Siamo saliti a bordo del dirigibile Goodyear: un volo che non si dimentica

Siamo saliti a bordo dell'iconico dirigibile Goodyear per volare nel cielo di Milano: un'esperienza che non dimenticheremo mai.

Siamo saliti a bordo del dirigibile Goodyear: un volo che non si dimentica
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Esistono aziende che sono perfettamente riconoscibili anche al di là dei prodotti che creano - e una di queste è certamente Goodyear. Quando pensiamo alla compagnia americana ci tornano in mente non solo gli pneumatici, che accompagnano la vita quotidiana di molti di noi e tantissimi team del mondo del motorsport, ma anche l'iconico dirigibile Blimp, un simbolo che esiste da oltre 100 anni a cui abbiamo persino dedicato un articolo storico. Unico e sempre riconoscibile, il Blimp vola ancora oggi e nel weekend del 16-18 luglio 2021 ha fatto tappa in Italia, a Milano e Monza per la precisione, in occasione della 6 Ore di Monza del WEC.
Un ritorno dopo 10 anni di assenza che non potevamo assolutamente perdere - e infatti Everyeye ha avuto l'onore di salire a bordo del mitico dirigibile e raccontarvi l'esperienza. Dopo aver fatto tappa a St. Pölten, Hartberg, Celje, Ljublhana e Gorizia, il famoso "bestione del cielo" a marchio Goodyear è arrivato a Milano dopo aver sorvolato Venezia, Padova e Verona.

La tecnica dietro il dirigibile Goodyear

Pur essendo diventato famoso con il nome "Blimp", questo non è altro che un sostantivo inglese che serve a indicare un aircraft non del tutto rigido; nello specifico poi ogni dirigibile Goodyear ha un nome proprio, quello approdato in Italia si chiama infatti Europa ed è un modello di ultima generazione semi-rigido prodotto da Zeppelin NT. Con semi-rigido si intende un dirigibile dal telaio inferiore o superiore rigido interno e con involucro pressurizzato.

Oltre al semi-rigido esistono altri due tipi di dirigibile: i non-rigidi, privi di telaio interno con la forma dell'involucro data dalla pressione interna del gas, e i rigidi, dotati di telaio interno realizzato in duralluminio che sostiene la forma del dirigibile. Al mondo il Goodyear Europa è il più grande del suo genere, lungo ben 75 metri (quasi tre quarti di un campo da calcio) e alto quasi 18 metri, identico ai tre dirigibili Goodyear operativi negli Stati Uniti.

Nel Vecchio Continente il "Blimp", chiamiamolo così per praticità, è arrivato per la prima volta nel 1972 diventando una vera e propria icona pop nei 14 anni successivi - partecipando a numerosi eventi sportivi di caratura internazionale. Il veicolo attuale prevede una struttura interna composta da tralicci di alluminio e fibra di carbonio, con due parti principali: la gondola, ovvero la cabina nella parte inferiore, e la busta, il pallone riempito di elio. La gondola è realizzata in un composto di fibra di carbonio e dispone di un massimo di 14 posti a sedere, con la salita e la discesa che avvengono tramite una scaletta e una grande porta posta sul retro. Questo modello è anche il primo a marchio Goodyear a offrire un bagno a bordo, molto simile a quelli che si trovano sui normali aerei di linea. La busta è invece realizzata con un composto di poliuretano, poliestere e una forte pellicola protettiva della DuPont chiamata Tedlar. Per garantire la ritenzione dell'elio e proteggersi dalla luce ultravioletta, dall'inquinamento e dalla rottura, la busta è dotata di una tecnologia aerospaziale di saldatura a caldo.

Gli airbag Ballonet posti all'interno dell'involucro mantengono la forma e aiutano a stabilizzare l'assetto e la distribuzione del peso. Il pilota può poi scaricare e aggiungere aria quando necessario grazie a una valvola e a un ventilatore.

La dotazione di serie comprende anche una zavorra d'acqua, che può contenere fino a 700 litri, grazie alla quale il pilota può modificare velocemente il peso del dirigibile in volo. A spingere poi il veicolo troviamo tre motori a quattro cilindri da 200 CV ciascuno, posizionati sui lati della busta e in coda. Il peso massimo senza elio del dirigibile Europa è di 8.970 kg, pari a sei ippopotami adulti, mentre il volume raggiunge gli 8.425 metri cubi, circa 25 milioni di bottigliette d'acqua. La sua esatta altezza è di 17,4 metri, quanto un palazzo di quattro piani, mentre la sua larghezza massima è di 19,5 metri, quanto otto container affiancati. La lunghezza totale, come detto sopra, è pari a 75 metri, più di due balenottere azzurre. Completiamo l'analisi tecnica del dirigibile andando a scoprire le sue prestazioni: questo "lento, forte e gentile gigante dei cieli" può toccare la velocità massima di 125 km/h, in volo l'altitudine massima è di 3.000 metri, mentre la potenza totale data dai tre motori è di 600 CV. In funzione delle condizioni meteo, del carburante e della potenza di crociera, la sua resistenza in volo va dalle 24 alle 40 ore, che si possono affrontare con una notevole silenziosità: da 64 a 69,4 decibel, quanto un'autovettura a 130 km/h in autostrada.


In volo su Milano

Ora che sappiamo tutto sul Blimp Goodyear europeo attualmente in attività, è finalmente arrivato il momento di salire a bordo. Non si tratta di un'operazione particolarmente complicata, tuttavia bisogna stare attenti a seguire determinate regole. Non bisogna infatti sbilanciare troppo il dirigibile a livello di pesi: se arriva da un altro volo, si scende due per volta e altre due persone salgono subito dopo, così che il peso rimanga pressoché identico.

Per la prima partenza e l'ultima discesa invece le cose cambiano: noi abbiamo sperimentato l'ultima discesa, con i tecnici di Zeppelin che hanno dovuto agganciare il pallone a un autoarticolato tramite una corda e bilanciare i pesi con sacchi di sabbia e litri d'acqua - per evitare che a gondola vuota il dirigibile riparta verso l'alto spinto dall'elio. Quando invece si spicca il volo, è impressionante scoprire con quale dolcezza e calma avvenga questa operazione. Sembra quasi di viaggiare su una nuvola, vengono del tutto a mancare il "nervosismo" di un elicottero e la "violenza" di un classico aereo di linea. Ci siamo librati nell'aria con eleganza e morbidezza, inoltre il viaggio - magari anche complici le ottime condizioni meteo - è stato estremamente lineare e rilassante, senza il minimo scossone. Ci si gode il panorama mozzafiato nella quiete più assoluta, con tanto di finestrini aperti; è così che abbiamo ammirato le verdi pianure fra Pavia e Milano, spingendoci fino al di sopra della tangenziale ovest (non oltre per questioni di sicurezza e permessi) per vedere abbastanza da vicino lo stadio di San Siro e le Tre Torri di Citylife.

Se in fase di partenza è necessario tenere allacciate le cinture per ogni evenienza, bastano pochi minuti per sganciare tutto e camminare liberamente nella gondola. La cabina di pilotaggio non è una vera e propria "cabina" in senso stretto, è infatti aperta e accessibile ai passeggeri, non è raro infatti che i due piloti vi sorridano e si rendano disponibili a scattare una foto. Nonostante la stazza e l'ingombro, il Goodyear Europa "sterza" e vortica nell'aria con incredibile facilità e agilità, la fase di atterraggio infatti dura pochissimi minuti e senza grandi vibrazioni. Davvero un'esperienza unica che chiunque dovrebbe provare almeno una volta nella vita.