Samsung scatenata, ecco tutti i prodotti dell'Unpacked di Agosto 2022

All'evento Galaxy Unpacked di agosto 2022, Samsung ha presentato Flip4, Fold4, Watch5, Watch5 Pro e Galaxy Buds2 Pro.

Samsung scatenata, ecco tutti i prodotti dell'Unpacked di Agosto 2022
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In un caldo mercoledì di agosto di questo pazzo 2022, Samsung ha mostrato al mondo il frutto del suo ultimo anno di lavoro. Non uno, ma ben cinque nuovi prodotti affolleranno gli scaffali dei migliori negozi di elettronica, riempiendo tasche, polsi e orecchie degli appassionati con un set completo di dispositivi di nuova generazione, dopo essere stati per settimane sotto i riflettori in un flusso costante di indiscrezioni, ipotesi e clamorose smentite.
Giunti al termine del Samsung Unpacked del 10 agosto 2022, quindi, ecco tutte le novità di Galaxy Z Flip4, Galaxy Z Fold4, Watch5, Watch5 Pro e Buds2 Pro.

Galaxy Z Fold4

Ormai non era più un segreto. Più o meno tutti sapevamo che al centro dell'evento ci sarebbero stati loro, i nuovi foldable Samsung, tra i prodotti più attesi dell'anno soprattutto dopo il boom di vendite di Galaxy Z Flip3 e la qualità indiscussa di Fold3. Dal preannunciato cambio di paradigma dell'Unpacked di agosto 2021, Samsung si è impegnata nel suo programma Galaxy for the Planet estendendo l'utilizzo di materiali riciclati per i suoi foldable di nuova generazione e per la produzione di Buds2 Pro.

Samsung menziona, in particolare, il massiccio utilizzo di plastica proveniente da reti da pesca utilizzate, dette "fantasma" e che altrimenti sarebbero finite nell'oceano, e da materiali post-consumo. Un plauso, quindi, per il produttore asiatico che in appena un anno è riuscito a portare sul mercato ben undici tra i suoi dispositivi di punta con tali politiche. Ma adesso procediamo con ordine e partiamo dal pieghevole flagship 2022.
Galaxy Z Fold4 è l'ulteriore evoluzione della specie, un dispositivo che ne nasconde due al suo interno, il foldable più potente del brand oltre a essere il primo dotato di Android 12L, un particolare flavour del robottino verde pensato per rendere al meglio proprio su schermi ad ampia diagonale, con una nuova barra delle applicazioni che mira a portare l'esperienza desktop nelle nostre tasche.

All'esterno ci darà il benvenuto un display Dynamic AMOLED HD+ da 6,2 pollici con refresh rate fino a 120 Hz, accompagnato da un pannello pieghevole principale sempre con tecnologia Dynamic AMOLED a 120 Hz, ma da 7,6 pollici con risoluzione QXGA+.

A un peso di 263 grammi corrispondono dimensioni pari a 155,1 mm di altezza per 67,1 di larghezza da chiuso e 130,1 mm da aperto. Lo spessore, invece, passa da 15,8 mm a 6,3, a seconda che lo si usi in modalità smartphone o "tablet". Il guadagno in termini dimensionali rispetto alla scorsa generazione è notevole, indice di un'attenzione al dettaglio che non si ferma solo all'aggiunta di nuove funzionalità ma che punta alla concretezza di un prodotto che pesa meno ed è più compatto, seppur di una manciata di millimetri, rispetto al Fold3.
Il cuore pulsante dello smartphone è il miglior chip Qualcomm sulla piazza, vale a dire l'ottimo Snapdragon 8+ Gen1, che rende il Galaxy Z Fold4 un terminale top di gamma assoluto affiancato da 12 GB di RAM in tutti i tagli di memoria, con storage che spazia da 256 GB a 1 TB (quest'ultimo solo sul sito ufficiale).

Ad avvalorare ulteriormente questa sensazione, troviamo un comparto fotografico composto da cinque sensori, di cui tre nell'isola principale e due selfie, una per il pannello esterno (da 10 MP) e una in-display (da 4 MP) per lo schermo flessibile.
Il tris di camere principali è composto da una grandangolare, da una ultrawide e da un teleobiettivo, rispettivamente da 50 MP (f/1.8), 12 MP (f/2.2) e 10 MP (f/2.4). Il sensore principale è dotato di messa a fuoco Dual Pixel, OIS e un campo di 85 gradi, mentre l'ultra-grandangolare consente di allargarlo fino a 123 gradi. La tecnologia Space Zoom 30x consente di ingrandire fino a 3x con zoom ottico e il resto con digitale in tandem con AI Super Resolution.

Non cambia la batteria, che resta da 4.400 mAh e con ricarica rapida a 25 W, forse l'aspetto che meno di tutti convincerà gli appassionati, ma arrivano conferme anche in positivo, poiché in questa generazione Samsung rinnova la certificazione IPX8. Quadro ulteriormente avvalorato da un comparto connettività completo di 5G, WiFi 6E e Bluetooth 5.2, con doppia nanoSIM più eSIM e sensore biometrico per le impronte digitali laterale.

Quattro le colorazioni disponibili. Al dettaglio troverete combinazioni come Graygreen, Phantom Black e Beige, mentre per la splendida versione Burgundy bisognerà fare riferimento allo store ufficiale del produttore. Il prezzo di partenza è di 1.879 euro per l'Italia per il modello da 12/256 GB, mentre per il taglio massimo da 1TB ci si dovrà interfacciare direttamente sul sito ufficiale a un prezzo a partire da 2.249 euro.

Galaxy Z Flip4

Reduce da un successo clamoroso in tutto il mondo ma soprattutto in patria, il pieghevole a conchiglia di casa Samsung si è ormai ritagliato un posto di primissimo piano nello scenario tech. Per questo motivo, anche su di lui le aspettative erano particolarmente elevate.

Tante le conferme anche qui, ma a livello prestazionale anche Flip4 subisce un discreto lifting verso l'alto grazie allo Snapdragon 8+ Gen1, affiancato però da 8 GB di RAM e archiviazione da 128 a 512 GB.
Il display principale è un modulo Dynamic AMOLED FHD+ da 6,7 pollici con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, accompagnato da una camera selfie da 10 MP. Da chiuso, invece, troviamo un ormai tradizionale schermo di dialogo Super AMOLED da 1,9 pollici.
Anche in questo caso l'azienda è riuscita a lavorare molto bene sulla spazialità, riuscendo a contenere il suo pieghevole compatto in dimensioni sostanzialmente identiche rispetto a quelle dello scorso anno pur diventando più pesante, dai 183 grammi di Flip3 agli attuali 187 grammi.

Le misure complete descrivono un device da 71,9 mm di larghezza, mentre l'altezza passa da 84,9 a 165,2 mm a seconda che lo smartphone sia aperto o chiuso. Lo spessore, invece, è di appena 6,9 mm da aperto, mentre da piegato vanno considerate le due estremità: alla cerniera i millimetri sono 17,1 per preservare lo schermo, mentre all'apertura 15,9.

Meno completo del fratello maggiore ma pur sempre ricco di potenzialità, integra un sistema dual camera con sensore grandangolare principale da 12 MP (f/1.8) con Dual Pixel AF e stabilizzatore ottico, affiancato da un modulo ultra-grandangolare di supporto da 12 MP (f/2.2) che estende il campo da 83 a 123 gradi.
Migliora la batteria, che passa a 3.700 mAh con ricarica rapida a 25W e anche in questo caso è presente la certificazione IPX8. Lato connettività, anche qui troviamo 5G e Bluetooth 5.2 con WiFi Dual Band, NanoSIM e supporto eSIM.
Parentesi a parte per le colorazioni, poiché troviamo quattro varianti tradizionali (Bora Purple, Graphite, Pink Gold e Blue) affiancate dalla linea BeSpoke a combinazioni di colore: il telaio può variare tra silver, black e gold, mentre fronte e retro saranno disponibili in giallo, bianco, navy, khaki e rosso. Quanto ai prezzi, si parte dai 1.149 euro della configurazione da 8/128 GB, fino ad arrivare ai 1.329 euro della variante da 512 GB.

Galaxy Watch5 e Watch5 Pro

Insieme ai nuovi pieghevoli, Samsung ha svelato anche i nuovi indossabili della gamma Galaxy Watch. I nuovi smartwatch sudcoreani mettono sul piatto una ricca serie di funzionalità aggiuntive pur confermando quanto di buono fatto con la quarta generazione, prima dal ritorno sotto l'ombrello di Wear OS.
Galaxy Watch5 è dotato del sistema Samsung BioActive per la gestione dei sensori dedicati al quadro cardiaco, dalla frequenza al segnale elettrico, ma anche alla saturazione dell'ossigeno e ai livelli di stress.

L'analisi della propria salute è ormai completa, con misurazione anche della pressione ed ECG, ma migliora rispetto allo scorso anno anche grazie a una differente conformazione dello smartwatch, che ora presenta una superficie più ampia e avvolgente e che promette una generale migliore accuratezza nelle rilevazioni.

Aggiunta non di poco conto, poi, riguarda la misurazione a infrarossi della temperatura corporea, che consente di mantenere accurato il monitoraggio anche in caso di importanti variazioni di temperatura ambientale. Sempre con uno sguardo alla salute, anche per questa generazione è confermato lo studio della composizione corporea, oltre alla valutazione delle fasi del sonno e agli "Insight olistici", vale a dire una serie di dati e consigli sul recupero, sull'idratazione e sul riposo notturno.

Inoltre, l'integrazione con Smart Things consente di gestire illuminazione, televisori e condizionatori in modo tale da migliorare il sonno dell'utente tramite il controllo dei dispositivi circostanti.
Passando al lato più squisitamente tecnico, i nuovi smartwatch di Samsung sono dotati entrambi di protezione in vetro zaffiro per il display Super AMOLED circolare, da 40 e 44 mm di diametro per Watch5 e 45 mm per Watch5 Pro.
I due device differiscono, oltre che nel diametro, anche nei materiali della cassa: nel modello standard viene utilizzato l'alluminio mentre per la variante Pro è stato scelto il titanio.
Marcate le differenze anche sul fronte batteria, rispettivamente da 284 mAh (40mm), 410 mAh (44 mm) e 590 mAh (45 mm), tutti con ricarica rapida e dotati di processore proprietario Exynos W920, 16 GB di archiviazione interna e 1,5 GB di RAM.

Ad animare gli indossabili ci sarà Wear OS 3.5 con One UI Watch 4.5, mentre lo spettro di connettività prevede NFC, WiFi, Bluetooth 5.2, tracciamento satellitare (GPS/Glonass/Beidou/Galileo) ed LTE a seconda delle varianti.

Oltre al vetro zaffiro, la resistenza di Watch5 e Watch5 Pro è garantita da resistenza all'immersione fino a 5 ATM con certificazione IP68 e standard militare 810H. Capitolo prezzi, Galaxy Watch5 parte da 299 euro per il modello Bluetooth e da 349 euro per la variante LTE. Chi desidera, invece, puntare alla cassa in titanio e alle dimensioni maggiori, potrà virare sul Galaxy Watch5 Pro a partire da 499 e 549 euro, rispettivamente senza e con funzionalità LTE.

Galaxy Buds2 Pro

A modo loro attesissimi dagli appassionati della serie, i nuovi auricolari TWS Galaxy Buds2 Pro sono composti per il 90% da materiale riciclato e rappresentano da questo punto di vista il fiore all'occhiello di tutto il progetto Galaxy per la sostenibilità.

Disponibili nelle colorazioni Graphite, White e Bora Purple, i nuovi Buds2 Pro mettono sul piatto un sistema proprietario coassiale a due vie con tweeter e woofer, per una qualità HiFi a 24-bit (possibile solo con dispositivi Samsung dotati di One UI 5.0) e Audio 360 con multicanale diretto.
Trattandosi del nuovo set di punta del colosso sudcoreano, non mancano la cancellazione attiva del rumore e tutte le tecnologie correlate, con un ANC che si avvale di un sistema a tre microfoni ulteriormente ottimizzato grazie al riconoscimento della voce umana rispetto ai rumori.
Durante il dialogo, le cuffie riconoscono il cambio di scenario sociale abbassando automaticamente il volume del flusso audio in riproduzione e attivando la modalità Ambient con riduzione dell'isolamento acustico per poter ascoltare i propri interlocutori. Il prezzo per i nuovi auricolari Samsung parte da 229 euro.