Samsung Chromebook: ecco cinque intriganti funzionalità legate a ChromeOS

I più recenti Chromebook di Samsung integrano delle funzionalità che possono tornare utili in vari contesti, compreso il classico uso quotidiano.

Samsung Chromebook: ecco cinque intriganti funzionalità legate a ChromeOS
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Perché un buon numero di persone sta puntando gli occhi su prodotti come Samsung Galaxy Chromebook Go, Chromebook 4 e Chromebook 4+, non solo in ambito educativo e lavorativo ma anche per quel che riguarda la vita di tutti i giorni? Le prime parole che vengono in mente, pensando anche al sistema operativo a disposizione, sono semplicità d'uso e pulizia. A questi aggettivi si aggiunge poi un prezzo generalmente accessibile a una larga fetta di pubblico.
Ci sono però delle peculiarità dell'offerta Chromebook che potrebbero passare inosservate a un'occhiata poco attenta. Per questo motivo, scopriamo cinque di queste funzionalità, le più intriganti, disponibili sui notebook Samsung con ChromeOS.

Hub per telefono

Modelli come Samsung Galaxy Chromebook Go (14") permettono di controllare in modo semplice il proprio smartphone Android attraverso un apposito hub. Se già questa di per sé potrebbe essere un'interessante opportunità, tra le varie funzionalità che possono tornare particolarmente utili nel contesto delle nostre frenetiche vite quotidiane c'è anche la localizzazione del telefonino, utile fuori ma anche dentro casa, per tutto coloro che tendono a "perdere" lo smartphone in chissà quale stanza.

Risolto questo problema grazie a un Chromebook, non manca il rapido accesso alle ultime schede di Chrome aperte dal telefono, così come la possibilità di attivare al volo l'hotspot e silenziare il dispositivo. Ci sono anche indicazioni in merito, ad esempio, alla carica residua. Insomma, un controllo a tutto tondo senza preoccuparsi di cambiare postazione. Se amate gli ecosistemi di questo tipo, la funzionalità Hub per telefono può sicuramente fare al caso vostro.

Google Assistant

Un aspetto da non sottovalutare di Chrome OS è l'integrazione di Google Assistant. L'assistente vocale della società di Mountain View, straordinariamente noto per via delle sue ottime potenzialità che un po' tutti abbiamo imparato ad apprezzare su smartphone e su smart speaker, può rivelarsi un compagno particolarmente prezioso mentre si sta utilizzando un Chromebook.

L'efficacia del riconoscimento dei comandi da parte del servizio di Google non è ormai più in discussione e in questo contesto, che si voglia semplicemente prendere un appunto, controllare le ultime notizie uscite o aggiornare il calendario, basta un semplice e ormai naturale "Hey, Google" per avere a disposizione un aiutante funzionale e sempre pronto a soddisfare le proprie esigenze.
L'integrazione del noto assistente vocale su dispositivi come Samsung Chromebook 4+ e Chromebook 4 fornisce dunque una marcia in più in tal senso, per un approccio decisamente più immediato alle necessità di tutti i giorni.

Family Link

Se siete genitori, probabilmente qualche volta avrete la necessità di lasciar utilizzare il portatile anche ai più piccini. Spesso si sottovaluta questo aspetto, ma in realtà è importante predisporre un ambiente protetto, per fare in modo che la navigazione avvenga in modo sicuro.

Per tutti coloro che si trovano in questa situazione, Chrome OS integra la funzionalità Family Link, che consente di impostare mediante una semplice applicazione tutte le regole di base della vita digitale dei vostri figli. Per farvi degli esempi, potrete scegliere se approvare o meno un download e impostare dei limiti di tempo, mantenendo monitorata l'attività dei più piccoli.

Giocare a titoli non sempre disponibili su PC

I Chromebook non sono considerati dei dispositivi da gaming in senso stretto, eppure questo non significa anche su non sia possibile utilizzare tali soluzioni low cost allo scopo. Infatti, la natura dell'OS di Google è diversa da quella di sistemi desktop come Windows e quindi è possibile giocare in modo ufficiale, senza passare per emulatori o simili, a produzioni che generalmente non si troverebbero all'interno dei negozi digitali per PC. Basti pensare, ad esempio, a Into the Dead 2, titolo che ha fatto la sua fortuna in ambito mobile e su Nintendo Switch, ma che non è mai approdato ufficialmente su Steam o simili.

Titoli di questo tipo sono invece supportati dai Chromebook e quindi un casual gamer potrebbe sfruttare la peculiarità della piattaforma per vivere esperienze esclusive su uno schermo più ampio, senza nemmeno dover passare per software esterni, come ancora oggi accade invece su altri lidi, facendo precipitare anche le prestazioni complessive. Non si tratta di macchine specificatamente pensate a questo scopo ma tutto sommato è una possibilità in più, potenzialmente intrigante per un certo tipo di utente.

Crostini: c'è il supporto alle app Linux

Se le funzionalità approfondite in precedenza strizzano l'occhio un po' a tutti e ben si inseriscono nel contesto quotidiano, dovete sapere che i Chromebook in realtà possono risultare appetibili anche per utenti più esperti.
Attraverso Crostini, tool che implementa il supporto alle applicazioni Linux, un Chromebook oggi può risultare utile anche per gli sviluppatori ma anche per gli appassionati che conoscono il mondo Linux e che sanno come utilizzare un terminale e i comandi associati, sbloccando tantissime possibilità aggiuntive altrimenti impossibili da ottenere senza doppio OS, macchine virtuali oppure sistemi live. Per approfondire questo aspetto, potete trovare ulteriori indicazioni sul portale ufficiale di Google.

Insomma, le possibilità potenzialmente interessanti offerte da questa tipologia di prodotto non mancano ed essendo una piattaforma in continua evoluzione sicuramente le sorprese non mancheranno neanche in futuro, che siate degli utenti alla ricerca di un notebook per attività quotidiane o degli appassionati che vogliono spendere poco e trarre il massimo da dispositivi di questo tipo.