Schede video più care nel 2020? PS5 e Xbox Series X i principali colpevoli

Nel 2020 le schede video per PC potrebbero salire di prezzo a causa dell'aumento del costo delle memorie GDDR6, utilizzate anche nelle nuove console.

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Il 2020 sarà un anno particolare per il mercato delle schede video. I principali attori rimangono gli stessi, saranno sempre AMD e NVIDIA a giocarsela per conquistare i PC dei giocatori di tutto il mondo. Allo stesso tempo però Sony e Microsoft lanceranno le nuove console a fine anno, ma la produzione di PS5 e Xbox Series X inizierà ben prima. Gli stabilimenti faranno scorte di componenti nel corso del 2020, per supportare al meglio la produzione delle due console.
Tra questi ce n'è uno che accomuna il mondo PC e quello console, ovvero le memorie video. Le GDDR6 saranno inserite sia su PS5 che su Xbox Series X, come anche nelle schede video di nuova generazione in arrivo su PC. Il risultato, secondo uno studio di DRAMeXchange, sarà una domanda superiore alle aspettative, che potrebbe portare aumenti al costo delle GPU.

Le capacità produttive non sono infinite

L'attuale capacità produttiva nel mondo dell'elettronica non riesce a soddisfare la richiesta globale di componenti. Non è sempre così, ma nei periodi di forte richiesta i limiti produttivi vengono sempre a galla. Negli ultimi anni abbiamo avuto diversi esempi di come una forte domanda possa cambiare, anche in modo radicale, il prezzo di un determinato prodotto. Basti pensare a quanto accaduto al costo delle schede video nel pieno del boom del mining, dove i prezzi sono addirittura raddoppiati in alcuni casi. Altro esempio arriva da Intel, alle prese ormai da diversi mesi con una domanda superiore all'offerta, che ha causato un aumento nei listini delle CPU.
Il prossimo anno potremmo assistere a un fenomeno simile, causato dalla richiesta elevata di memorie GDDR6. Nel corso del 2019 la produzione di queste memorie è aumentata ma il loro utilizzo è rimasto limitato a un numero relativamente ristretto di GPU.

Le troviamo nelle RTX di NVIDIA e nei modelli con architettura Navi di AMD, ma l'elenco non è poi così lungo. Il prossimo anno però le GDDR6 diventeranno lo standard nel mercato PC, con l'arrivo della nuova generazione di schede video NVIDIA e AMD. Se a questo aggiungiamo la richiesta molto alta di memorie GDDR6 da utilizzare nelle nuove console, ecco che la produzione attuale di questo componente inizia ad andare stretta.

Secondo le stime fatte da DRAMeXchange, a partire dal primo trimestre del 2020 il costo delle GDDR6 potrebbero salire di oltre il 5%, provocando un effetto a catena che porterebbe ad un aumento del prezzo delle GPU. Difficile capire ora quale sarà l'impatto sui listini, e soprattutto se la limitata disponibilità di GDDR6 andrà ad impattare anche sul costo di PS5 e Xbox Series X.
La cosa certa è che se la domanda rimarrà quella stimata da DRAMeXchange un aumento dei prezzi sembra essere inevitabile e potrebbe portare a fluttuazioni nel costo delle schede video per tutto il 2020.