Samsung Chromebook GO, sfatiamo un mito: serve per forza il Wi-Fi?

Se è vero che l'anima dei Chromebook viaggia nell'etere, molti non sanno che le loro potenzialità possono spingersi ben oltre.

Samsung Chromebook GO, sfatiamo un mito: serve per forza il Wi-Fi?
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Già da qualche anno, anche in Italia, sta diventando sempre più sensibile la presenza dei Chromebook sul mercato, complice anche e soprattutto l'impegno di alcuni brand, come Samsung, che hanno messo sul piatto più opzioni specificatamente mirate a determinate fette di pubblico. Fra tutti, il Galaxy Chromebook Go da 14 pollici, un dispositivo dal costo contenuto che offre ampie possibilità in termini di portabilità e versatilità.
Fra i tanti benefici dei Chromebook, però, nell'immaginario collettivo alcuni luoghi comuni sono ancora ben saldi. Fra questi, le convinzioni legate alla limitata utilità di questi device in assenza una connessione stabile. Perciò, senza ulteriori indugi, scopriamo com'è possibile usare un Chromebook senza WiFi.

Posso guardare un film o ascoltare musica?

Incredibilmente, una delle domande più gettonate tra chi sta vagliando la possibilità di passare a un Chromebook è proprio questa, e la risposta è decisamente affermativa.

La situazione è questa: stiamo facendo le valigie perché domattina il treno parte alle 7 di mattina. Tre ore di viaggio prima di arrivare e, nel contesto di un imperante distanziamento sociale, forse scambiare quattro chiacchiere non sarà possibile. Per nostra fortuna ci viene incontro l'applicazione ufficiale di Netflix, dove abbiamo salvato tra i preferiti quel film di oltre due ore che proprio non abbiamo trovato il tempo di vedere.

Anche su Chromebook è possibile sfruttare la funzionalità di scaricamento e riproduzione offline di tutti i contenuti in catalogo, senza colpo ferire e in pochi semplici passi. Esattamente come sullo smartphone, utilizzando però un brillante display da 14 pollici e le nostre fedeli cuffie cablate, grazie all'ingresso jack da 3,5 mm disponibile su gran parte dei modelli a disposizione, tra cui proprio il Galaxy Chromebook Go..

Non abbiamo un abbonamento a Netflix? I principali servizi che supportano la riproduzione offline, come anche Google TV, Disney+ e Amazon Prime Video sono disponibili per il download in formato App, direttamente dal Play Store.
Come se non bastasse, su ChromeOS è assolutamente possibile salvare e riprodurre file multimediali offline.
Il lettore preinstallato consente di riprodurre file con tantissime estensioni, tra cui mp3, mp4 e flac. Per formati più specifici come per esempio i file matrioska, o MKV, è consigliato il download e l'installazione di estensioni come VLC attraverso il Chrome Web Store che permettono di espanderne il profilo di compatibilità.

Lavorare e studiare

Stesso contesto, ma stiamo andando a fare un esame e ogni minuto è fondamentale per fissare gli ultimi concetti prima della prova.

Per fortuna, l'intera suite di Google per l'accesso e modifica di documenti, fogli e presentazioni è interamente utilizzabile offline. Per farlo, occorre aprire preventivamente il file nell'applicazione e spuntare la voce "Disponibile offline" dalle impostazioni. Se abbiamo un mucchio di appunti disseminati all'interno di Google Drive è ancora più semplice: basta entrare nell'applicazione Google Drive e impostarla per l'utilizzo offline. Rendendo disponibili offline i propri programmi preferiti, è possibile anche creare nuovi Documenti o Fogli di Calcolo, che verranno poi sincronizzati con il nostro account una volta tornati sotto copertura WiFi.

Chiaramente, è possibile arricchire la propria esperienza salvando i file in locale in maniera più tradizionale, oltre a poterli aprire e ritoccare con altri pacchetti o applicazioni, come abbiamo raccontato nel nostro approfondimento relativo a studio e lavoro su Galaxy Chromebook Go.

È possibile vedere e modificare foto e immagini?

Anche in questo caso, la risposta è sì. Esistono tantissime opzioni gratuite o Premium a questo scopo, a partire dalle applicazioni Web come Pixlr o Sumopaint, tra le più apprezzate. Su Chromebook, però, è possibile visualizzare e modificare foto e immagini direttamente con l'editor integrato, con la possibilità di accedere anche ai propri materiali multimediali salvati su Google Drive, una volta impostato per l'utilizzo offline.

Altre alternative possono aprire le porte a un mare di possibilità. Fra tutte, quella di attivare l'"Ambiente di sviluppo Linux", attraverso il quale si potrà accedere al terminale di Linux ed eseguire comandi per la ricerca di applicazioni sulle repository ufficiali. Tra le applicazioni raggiungibili in questo modo, c'è l'ottimo editor GIMP, compatibile tra l'altro anche con il formato PSD ufficiale di Adobe Photoshop.

Giocare offline

Capitolo delicato. Entriamo in un campo i cui suggerimenti potrebbero far storcere il naso ai puristi, ma effettivamente è possibile giocare anche con un nuovo Chromebook. Come? Con il Play Store, naturalmente, ma non solo.

Prima di tutto, possiamo filtrare le applicazioni disponibili sul Chrome Web Store per "Giochi" e poi per "Funziona offline". In questa categoria troveremo sia indie che giochi più blasonati, principalmente esperienze leggere per il casual gaming, tra cui per esempio il noto Cut the Rope.
Per arricchire la propria esperienza, è anche possibile dare un'occhiata all'arma vincente della nuova generazione di Chromebook, ovvero proprio il Play Store. Compatibilmente con le risorse a propria disposizione e con i titoli che supportano il funzionamento in questa modalità, potremo avventurarci nelle migliaia di titoli presenti nella collezione dedicata al mondo Android. Alcuni esempi? Alto's Odyssey e GRID Autosport, ma potremmo elencarne a decine, tutti pronti all'uso, con e senza connessione. Chiaramente, per il download e l'installazione sarà necessaria la connettività di rete.

Perché proprio il Galaxy Chromebook GO

Prima di concludere, un paio di chiarimenti finali sono d'obbligo. Primo fra tutti, il motivo per cui tra i più gettonati si parla sempre più spesso di Samsung Galaxy Chromebook Go.

Mai come nei contesti suggeriti, quindi quelli relativi alla vita in mobilità, risulta essenziale una soluzione particolarmente versatile e al contempo robusta. Questo dispositivo, in particolare, ha superato brillantemente i test per ottenere la certificazione MIL-STD-810G, oltre a essere dotato di una tastiera con resistenza agli schizzi. Caratteristiche non fini a sé stesse, dal momento che una vita in esterna richiede un certo grado di resistenza ai principali insulti ambientali.
Oltre a ciò, il nuovo Samsung Galaxy Chromebook Go è dotato di cerniera a 180 gradi, quindi può essere utilizzato nelle situazioni più disparate, anche completamente aperto e adagiato sul pavimento mentre si studia con gli amici.

Quanto alla connettività, questo device supporta anche lo standard WiFi 6 per trasferimenti ad alta velocità, sempre con un focus preciso sull'immediatezza, questa volta nell'accesso ai contenuti. Infine, l'autonomia rappresenta uno dei nodi focali dell'intera esperienza, poiché non solo può arrivare fino a 12 ore, ma in caso d'emergenza per caricarlo sarà sufficiente un comune cavo USB-C, proprio come quello dello smartphone. In questo modo, si potrà uscire di casa con un singolo cavo e lasciarsi il resto alle spalle una volta chiuso il portone.