Samsung brevetta un televisore senza fili, addio al cavo di alimentazione

Un brevetto depositato lo scorso febbraio mostra una tecnologia che potrebbe permettere, in futuro, di eliminare ogni cavo di connessione dal televisore.

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I televisori sono sempre più sottili ed eleganti. Soprattutto nel caso dei modelli OLED è possibile raggiungere uno spessore davvero ridotto, purtroppo però un TV non è formato da solo pannello, ci sono anche altre componenti. L'elettronica occupa spazio, dalle connessioni al processore di immagine, ecco perché ancora oggi non è possibile avere un televisore spesso pochi millimetri lungo tutto la sua superficie. Samsung è stata tra le prime aziende a individuare una soluzione per questo problema, che complica le cose in fase di posizionamento del TV, almeno se si vuole fare un'installazione pulita e che nasconda il più possibile i cavi alla vista.
Con il One Connection Box della casa coreana gran parte delle difficoltà sono facilmente risolvibili. Ora però Samsung intende migliorare ulteriormente questa tecnologia, per raggiungere l'obbiettivo finale: liberare completamente i televisori dai cavi.

Un obbiettivo utile

Liberare i televisori dai cavi è un traguardo importante, che semplifica l'installazione e migliora il design non solo del TV, ma anche del luogo in cui lo si installa. Finora la soluzione migliore per dimenticarsi dai cavi era quella di affidarsi al One Connection Box dei TV Samsung. Si tratta di un'idea elegante e ben sviluppata, un box esterno connesso al televisore da un sottile cavo trasparente, facilmente occultabile alla vista. Tutte i cavi di connessione audio-video e l'alimentazione vengono collegati a questo dispositivo, che può essere piazzato anche a 15 metri di distanza dal TV, trasmettendo poi dati ed energia attraverso un unico e sottile cavo.
Migliorare una soluzione di questo tipo non è facile, siamo di fronte a una tecnologia che funziona e che permette di occultare già oggi la maggior parte di cavi, senza contare che consente di aggiornare i televisori in modo molto più semplice, come avvenuto con il Q900R giusto poco tempo fa.
Q900R è il primo TV 8K lanciato sul mercato da Samsung, ma è arrivato in un periodo in cui non era ancora possibile dotarlo di HDMI 2.1. Con l'arrivo del più aggiornato modello Q950R Samsung ha implementato le HDMI 2.1, ma ha anche concesso l'update gratuito del One Connection Box agli acquirenti della variante precedente, che potranno così utilizzare il nuovo formato.

Il nuovo brevetto tuttavia cambia le carte in tavola, visto che utilizza una tecnologia simile a quella della ricarica wireless per i telefoni, riuscendo tuttavia a inviare energia senza il bisogno che ci sia una superficie di contatto tra il TV e il dispositivo che la trasmette.
Da quanto si può vedere dal brevetto, la base che invia energia integra al suo interno due casse ai lati, particolare che ci fa pensare che il sistema sia interamente occultato all'interno di una sorta di soundbar. Una tecnologia di questo tipo libererebbe effettivamente un televisore dai cavi, ma ha anche dei limiti.

Supponiamo infatti che la distanza tra la soundbar e il TV debba essere minima, pena il mancato invio dell'energia: in questo caso i cavi arrivano comunque tutti nella zona del televisore, ma sotto di esso. Una soluzione come il One Connection Box invece, pur utilizzando un cavo di collegamento, consente di spostare tutti i cavi ad esso connessi anche lontano dal televisore.
Per ora non ci sono altre informazioni in merito ed è bene precisare che la tecnologia vista nel brevetto scovato dal portale LetsGoDigital non è stata ancora applicata a nessun televisore. Potrebbe rimanere solo sulla carta, ma si tratta comunque di una soluzione interessante e che Samsung farebbe bene a sviluppare.