Rog Phone

ROG Phone 2: come funzionano Armoury Crate, la X-Mode e Game Genie

Lo smartphone da gaming di Asus offre tonnellate di opzioni dedicate al gioco, scopriamo quali sono le principali e a cosa servono la X-Mode e Game Genie.

speciale ROG Phone 2: come funzionano Armoury Crate, la X-Mode e Game Genie

Quasi tutti gli smartphone oggi integrano una game mode. Di solito questa ottimizza le prestazioni, anche se la sua influenza non è sempre così evidente, e blocca le notifiche, senza però apportare cambianti importanti nell'esperienza d'uso. Questo non vale per il ROG Phone 2, che sfrutta il connubio tra software e hardware dedicato al gioco per offrire un maggiore numero di impostazioni.
Personalizzare il telefono secondo le proprie esigenze è semplice ma non per tutti così immediato, vista la quantità di opzioni disponibili. Scopriamo quindi quali chicche nasconde lo smartphone da gaming di ROG, a cominciare dall'Armoury Crate, un vero e proprio hub che cela molte funzioni al suo interno.

Cos'è e come funziona Armoury Crate

Armoury Crate è la base da cui far partire tutti i giochi sul ROG Phone 2. La sua importanza è palese, ROG ha inserito l'icona ad esso dedicata direttamente nella home. Si può ovviamente spostare, ma è sintomatico della centralità data a questa applicazione all'interno del telefono.
Una volta avviata, l'interfaccia è divisa in due macro aree, "Libreria dei giochi" e "Console". "Libreria dei giochi" raccoglie in un'unica schermata tutti i titoli installati sul telefono, che possono essere avviati oppure gestiti attraverso diverse opzioni. Basta tappare su "Profili degli scenari", una traduzione non proprio felice, per potere sfruttare diversi settaggi interessanti, con profili basati sul singolo gioco.
Innanzitutto è possibile ottimizzare il touch screen, scegliendo la sensibilità dei comandi o la risposta agli input tattili. Addirittura è possibile bloccare un'area specifica del touch screen durante il gioco, così da evitare tocchi involontari.

Scorrendo le opzioni ce ne sono dedicate anche al display, da qui si può impostare un refresh rate personalizzato in base al gioco (60, 90 o 120 Hz) oppure attivare un filtro anti-aliasing aggiuntivo rispetto a quello previsto dal gioco, la cui influenza è però piuttosto marginale.

Per quanto riguarda le prestazioni si può attivare la X-Mode, di cui parleremo dopo, impostare la frequenza di picco del processore durante l'utilizzo di un determinato gioco oppure decidere di aumentare o diminuire la temperatura oltre al quale il processore limita le prestazioni. C'è anche la classica funzione per pulire la memoria prima dell'avvio di un gioco, ma è abbastanza inutile visti i 12 GB di RAM di questo telefono.

Le ottimizzazioni riguardano anche la rete, con opzioni dedicate al blocco del passaggio dalla connessione dati a quella Wi-Fi durante le partite, evitando così disconnessioni che possono compromettere l'andamento di un match, oppure con impostazioni per limitare l'utilizzo dei dati in background dalle applicazioni, che possono diminuire la banda disponibile. Sempre da qui si possono gestire gli Air Trigger e i sistemi di input differenti dal touch, più comodi però da impostare direttamente durante il gioco attraverso Game Genie.

Game Genie e X-Mode

Game Genie è forse è la funzione più utile tra le tante dedicate al gioco del ROG Phone 2. Si attiva con un semplice swipe dal bordo sinistro verso destra, sia se il gioco ha un'interfaccia verticale sia in modalità landscape. Da qui si ha accesso a una serie di opzioni riprese in parte da Armoury Crate, e in parte uniche, con la differenza che si possono applicare in tempo reale, senza dover uscire dal gioco.

Si può gestire la luminosità dello schermo, oppure disattivare notifiche e chiamate, oppure ancora bloccare la connessione dati su quella mobile, per evitare fastidiosi blocchi quando si entra in un'area coperta da Wi-Fi. Tramite l'icona a forma di "i" si attiva un overlay che mostra a schermo informazioni come l'utilizzo del processore e della GPU, la temperatura, la percentuale di batteria o gli fps.

Questa è solo una parte delle opzioni disponibili in Game Genie, che attraverso il pulsante "Velocizza" ottimizza il sistema per offrire le massime prestazioni, anche in questo caso un'operazione abbastanza inutile viste le performance dello Snapdragon 855+ a bordo del ROG Phone 2.
Decisamente più interessanti le funzioni dedicate agli Air Trigger, i tasti virtuali disponibili sul bordo alto del telefono, utilizzabili con gli indici delle mani, come fossero i trigger di un normale joypad. Questo menu è particolarmente importante perché consente di settare le aree del touch screen sostituite dagli stessi Air Trigger.

Nel caso di Call of Duty Mobile li abbiamo adibiti alla mira di precisione e alla ricarica dell'arma, semplificando molto il controllo durante il gioco. Tramite il pulsante "Macro" si possono invece creare delle concatenazioni di comandi touch, altra funzionalità che può tornare utile in diversi titoli. Abbiamo poi un tasto dedicato al blocco del touch screen, uno per registrare lo schermo e un ulteriore pulsante per lo streaming istantaneo della partita in corso su Twitch o YouTube. Questo attiva anche la cam frontale, per far commentare in diretta quanto avviene sullo schermo al giocatore.
Chiudiamo questa carrellata di funzioni con la X-Mode, che una volta attiva porta le prestazioni del telefono al massimo. Anche qui ROG non si è limitata al compitino, ma ha inserito due modalità distinte.

La prima è quella più semplice da usare, attraverso due slide si impostano le prestazioni attraverso tre preset, "Predefinito", "Avanzato" ed "Estrema", tappando invece su "Sintonizzazione Hardcore" si entra in un menu molto particolare, con opzioni di norma accessibili solo attraverso il root del telefono.
Da qui infatti si può impostare la frequenza di funzionamento minima e massima per tutti i Core dello Snapdragon 855+. Una funzione dedicata solo agli utenti più esperti, ma che testimonia l'attenzione riposta da ROG nella realizzazione del suo smartphone da gaming.