Samsung Chromebook, parole d'ordine: Resistenza, portabilità e usabilità

Con la gamma di Chromebook arrivata in Italia, Samsung punta su tre aspetti: resistenza, portabilità ed usabilità. Analizziamo queste feature.

Samsung Chromebook, parole d'ordine: Resistenza, portabilità e usabilità
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Resistenza, portabilità ed usabilità sono le parole chiave che possono descrivere i nuovi Samsung Chromebook, la gamma di notebook con ChromeOS del colosso sudcoreano disponibile anche nel nostro Paese.
Si tratta di tre caratteristiche che permettono di spiegare in poche righe quali sono i principali punti di forza dei modelli di Chromebook pensati e sviluppati da Samsung per il nostro mercato. Scopriamo in che modo sono stati applicati tali principi alla filosofia di questi particolari laptop.

Resistenza

Partendo dalla resistenza, Samsung nelle schede tecniche ufficiali di Galaxy Chromebook Go, Chromebook 4 e Chromebook 4+ fa riferimento alla certificazione MIL-STD-810G. Si tratta di una sigla ricorrente, che negli ultimi anni si è fatta largo anche nel mercato degli smartphone. Rappresenta uno standard militare degli Stati Uniti che certifica la resistenza dei dispositivi a condizioni al limite, garantendo una buona sopravvivenza agli imprevisti durante il loro ciclo vitale.

Per la versione 810G, nella fattispecie, vengono effettuati una serie di test aggiuntivi per verificare la resistenza dei dispositivi anche ad urti e vibrazioni, oltre che a cadute da almeno 1,2 metri.

Nei test di laboratorio, che precedono il rilascio della certificazione vera e propria, viene anche verificata la capacità di resistere a condizioni climatiche avverse, con temperature superiori ai 55 °C ed inferiori ai 20 °C, oltre che a umidità, ghiaccio e agli shock termici, che altrimenti potrebbero provocare gravi danni alle componenti interne, oltre che alla scocca. La certificazione MIL-STD-810G viene data anche ai dispositivi che superano rigorosi test di resistenza ad acqua e pioggia, polveri, sabbia, ruggine, muffe e salmastro.

Chiaramente, la maggior parte delle condizioni a cui vengono sottoposti i dispositivi al momento dei test sono rare da incontrare nella vita reale, anche se ormai i laptop al pari degli smartphone sono diventati un'estensione del nostro corpo e vengono portati in borsa, negli zaini e ovunque.
Occorre precisare però che tale certificazione non rende i Chromebook immuni da graffi o danni alla scocca di qualsiasi tipo, sebbene siano comunque descritti come molto solidi. Spesso gli utenti sono soliti nascondersi dietro queste certificazioni per giustificare il trattamento che viene riservato ai prodotti elettronici, ma il nostro consiglio è sempre di non esagerare con gli stimoli e di trattarli sempre con cura, indipendentemente dalla presenza di certificazioni che ne attestano la resistenza alle avversità.

Portabilità ed usabilità

Con la lineup di Chromebook targati Samsung, però, la società asiatica vuole puntare ad offrire ai propri utenti un'esperienza che guarda ad usabilità e soprattutto portabilità. Come abbiamo avuto modo di spiegare nel nostro articolo in cui abbiamo presentato la gamma di Chromebook Samsung, infatti, siamo di fronte a tre modelli estremamente differenti a livello di dimensioni: sul Chromebook Go troviamo uno schermo da 14 pollici, una diagonale abbastanza comune nel mercato dei laptop (basti pensare che i MacBook Air di Apple sono da 13,3 pollici) e che si presta a diversi utilizzi e ad una portabilità elevata. Più ampio invece il Chromebook 4+, che è dotato di uno schermo da 15,6 pollici FHD LED. In questo caso, però, il pollice in più non pregiudica la sua portabilità e anzi, gli apre le porte a fasce di clienti ancora più ampie. Discorso diametralmente opposto per il Chromebook 4, il cui pannello si ferma a 11,6 pollici, quanto basta per offrire una navigazione ottimale in internet, ma anche per la produttività di base.

In fase di presentazione, Samsung osserva come i tre modelli siano accomunati da un corpo sottile che lo rende facile da tenere in mano e pratico da portare ovunque. Non viene citata solo l'esperienza di uno studente che lo mette comodamente in borsa o nello zaino, ma anche quella di un qualsiasi utente che li vuole utilizzare in ambito casalingo per la multimedialità di base.
A livello di progettazione, Chromebook 4 e 4+ non presentano alcuna vite, sia nella parte inferiore che superiore della scocca. Samsung pone molto l'accento su questo aspetto, che rende il design curato e il profilo completamente liscio.

Sempre in termini di portabilità, è doverosa la menzione al supporto per la connessione Gigabit WiFi che permette di navigare, guardare video e ascoltare musica in streaming a velocità elevata. Il Chromebook Go, invece, è WiFi 6 Certified.

Il WiFi di nuova generazione si sta facendo via via spazio sul mercato mobile ed utilizza lo standard 802.11ac. I vantaggi portati sono tanti: innanzitutto, come ampiamente prevedibile, fornisce prestazioni superiori in fase di navigazione su internet e visione di contenuti in streaming, ma offre anche una migliore copertura del segnale, a fronte di un assorbimento inferiore della batteria. A livello teorico, la velocità di collegamento massima offerta è tra i 600 ed i 9608 Mbit/s, ma chiaramente è necessario disporre di connessioni e router compatibili.

In conclusione, possiamo affermare che sì, bastano tre parole per descrivere il motivo per cui i Chromebook di Samsung possono rappresentare un'ottima scelta per coloro che sono alla ricerca di computer facili da usare, comodi da portare sè e resistenti.