheda entry level di AMD riesce a gestire molto bene il 1440p e se la cava alla grande in 1080p. Positivo il riscontro con la 5600 XT, con tutte le risoluzioni, anche se abbiamo notato degli sporadici e improvvisi cali nel frame rate in 4K con DirectX 11 attive, che non si presentano utilizzando le DirectX 12. Infine la 5700 XT, che si dimostra ancora una volta una scheda affidabile sul fronte del frame rate, anche in 4K.
    Le performance di queste schede mostrano un Re Engine in ottima forma quindi, del resto la sua capacità di adattarsi ad hardware differenti era già chiara ai tempi di Resident Evil 2, un bene per i giocatori PC che possono così utilizzare il titolo Capcom anche senza una GPU di ultima generazione.