Samsung Galaxy Z Fold 2 5G: smartphone pieghevoli alla prova di maturità

Samsung ha rinnovato il suo primo telefono pieghevole introducendo diverse novità, che vanno a limare i difetti del primo modello.

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Samsung è stata tra le prime aziende a lanciare uno smartphone pieghevole. Il Galaxy Fold, pur essendo il primo della sua specie, è stato accolto positivamente dalla critica, al netto dei limiti dovuti alla giovane età.
Abbiamo provato il Fold per oltre un mese e non possiamo che confermare la presenza di un carico innovativo notevole, nonché di un'esperienza di utilizzo diversa dagli altri smartphone. Ora però, con l'annuncio del Samsung Galaxy Z Fold 2 5G, potremmo essere di fronte a un pieghevole più maturo, che ha fatto tesoro dei feedback ricevuti sul primo modello, andando a migliorare proprio i punti deboli che avevamo osservato nella prima variante.

Novità importanti nel design

Per ora sappiamo pochissimo del Galaxy Z Fold 2 5G. Mancano quasi tutte le specifiche tecniche, per quelle bisognerà attendere gli inizi di settembre, mese scelto da Samsung per la presentazione del prodotto. Già ora però si possono fare alcune considerazioni, visto che il design è stato svelato.
Le principali critiche mosse al primo modello sono tutte incentrate sull'inutilità del display esterno, sul notch interno e sulla resistenza, inferiore rispetto agli smartphone tradizionali.
Partiamo dalla prima, ovvero il piccolo schermo da 4.6 pollici installato all'esterno del Fold. Nelle intenzioni dell'azienda questo doveva servire da display di servizio, utile per le operazioni più brevi e per non dover aprire tutte le volte lo schermo principale, anche per compiti semplici.
L'idea è certamente corretta, ma l'aspect ratio utilizzato rendeva l'interfaccia di Android troppo stretta e allungata, con il risultato che anche scrivere un semplice testo risultava difficile, costringendo a passare sempre per lo schermo interno. Galaxy Z Fold 2 5G ha aumentato molto le dimensioni di questo display, portandole a ben 6.2 pollici, con foro per la fotocamera centrale. In questo modo lo schermo interno si utilizza meno, riducendo così l'usura, altro vantaggio è il consumo ridotto di energia, che potrebbe portare questo smartphone ad avere un'autonomia eccellente, visto che già il primo modello era ottimo sotto questo aspetto.

Anche lo schermo flessibile è cresciuto nelle dimensioni e passa da 7.3 a 7.6 pollici, ma la vera novità è l'eliminazione del notch. Samsung aveva pensato il Fold per un utilizzo senza limitazioni, mettendo fotocamere ovunque. Il pregio di questa soluzione era la possibilità di sfruttare lo schermo interno anche per le videochiamate, il difetto era un design asimmetrico del display che rovinava il colpo d'occhio e penalizzava l'esperienza d'uso.
Ora anche il display flessibile ha un piccolo notch che nasconde al suo interno la fotocamera, rendendo il pannello OLED decisamente più bello da vedere e funzionale.

Ulteriori ottimizzazioni sono arrivate nella scocca, più sottile con smartphone aperto e con un gap inferiore tra le due metà quando è chiuso, inoltre è stata migliorata la resistenza del display interno. La cerniera è più refrattaria alla polvere grazie a delle spazzole interne e soprattutto può essere usata per posizionare lo smartphone in modo differente, ad esempio piegato in due, immaginiamo con la tastiera nella parte bassa e il resto dell'interfaccia in quella alta, ad esempio.
Samsung si è dimostrata intelligente nel raccogliere i feedback ricevuti lo scorso anno, applicandoli a un prodotto dal potenziale già molto elevato. Il Galaxy Z Fold 2 5G potrebbe quindi essere la definitiva consacrazione per gli smartphone pieghevoli, a cui rimane un altro grande problema da risolvere, il prezzo, ma per quello servirà ancora tempo.