ROG Phone 5 è lo smartphone più potente uscito nel 2021?

Entriamo nel dettaglio delle prestazioni offerte da ASUS ROG Phone 5, soffermandoci su benchmark, esperienza d'uso e temperature.

ROG Phone 5 è lo smartphone più potente uscito nel 2021?
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Il ROG Phone 5 è uno degli smartphone più potenti uscito quest'anno, anche rispetto agli altri telefoni da gaming. Il dispositivo è dotato di processore Qualcomm Snapdragon 888 in tutte le sue varianti, dalla Ultimate, che verrà venduta a 1299 euro in edizione limitata a partire da maggio 2021, fino a quella base, che abbiamo analizzato nella nostra recensione di ROG Phone 5, disponibile a partire da 799 euro.
Per completezza d'informazione, dovete sapere che esistono anche altri modelli, che potete in ogni caso approfondire mediante il portale ufficiale di ASUS. In questa sede andremo invece ad analizzare le prestazioni offerte dalla variante in nostro possesso, per comprendere come si posiziona all'interno del mercato.

ROG Phone 5 supera il 99% dei dispositivi su AnTuTu

La variante da 16/256GB di ROG Phone 5 supera il 99% dei dispositivi in commercio a livello prestazionale, considerando le performance generali. Non siamo noi a dirlo, bensì la versione 8.4.5 di AnTuTu Benchmark, nota applicazione che viene spesso utilizzata per effettuare dei confronti più precisi, dati alla mano, in campo smartphone. Quest'ultima fa segnare un totale di 735430 punti. Certo, questi risultati non sono da prendere alla lettera, in quanto le variabili in gioco sono molte e quello che conta è poi l'esperienza finale. Tuttavia, aiutano a comprendere al meglio la forza bruta offerta da questo dispositivo da gaming. Per intenderci, i risultati restituiti durante la nostra prova dalla piattaforma GeekBench non fanno altro che confermare la situazione: 1115 punti in single-core e 3727 punti in multi-core.
Non c'è nemmeno troppo bisogno di entrare nel dettaglio: i dati si commentano da soli. Giusto per dare un po' di contesto anche ai meno informati, l'appena arrivato OnePlus 9 Pro nella nostra prova ha raggiunto 712899 punti su AnTuTu, Xiaomi Mi 11 si ferma a 706123. Insomma, è evidente che ROG Phone 5 è uno smartphone che mira alla corona in termini di benchmark. Date un'occhiata alla classifica dei dispositivi Android più prestanti, confrontate i risultati e capirete cosa intendiamo.

D'altronde, stando a quanto affermato da Qualcomm, lo Snapdragon 888 e la fidata GPU Adreno 660 sono rispettivamente in grado di offrire performance migliorate del 25% e del 35% rispetto ai precedenti Snapdragon 865 e Adreno 650. Certo, forse non è esattamente l'anno migliore in generale lato CPU, ma ROG Phone 5 mira a non scendere a compromessi in termini prestazionali e ci riesce. Quello che conta, al netto dei benchmark, sono infatti le prestazioni sul campo e lo smartphone da gaming di ASUS non delude in questo contesto.

ROG Phone 5 riesce a padroneggiare come si deve tutti i principali titoli presenti sul Play Store, comprese produzioni esose in termini di risorse come Call of Duty Mobile. La scelta di puntare su un display con frequenza di aggiornamento a 144 Hz non fa altro che rendere l'esperienza utente ancora più fluidità. Per il resto, il principale nodo da "sciogliere" per molti è quello relativo alle differenze con il precedente ROG Phone 3, ma in questo caso abbiamo già analizzato la situazione nel dettaglio in un approfondimento dedicato.

Un'altra questione importante è quella relativa al sistema di raffreddamento, dato che in questi casi bisogna riuscire a mantenersi sulle giuste temperature. Tenere "a bada" un tale comparto hardware non è semplice, ma ASUS è riuscita nell'intento mediante GameCool 5. Il processore è posizionato al centro della scocca, tra le due batterie, racchiuso tra due strati di grafite. Ci pensa poi la vapor chamber a dissipare ulteriormente il calore. Questo consente a ROG Phone 5 di non scaldare mai troppo.

Infatti, già di suo, il dispositivo riesce a mantenersi nella norma, permettendo tranquillamente di giocare al massimo del dettaglio senza che la scocca dia alcun fastidio. Se questo non bastasse entra in gioco l'accessorio AeroActive Cooler 5, che dispone di una ventola integrata, si posiziona sul retro del dispositivo e viene venduto a 59,99 euro.
Quest'ultimo punta ad abbassare ulteriormente le temperature: più precisamente, si riesce a scendere di circa 10 gradi centigradi sulla CPU. Insomma, la società taiwanese sembra aver pensato a tutto, sia lato performance che temperature. D'altronde, ormai sono già un po' di anni che ASUS si è lanciata con insistenza nel mondo degli smartphone da gaming.