Ryzen 3000 e GPU Navi, entro settembre sarà rivoluzione in casa AMD

AMD è pronta ad entrare nel periodo più importante della sua storia recente, con Navi, Ryzen 3000 e processo produttivo a 7 nm a fare da protagonisti.

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Sarà un'estate all'insegna di AMD. Nelle prossime settimane la casa americana è pronta a presentare i nuovi processori Ryzen 3000, ma anche le GPU Navi sono in dirittura d'arrivo. La conferma arriva direttamente da AMD, che durante il consueto meeting annuale con gli shareholder ha mostrato una slide in cui viene indicato il lancio di Navi entro il Q3 del 2019.
Mancano ancora informazioni ufficiali sulle date e sulle specifiche dei nuovi prodotti, ma di certo le CPU Ryzen 3000 saranno le prime ad arrivare sul mercato, seguite dalle GPU Navi. Al prossimo Computex di Taipei faranno il loro debutto i nuovi processori, ma AMD potrebbe dare anche un piccolo antipasto sulle schede video Navi, il cui arrivo potrebbe avvenire all'E3 di Los Angeles.

Inizia l'era dei 7 nm

Ryzen 3000 e Navi hanno in comune, oltre che il periodo di uscita, anche il processo produttivo a 7 nm, che AMD porterà per prima sul mercato. Intel e NVIDIA sono ancora indietro su questo fronte, va ricordato però che un processo produttivo migliore non implica per forza maggiore potenza ed efficienza, soprattutto nel caso delle GPU.
La Radeon VII è l'esempio perfetto per capire come l'architettura sia fondamentale per garantire prestazioni elevate e consumi ridotti, visto che l'ultima arrivata di casa AMD non eccelle in fatto di efficienza, nonostante il processo produttivo a 7 nm.
Da questo punto di vista le CPU Ryzen 3000 offrono più rassicurazioni, almeno dai dati trapelati finora. Abbiamo già parlato in modo approfondito di tutti i processori in arrivo nel nostro speciale dedicato, riassumendo però si può notare come AMD punti forte sul numero di Core e su un IPC nettamente superiore al passato.
Già dai modelli base dovremmo trovare 6 Core e 12 Thread, mentre in quelli top di gamma si arriva a 16 Core e ben 32 Thread, un numero enorme per il mercato consumer. L'IPC (Instruction per Cycle) invece dovrebbe crescere del 15%, un salto netto rispetto ai modelli attuali. Il merito va anche all'aumento delle frequenze di clock, terreno su cui Intel ha dominato finora, che nei modelli di punta potrebbero superare i 5 GHz.

Passando a Navi, la novità più importante è la conferma del suo arrivo nel Q3 del 2019, per il resto rimangono validi gli ultimi rumor che abbiamo riportato. Almeno all'inizio AMD si concentrerà sulla fascia bassa e media, puntando tutto sul rapporto prezzo prestazioni con i chip Navi 12 e Navi 10.
Esempio perfetto è la RX 3080, che dovrebbe portare le performance dell'attuale RX 64 a un costo molto inferiore. AMD sembra spingere molto sul prezzo delle GPU Navi, proprio l'elemento che ha penalizzato la Radeon VII, solo di recente scesa al di sotto dei 700€ in Italia.

Una scelta che, se confermata, porterebbe AMD in ulteriore vantaggio su NVIDIA nella fascia bassa, dove le RX 570 rappresentano ancora l'alternativa migliore rispetto alle nuove GTX 1650. Nella fascia media invece le RX 3080 e 3080 XT (nomi non ancora confermati) potrebbero insidiare le RTX 2060 e 2070 nel rapporto qualità prezzo.
Nel segmento più alto del mercato verrebbe a mancare una proposta alternativa alla Radeon VII, almeno in un primo momento, restano però da capire quali saranno le contromosse di NVIDIA, che potrebbe decidere di abbassare i prezzi della gamma RTX.